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Pseudoginecomastia e ginecomastia: che differenza c’è?

La pseudoginecomastia è caratterizzata dall’aumento del volume della mammella degli uomini a seguito di un aumento del tessuto adiposo. Ma da cosa è dovuta?

Vediamo le cause di questo disturbo e perché è diverso dalla ginecomastia.

Pseudoginecomastia: cause

pseudoginecomastiaQuando una mammella o entrambe le mammelle di un uomo aumentano di volume assumendo sembianze simili a quelle di una donna, si parla di ginecomastia.

La ginecomastia, che può manifestarsi a qualsiasi età,  può essere causata da diversi fattori come ad esempio:

  • squilibri ormonali,
  • disfunzioni cromosomiche,
  • tumori,
  • disfunzioni legate al metabolismo,
  • abusi di droghe,
  • abuso di alcol.

Questo disturbo tende ad avere conseguenze psicologiche sulla persona colpita, soprattutto se si presenta in giovane età: difficilmente i soggetti maschili colpiti accettano questa forma del loro corpo tipica del sesso femminile.

Secondo il parere degli esperti, comunque, se si manifesta nei ragazzi durante la pubertà, è dovuta generalmente a squilibri ormonali che tendono a scomparire prima dei 18 anni, e con essi regredisce anche la ginecomastia. Quindi consigliano di  intervenire chirurgicamente solo quando l’età dello sviluppo è stata completata.

Si parla “ginecomastia falsa” o di pseudoginecomastia, quando il soggetto maschile presenta un aumento atipico dell’adipe della mammella. Questo disturbo si manifesta spesso negli uomini obesi o comunque nei soggetti che tendono ad ingrassare e dimagrire nel tempo.

Di solito non è collegato alla presenza di disfunzioni particolari o ad altre problematiche, ma spesso le cause sono dovute unicamente a problemi legati al peso. E’ tipica degli uomini che tendono ad ingrassare e dimagrire rapidamente nel tempo.

Alcune volte, invece, questo disturbo potrebbe essere dovuto all’effetto collaterale provocato dall’assunzione di particolari farmaci.

E’ importante accertarsi della causa che ha determinato la pseudo ginecomastia, per poterla curare in modo mirato evitando una ricaduta.

Per escludere comunque la presenza di altre problematiche è importante sottoporsi ad una visita specialistica durante la quale il medico analizza la storia clinica del paziente, esamina le mammelle, e generalmente, consiglia di effettuare un’ecografia mammaria per verificare che la pseudo ginecomastia non sia dovuta ad un tumore alla mammella ma esclusivamente ad adiposità nella zona mammaria.

Una volta stabilita la causa che ha determinato questo disturbo, il medico potrebbe considerare la possibilità di risolvere il problema utilizzando una terapia farmacologica, o nel caso in cui il disturbo è legato a problematiche di peso, consigliare anche una dieta equilibrata da seguire. Se non si ottengono risultati la soluzione al problema è di tipo chirurgico.

Pseudoginecomastia: l’intervento

pseudoginecomastia interventoLa pseudoginecomastia può essere eliminata attraverso un semplice intervento di liposuzione: viene aspirato il grasso in eccesso con delle cannule di lipoaspirazione.

L’intervento, che ha in genere una durata massima di un’ora, viene effettuato generalmente in anestesia locale e consente una rapida ripresa del paziente che può tornare a casa già nelle ore successive all’intervento senza la necessità di ricovero.

Pseudoginecomastia: e dopo l’intervento?

Dopo avere effettuato l’intervento di liposuzione per curare la pseudoginecomastia, si potrebbe venire a creare una situazione di cute cadente: se la pelle del paziente non ha un’ottima elasticità, soprattutto per i soggetti meno giovani, potrebbe essere necessario, successivamente alla liposuzione, un lifting mammario per ripristinare una mammella più tonica.

Affidiamoci sempre a centri specializzati che sapranno consigliarci al meglio la soluzione migliore per il nostro caso.

Fonte:

http://www.andrologia-online.it