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Oculistica-Oftalmologia

Sintomi della Retinite Pigmentosa, quali sono

La retinite pigmentosa (detta anche più semplicemente RP), è una malattia degenerativa dell’occhio che provoca una serie di disturbi gravi alla vista. A causa della progressiva degenerazione dei fotorecettori nella retina si può arrivare, nei casi peggiori alla perdita totale della capacità visiva. I sintomi della retinite pigmentosa colpiscono entrambi gli occhi e sono indipendenti dall’età del soggetto. Secondo alcuni studi colpisce maggiormente gli uomini che sono anche a rischio cecità maggiore.

Le donne hanno un’incidenza della patologia, si stima, leggermente inferiore e in un numero inferiore di casi questa provoca la cecità totale.

Perché ci si ammala di retinite pigmentosa.

I sintomi della retinite pigmentosa si iniziano a sviluppare circa tra il periodo della pubertà e quello dell’età adulta anche se ci sono rari casi di bambini che ne vengono colpiti.

Questa patologia, che secondo le stime internazionali colpisce una persona su 4.000 (Fonte: Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità), ha un carattere ereditario essendo anche più presente in zone dove matrimoni tra consanguinei sono più comuni.

I sintomi veri e propri sono inizialmente blandi per poi degenerare, se non opportunamente trattati in poco tempo. Purtroppo la retinite pigmentosa è tuttora una patologia incurabile i cui effetti negativi possono solo venir ammortizzanti attraverso una serie di cure che ne ritardano la degenerazione che può portare fino alla perdita della vista.

Se si hanno casi di RP nella propria famiglia è opportuno fare approfonditi esami di tipo genetico per valutare l’eventuale ereditarietà della patologia e valutarne le percentuali di trasmissione.

I sintomi della retinite pigmentosa: cecità notturna.

I sintomi della retinite pigmentosa hanno inizio, come detto, solitamente dopo la pubertà e, nella maggior parte dei casi, iniziano con dei problemi di visione notturna.

La cosiddetta cecità crepuscolare compare con la difficoltà ad abituarsi a zone con scarsa illuminazione. Ad esempio quando si entra in una sala buia o molto scura il soggetto trova difficoltà ad abituarsi rapidamente.

Con il passare del tempo si degenera sino ad avere grosse difficoltà nel vedere di notte, ad esempio alla guida o anche giocare a calcetto (tipico per i maschi giovani che sono più soggetti alla RP).

I sintomi della retinite pigmentosa: restringimento del campo visivo.

sintomi retinite pigmentosaIl sintomo che forse maggiormente suona come un vero campanello d’allarme è senza dubbio il processo di restringimento del campo visivo (detta anche visione a tubo o tubolare).
Con il passare del tempo e il degenerare della RP si ha una situazione in cui si riesce sempre con maggiore difficoltà a vedere gli oggetti posti in posizione laterale (o anche in alto o in basso) rispetto all’occhio.

È come vedere attraverso un buco che lentamente si restringe diminuendo lo spazio di visione che, al suo interno, tenderà anche a diventare più offuscato fino, in determinati casi, a portare alla cecità.

La velocità con cui questo processo si sviluppa non è ancora chiarissima agli oculisti, in generale si ritiene che dipenda essenzialmente da fattori di carattere personale e soprattutto dal modello di trasmissione genetica.

Cosa fare in caso di possibili sintomi della retinite pigmentosa.

In caso si creda di essere di fronte ad alcuni possibili sintomi della retinite pigmentosa è essenziale una visita medica specialistica in oculistica. Anche se è una malattia della quale ancora non c’è una cura esistono alcuni trattamenti che ne possono ritardare lo sviluppo.