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Dermatologia e Venereologia

Gonorrea, la malattia venerea più diffusa

Gonorrea, la malattia venerea più diffusaLa Gonorrea, conosciuta anche come “scolo”, è una delle malattie veneree di origine batterica più diffuse al mondo. Questa malattia sessualmente trasmissibile è provocata da un batterio (Neisseria gonorrhoeae) che è in continua evoluzione e per questo motivo non è stato ancora possibile creare in laboratorio un vaccino che possa sconfiggerla.

Chi può contrarre la Gonorrea?

La Gonorrea viene trasmessa soprattutto attraverso rapporti sessuali non protetti. Quindi i più colpiti sono gli adolescenti e le persone che hanno una vita sessuale molto attiva con partner sempre differenti e senza prendere le dovute precauzioni.

Precisiamo che tutti i tipi di rapporti sessuali non protetti sono a rischio: coito, fellatio, cunnilingus e rapporti anali. È possibile, anche se raro, il contagio attraverso il bacio e lo scambio di biancheria intima.

Difficilmente si può contrarre la Gonorrea usando i bagni pubblici in quanto il batterio è poco resistente agli stimoli ambientali e non riesce a sopravvivere a lungo una volta lontano dal corpo umano.

Inoltre, dato che si può trasmettere dalla madre al figlio all’interno dell’utero, possono esserne colpiti anche i neonati.

Considerato che il batterio responsabile della Gonorrea ha bisogno di ambienti caldi ed umidi per riprodursi, trova la sua “casa” ideale negli organi genitali femminili e maschili e nella bocca. Una volta che il contatto con una persona infetta è avvenuto, il batterio penetra sotto le cellule epiteliali dove di stabilizza e provoca l’infezione.

I sintomi della Gonorrea

La Gonorrea non è una malattia venerea semplice da diagnosticare in quanto spesso è asintomatica (soprattutto nelle donne) e la persona colpita può essere un portatore sano senza rendersene conto. Comunque, a seconda se la persona colpita è un uomo o una donna, i sintomi, se visibili, possono essere differenti e compaiono generalmente dopo una settimana dal contagio.

Negli uomini la Gonorrea può causare:

  • minzione dolorosa,
  • prurito e bruciore intorno agli organi genitali,
  • perdite di liquido torbido dal pene di colore verde o giallo (da qui il nome di “scolo” attribuito a questa patologia),
  • dolore ed ingrossamento dei testicoli.

Nelle donne i sintomi della Gonorrea possono essere:

  • dolori addominali,
  • disturbi durante i rapporti sessuali,
  • minzione dolorosa,
  • perdite di liquido dalla vagina,
  • perdite di sangue al di fuori del periodo mestruale.

I sintomi, se si estendono in altre parti del corpo, possono provocare anche dolore durante la defecazione e mal di gola.

Quelli sopra descritti sono soltanto i sintomi iniziali ma, se la malattia non viene diagnosticata e curata in tempo, può provocare problemi molto più gravi.

Negli uomini può causare cicatrici permanenti all’interno dell’uretra rendendo difficoltosa e dolorosa la minzione. Nelle donne il virus può risalire verso l’alto e provocare un’infiammazione cronica delle pelvi (interessando utero, tube di Falloppio e ovaie) fino a portare alla sterilità.

Inoltre, se non opportunamente trattata, la Gonorrea rischia di diffondersi velocemente in altre aree del corpo attraverso l’apparato circolatorio e procurare patologie alle articolazioni, alle ossa, alla pelle e ai vari organi.

Come anticipato anche i bambini possono contrarre la Gonorrea durante il periodo della gravidanza e, in questo caso, le conseguenze possono essere molto gravi in quanto può causare la cecità e importanti infezioni del sangue ed infiammazioni nelle articolazioni.

La prevenzione

I medici ricordano che la prevenzione è la migliore cura contro le malattie sessualmente trasmissibili. Quindi, per non contrarre la Gonorrea, è importante avere sempre rapporti sessuali protetti, anche con persone che si conoscono da tempo e che sembrano apparentemente sane.

La diagnosi e le cure

I sintomi della GonorreaOggi la Gonorrea può essere efficacemente diagnostica e curata ma, come gran parte delle patologie, è importante individuarla il prima possibile per iniziare le cure in tempo.

Gli esperti consigliano di non prendere questa malattia con superficialità in quanto, anche se i suoi sintomi potrebbero sembrare in miglioramento, il virus è latente e la persona colpita è sempre un portatore “sano”. Ricordiamo, inoltre, che se la Gonorrea non viene curata può portare nel tempo conseguenze sempre più gravi.

Proprio perché spesso è asintomatica, l’unico modo per individuarla con precisione è tramite determinati esami di laboratorio. Il primo esame a cui il medico ci sottoporrà sarà un esame delle urine oppure dei campioni di liquido presi dagli organi genitali. In questo caso avremo un primo responso a cui potrebbero seguire ulteriori accertamenti ed esami approfonditi come l’esame microscopico dopo colorazione con Gram.

Una volta diagnosticata la presenza della Gonorrea è probabile che il medico ci prescriverà un cura basata su antibiotici in quanto questa patologia è di origine batterica.

Il problema che stanno riscontrando i medici è che il virus è in continua mutazione ed i nuovi ceppi sono sempre più resistenti alle vecchie cure. Per questo motivo è importante effettuare accurati esami iniziali per isolare con precisione la famiglia del batterio in modo da utilizzare la tipologia di farmaco più efficace.

Inoltre, chi contrae la Gonorrea è spesso colpito anche da altre malattie sessualmente trasmissibili, quindi sarà necessario l’uso combinato di una serie di antibiotici.

In questo articolo abbiamo approfondito la Gonorrea e studiato le modalità di contagio, i sintomi e gli eventuali trattamenti. Abbiamo capito che è una malattia molto contagiosa e che, se non opportunamente curata, può progredire in patologie importanti e portare anche alla sterilità. Per questo motivo, se si pensa di aver avuto un rapporto a rischio, è fondamentale individuarla il prima possibile sia per se stessi, sia per la sicurezza del proprio partner abituale.