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Endocrinologia e Malattie del Ricambio

Tiroide, attenzione alle cure

tiroide troppe cureLa tiroxina è il farmaco prescritto a chi ha problemi di ipotiroidismo, e risulta essere uno dei farmaci più venduti in assoluto. E questo, secondo il professor Alfredo Pontecorvi, primario di endocrinologia al Policlinico Gemelli di Roma, non è bene, perché è indice di prescrizioni talvolta inutili. La tiroide funzionante, sostiene lo specialista, è fondamentale per l’intero organismo, ma il ricorso a cure sbagliate, o eccessive, può essere causa dell’insorgenza di altri problemi, come aritmie cardiache e osteoporosi.
Sulla stessa lunghezza d’onda del professor Pontecorvi, sembra essere anche uno studio inglese pubblicato su JAMA Internal Medicine, dove  un gruppo di ricercatori della Cardiff University guidato da Peter Taylor ha analizzato i dati di 52.298 pazienti, arrivando alla conclusione che nel tempo si è troppo abbassata la soglia di tiroxina oltre la quale viene prescritto il trattamento.
L’ipotiroidismo è un deficit funzionale della tiroide, ma il livello minimo di funzionalità, sostiene sempre il professor Pontecorvi, negli anni si è pericolosamente abbassato, facendo aumentare così le prescrizioni di tiroxina, per così dire, indebite. E, come dimostra lo studio inglese, non solo c’è un eccesso di prescrizioni in soggetti che non necessitano della terapia, ma in alcuni casi l’effetto della cura è negativo e dannoso.
A questo, si aggiunge l’uso  degli ormoni tiroidei a scopo dimagrante che è vero che fanno perdere chili, ma che, una volta sospesi, provocano un recupero di grasso che riporta la condizione del paziente a quella precedente la cura. La terapia ormonale tiroidea, in definitiva, non è uno scherzo, e va affrontata molto seriamente, poiché pur non essendo molto costosa (allo Stato, un trattamento annuale costa circa 20 euro), è una terapia che, una volta iniziata, va portata avanti per sempre.

Articolo di Redazione
Fonte: Corriere della Sera, 11 ottobre 2013