Ricercatori canadesi hanno pubblicato uno studio sul sesso durante la gravidanza, pratica spesso abbandonata per timore di eventuali ripercussioni sul nascituro. In realtà, dicono i medici d’oltreoceano sulla rivista Canadian Medical Association Journal, non vi sarebbe alcuna prova dimostrabile scientificamente che l’attività sessuale possa provocare complicazioni o un parto prematuro. Non c’è pericolo neanche a poche settimane dalla conclusione della gestazione. Lo studio, che ha analizzato diverse ricerche già effettuate sull’argomento, anche da ‘The Journal of Sexual Medicine‘ conclude che solo a scopo precauzionale ci si dovrebbe astenere dal sesso nel caso in cui si aspettano dei gemelli. Molti, in realtà, sono i dubbi e i pregiudizi che riguardano il sesso in gravidanza. È senz’altro vero che più si va avanti nella gravidanza, più diminuisce la quantità dei rapporti, ma in realtà le donne provano piacere allo stesso modo: per molti anni non si è studiata la salute sessuale delle donne, le preoccupazioni, le questioni e i problemi nel passato, e questo è un vuoto d’informazioni riguardo ai due sessi.
Questo tipo di studio aiuta a ridurre questo divario e a fornire informazioni sul comportamento reale delle donne reali. Lo studio ha analizzato le risposte di quasi 200 donne portoghesi fra i 17 e i 40 anni che hanno compilato un questionario il giorno in cui sono state dimesse dall’ospedale dopo il parto. I risultati hanno evidenziato che l’80 per cento delle interessate ha dichiarato di aver avuto rapporti sessuali fin quasi alla fine della gravidanza, e la metà di averlo fatto anche durante l’ultima settimana di gestazione.
Uno dei problemi principali che frena l’attività sessuale durante la gravidanza riguarda la mancata o cattiva informazione; circa un quarto delle donne ha confessato di aver avuto paura di provocare danni al bambino a causa del rapporto. Gli esperti tengono a precisare che non ci sono pericoli specifici per le donne in attesa e che il timore di far male al bambino, che riguarda spesso l’uomo, non ha ragione d’essere. Soltanto in alcune situazioni particolari, come nei casi di donne con placenta previa, vale a dire una placenta bassa nell’utero, potrebbero esserci dei problemi. Si tratta tuttavia di una condizione poco frequente.
Per quanto riguarda la soddisfazione sessuale, il piacere è rimasto più o meno invariato per circa la metà delle donne, mentre il desiderio è rimasto lo stesso per il 38,8%. Un quinto delle intervistate ha anche aggiunto di essersi masturbata durante i nove mesi di gestazione.
In sintesi, il sesso in gravidanza non è pericoloso e va fatto con assoluta tranquillità. Com’è ovvio, bisogna considerare un calo del desiderio, dovuto in parte al cambiamento fisico, ma anche a modifiche ormonali e alla stanchezza. Ma questi sono cambiamenti e atteggiamenti del tutto normali, che vanno considerati senza destare alcuna preoccupazione.
Articolo di Redazione
Fonte: Italiasalute.it, 2 febbraio 2011