Categorie
Dermatologia e Venereologia

Acanthosis nigricans: le cause scatenanti

L’Acanthosis nigricans è una malattia che colpisce la pelle, soprattutto in prossimità delle pieghe del corpo, provocandone un aumento di spessore e una sua colorazione scura.

Questa dermatosi può presentarsi nella forma benigna e nella forma maligna con cause scatenanti differenti.

Acanthosis nigricans benigna

Acanthosis nigricans: le cause scatenantiL’Acanthosis nigricans interessa uomini e donne di tutte le età, in genere si presenta prima dei 40 anni, e colpisce in particolare gli individui dalla pelle scura.

L’Acanthosis nigricans in forma benigna non è contagiosa ma viene associata a particolari condizioni patologiche che ne aumentano la probabilità di incidenza. È importante ricordare, infatti, che spesso il sintomo è un vero e proprio segnale di avvertimento di altre malattie sicuramente più pericolose per il nostro organismo.

La prima causa della patologia è una eccessiva concentrazione di insulina nel sangue (insulino-resistenza), in genere associata ad una condizione di diabete mellito di tipo 2. A causa dell’elevata concentrazione di questo ormone prodotto dal pancreas si ha una crescita incontrollata, e al di fuori della norma, di alcune cellule della pelle (iperplasia) con un aumento dei cheratinociti e dei melanociti.

Numerosi studi hanno evidenziato l’incidenza di questa patologia nelle persone obese e, in questo caso, una dieta corretta ed una gestione oculata del peso può essere un valido rimedio per tenerla sotto controllo. Un’alimentazione equilibrata è anche importante ai fini preventivi e per diminuire la probabilità di contrarre l’Acanthosis nigricans.

In alcuni casi questa malattia della pelle è geneticamente ereditaria anche se spesso la sua comparsa viene aiutata dalle altre cause scatenanti come problemi ormonali, disordini endocrini o tumori.

Anche alcuni farmaci possono aiutare l’insorgenza della patologia. In particolare i contraccettivi orali, dosi eccessive di niacina, farmaci tiroidei, terapia con ormone della crescita ed alcuni integratori. In genere questi farmaci comportano una variazione dei livelli di insulina nel sangue, ma la situazione ritorna alla normalità una volta che viene sospesa la loro assunzione.

Tra le altre patologie che possono provocare l’Acanthosis nigricans abbiamo:

  • ipotiroidismo (in questo caso la tiroide funziona male e non riesce a produrre la corretta quantità di ormoni utili al nostro organismo per soddisfare le sue attività fisiologiche),
  • acromegalia,
  • malattia policistica dell’ovaio,
  • malattia di Cushing (una malattia rara che comporta un eccesso di cortisolo nell’organismo),
  • Sindrome di Donohue (malattia ereditaria che presenta una condizione elevata insulino-resistenza),
  • Sindrome di Rabson-Mendenhall (malattia ereditaria caratterizzata da anomalie a livello insulinico),
  • morbo di Addison (patologia in cui si hanno disturbi della ghiandola surrenale).

Acanthosis nigricans maligna

Nel caso di Acanthosis nigricans maligna, questa alterazione della pelle è un segnale di avvertimento per determinate neoplasie maligne che hanno colpito un organo interno. In particolare può essere legata a:

  • carcinoma gastrico (soprattutto stomaco e colon),
  • carcinoma dell’utero,
  • tumore alla prostata,
  • tumore del polmone,
  • cancro del pancreas.

Generalmente colpisce i soggetti sopra i 40 anni con un decorso veloce ed improvviso. I sintomi dell’Acanthosis nigricans maligna sono differenti rispetto a quella benigna in quanto le lesioni colpiscono zone del corpo differenti: la lingua e le mucose della bocca, del naso dell’esofago e della laringe.

Acanthosis nigricans: il trattamento

Per curare l’Acanthosis nigricans non esiste un trattamento specifico ma è necessario prima di tutto isolare la causa scatenante della patologa ed intervenire direttamente su di essa.