Tra le problematiche legate alla sfera psicologica troviamo il disturbo bipolare. Se ne sente parlare sempre più spesso a causa della grande diffusione della patologia soprattutto nel mondo delle celebrities ma, trattandosi di un argomento abbastanza intricato e di un disturbo molto complesso da capire e dalle mille sfaccettature, cerchiamo di fare un po’ più di chiarezza sul disturbo bipolare analizzandone sintomi, cause e discutendone una possibile cura.
Disturbo bipolare: di cosa si tratta
Il disturbo bipolare, noto anche come malattia maniaco-depressiva, è un disturbo che provoca cambiamenti insoliti di umore, energia, livelli di attività e la capacità di svolgere anche i più comuni compiti quotidiani. È una condizione di salute mentale che provoca sbalzi d’umore estremi che includono alti emotivi (mania o ipomania) e bassi (depressione).
Quando sei depresso, potresti sentirti triste o disperato e perdere interesse o piacere nella maggior parte delle attività. Quando il tuo umore si trasforma in mania o ipomania (meno estrema della mania), potresti sentirti euforico, pieno di energia o insolitamente irritabile. Questi sbalzi d’umore possono influenzare il sonno, l’energia, l’attività, il giudizio, il comportamento e l’abilità di pensare chiaramente.
Cause scatenanti del disturbo bipolare
La causa esatta del disturbo bipolare è sconosciuta, ma possono essere coinvolti diversi fattori, come ad esempio:
- Differenze biologiche. Le persone con disturbo bipolare sembrano avere cambiamenti fisici nel loro cervello. Il significato di questi cambiamenti è ancora incerto, ma potrebbe eventualmente aiutare a individuare le cause.
- Genetica. Il disturbo bipolare è più comune nelle persone che hanno un parente di primo grado, come un fratello o un genitore, soggetto a problemi psichiatrici. I ricercatori stanno cercando di trovare geni che potrebbero essere coinvolti nel causare disturbo bipolare.
Fattori di rischio
I fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare disturbo bipolare o agire come innesco per il primo episodio includono:
- Avere un parente di primo grado, come un genitore o fratello, con disturbo bipolare
- Periodi di alto stress, come la morte di una persona cara o altri eventi traumatici
- Abuso di droghe o alcol
Principali sintomi del disturbo bipolare
Qui di seguito vi mostriamo una lista dei principali sintomi del disturbo bipolare suddivisi per sintomi alti e bassi.
Sintomi di mania (“gli alti”):
- Eccessiva euforia ed eccitazione
- Variazioni improvvise emotive che possono andare dalla felicità a una estrema irritabilità
- Stato di irrequietezza
- Elevata speranza verso il futuro
- Scarsa capacità di concentrazione
- Aumento eccessivo di energia
- Parlare troppo velocemente
- Disfunzione della carica sessuale
- Fare piani grandiosi e irrealistici
- Poca stanchezza e voglia di dormire
- Abusare di droghe e alcol
- Diventare più impulsivo
Durante i periodi depressivi (“i bassi”), una persona con disturbo bipolare può avvertire e manifestare:
- Pessimismo
- Scarsa energia e voglia di fare
- Sentimenti di disperazione o inutilità
- Non apprezzare più ciò che lo rendeva felice
- Scarsa abilità di concentrazione
- Pianto incontrollabile
- Difficoltà nel prendere decisioni
- Suscettibilità
- Disturbi del sonno: insonnia o voglia di dormire troppo
- Cambiamenti di appetito che li fanno perdere o aumentare di peso
- Pensieri suicidi o di morte
Cura
Il disturbo bipolare è un disturbo che può essere trattato in due diverse modalità: attraverso una cura farmacologica e attraverso una serie di sessioni di psicoanalisi.
Tendenzialmente le due terapie sono complementari. Il trattamento farmacologico è solito risultare d’aiuto per molte persone, anche quelle con le forme più gravi di disturbo bipolare, le quali riescono ad ottenere un migliore controllo degli sbalzi d’umore e di altri sintomi bipolari.
Un piano di trattamento efficace di solito include una combinazione di farmaci e psicoterapia.
Il disturbo bipolare è però una malattia permanente in quanto, gli episodi di mania e di depressione di solito tornano con il passare del tempo. Tra un episodio e l’altro, molte persone con disturbo bipolare sono libere da cambiamenti dell’umore, ma alcune persone possono avere sintomi persistenti. Il trattamento continuo a lungo termine aiuta a controllare questi sintomi.
Alcuni tipi di farmaci possono aiutare a controllare i sintomi del disturbo bipolare. Un individuo può aver bisogno di provare diversi farmaci prima di trovare quelli che funzionano meglio.
I farmaci generalmente usati per trattare il disturbo bipolare includono gli stabilizzatori dell’umore, antipsicotici atipici e antidepressivi.
Conclusioni
Il disturbo bipolare è molto complesso e talvolta molto difficile da diagnosticare a causa dei suoi sintomi così disparati e così diversi tra loro.
Ricordiamo che attraverso una corretta diagnosi e un trattamento adeguato aiutano le persone con disturbo bipolare a condurre una vita sana e produttiva.
Parlare con un medico o un altro professionista della salute mentale autorizzato è il primo passo per chiunque pensi che lui o lei possa avere il disturbo bipolare. Il medico può completare un esame fisico per escludere altre condizioni.
Se i problemi non sono causati da altre malattie, il medico può condurre una valutazione della salute mentale o fornire un riferimento a un professionista della salute mentale addestrato, come uno psichiatra, con esperienza nella diagnosi e nel trattamento del disturbo bipolare.
Fonte: www.psychiatry.org