Salta al contenuto
Salute a Colori
Categorie
Ginecologia e Ostetricia Odontoiatria

Denti in gravidanza: problemi, cura e precauzioni

  • Autore articolo Di irene
  • Data dell'articolo Gennaio 27, 2016
Copertina denti in gravidanza

Come vi dice, o vi ha forse già detto il vostro ginecologo, l’igiene dei denti in gravidanza è molto importante. Seguendo entrambi gli specialisti in questione, potrete difendere voi stesse e i vostri futuri bambini da eventuali disturbi o problemi del cavo orale di lieve entità (carie, gengiviti etc…).
La gravidanza comporta infatti alcune modificazioni ai vari organi o apparati incluso appunto il cavo orale.

Perché e cosa accade ai denti in gravidanza?

Copertina denti in gravidanzaLe ghiandole salivari e le mucose della bocca producono una maggiore quantità di liquidi che risultano essere più acidi e più ricchi di mucina (proteina presente nelle mucose del tratto respiratorio); all’interno di questo ecosistema vi è un sovvertimento della flora in cui vengono a prevalere batteri anaerobi che facilitano la formazione di carie dentarie.
Le mucose gengivali vanno incontro ad un accrescimento in altezza e spessore dovuto alla stimolazione placentare; talvolta l’aumento è piuttosto evidente e potrebbe far pensare alla formazione di una neoplasia benigna che però scompare dopo il parto.
La gestazione influisce anche sull’apparato digerente e ciò genera ripercussioni sul cavo orale.

I denti in gravidanza nel primo trimestre

Nel primo trimestre, la gestante può lamentare nausea e vomito, la cui acidità potrebbe danneggiare lo smalto dei denti; è possibile si abbiano improvvisi mancamenti legati a cali di glicemia che inducono le gestanti ad assumere zuccheri con il conseguente aumento dell’acidità nel cavo orale ed eventuale più frequente formazione di carie.
Le gengive sono più soggette ad indebolirsi e a diventare dolenti e sanguinanti per problemi di vascolarizzazione con difficoltà nell’usare il dentifricio. Talvolta potrebbero formarsi tra denti e gengive delle piccole tasche causando una parodontosi o piorrea.

Come fare per prevenire inconvenienti ai denti in gravidanza?

Generalmente è il ginecologo a suggerire alla coppia una visita odontoiatrica prima di concepire un figlio, o ad un intervallo di ogni tre mesi a gravidanza iniziata.
Questa precauzione andrebbe considerata, poiché la presenza di un certo numero di batteri nel cavo orale potrebbe essere causa di complicanze gestazionali: parto prematuro, ritardo di accrescimento e problemi più gravi. Per ovviare a tutto questo, il dentista saprà trovare la soluzione migliore, che solitamente viene ad essere l’eliminazione dei batteri attraverso una sterilizzazione gengivale.

Quali sono gli interventi ai denti in gravidanza privi di complicazioni? Ci sono pericoli per l’anestesia?

La rimozione della placca profonda, l’uso del trapano, l’otturazione di un dente potrebbe richiedere l’anestesia locale, che deve essere praticata usando medicinali che non contengono vasocostrittori. Il periodo migliore per fare queste operazioni è il secondo trimestre; nel III trimestre l’aumento di volume dell’addome richiede una posizione semiseduta, inclinata sulla sinistra, per evitare che l’utero comprima la vena ed impedisca il ritorno del sangue al cuore.
La rimozione di uno (magari particolarmente compromesso) o più denti in gravidanza necessita di una terapia canalare e di un intervento sull’osso mandibolare; operazioni entrambe non pericolose, ma preferibilmente da rimandare a dopo il parto.

È possibile effettuare una radiografia ai denti in gravidanza (non lesiva per il feto)?

Zuccheri problema denti in gravidanza

È consigliabile effettuare qualsiasi radiografia endo-orale superate le prime otto settimane, ossia dopo il secondo o meglio il terzo mese, poiché ogni operazione, dal semplice intervento fino alla lastra, potrebbe avere cattive influenze sul feto come per esempio delle malformazioni.
Se si pospone qualsiasi interferenza esterna è meglio, perché la dose di radiazioni assorbita dalla madre è minima e il feto quasi non ne risente; nonostante ciò, è prudente porre una copertura di protezione sull’addome materno.
Quanto ai farmaci da utilizzare, va fatta attenzione a partire dalla 30ma settimana poiché si potrebbero avere conseguenze gravi sul feto fino alla sua scomparsa.

Conclusioni

Pur essendo comprensibile che una donna in gravidanza possa essere restia ad andare dal dentista, è opportuno che se ne convinca, poiché non corre rischi ed anzi previene problemi ostetrico-ginecologici.
È altresì molto utile, se non indispensabile, preoccuparsi di evitare parodontosi, carie o infezioni del cavo orale che possono essere curate solo se individuate. L’importanza deriva dal fatto che l’assunzione di più zuccheri o la formazione di sacche contenenti batteri tra la gengiva e il dente richiedono un’igiene ed una cura costante che solo uno specialista può assicurarvi.
Ovviamente, si dovranno seguire i consigli del ginecologo, il quale dovrà avvisare la paziente sul periodo migliore in cui recarsi dal dentista, e con quale frequenza. È implicito poi che anche quest’ultimo metterà in atto ogni precauzione possibile per le pazienti e i loro bambini.

Fonte: “Problemi medici e chirurgici in gravidanza”, a cura di Richter e altri

  • Tag carie dentale, ginecologo, gravidanza

← Agoaspirato al seno: perché è un esame importante → Andrologo a Varese

Articoli Recenti

  • Rivoluzione in campo ginecologico: Pap Test in pensione? Settembre 12, 2018
  • Alopecia: perdere i capelli è un problema? Settembre 10, 2018
  • Sanguinamento nelle feci: qualche consiglio Settembre 7, 2018
  • Il periodo fetale Settembre 5, 2018
  • La mamma che lavora Settembre 3, 2018

Archivi

  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Luglio 2014
  • Giugno 2014
  • Maggio 2014
  • Febbraio 2014
  • Dicembre 2013
  • Novembre 2013
  • Ottobre 2013
  • Settembre 2013
  • Agosto 2013
  • Luglio 2013
  • Maggio 2013
  • Aprile 2013
  • Marzo 2013
  • Febbraio 2013
  • Gennaio 2013
  • Dicembre 2012
  • Novembre 2012
  • Ottobre 2012
  • Settembre 2012
  • Agosto 2012
  • Luglio 2012
  • Giugno 2012
  • Maggio 2012
  • Aprile 2012
  • Marzo 2012
  • Febbraio 2012
  • Gennaio 2012
  • Dicembre 2011
  • Novembre 2011
  • Ottobre 2011
  • Settembre 2011
  • Agosto 2011
  • Luglio 2011
  • Giugno 2011
  • Maggio 2011
  • Aprile 2011
  • Marzo 2011
  • Febbraio 2011
  • Gennaio 2011
  • Dicembre 2010
  • Novembre 2010
  • Ottobre 2010

© 2026 Salute a Colori

Powered by WordPress

All'inizio ↑ Su ↑