Vi ricordate la celebre frase nel film di Carlo Verdone: “Amò ed ora come lo famo? Famolo strano….”. Ecco qualche piccolo suggerimento su cosa sarebbe meglio scegliere e perché. Forse non è così scontato, ma se non si vuole andare incontro a problemi di tipo infettivo o a gravidanze indesiderate è meglio non seguire sempre l’istinto ma valutare i se e i ma prima di decidere come fare l’amore.
Da un sondaggio è emerso che i giovani preferiscono trovare un’alternativa ai rapporti sessuali tradizionali; infatti essi tendono ad optare per il sesso orale o rapporti anali, poiché li ritengono meno rischiosi degli altri. In particolare i giovani pensano di non andare incontro alle malattie sessualmente trasmesse. Ma è proprio così?
Purtroppo si tratta di un luogo comune….da sfatare.
Tuttavia un aspetto positivo c’è in quanto il rischio di avere una gravidanza è bassissimo, per non dire assente, dal momento che la fecondazione tra uovo e spermatozoo difficilmente può avvenire.
Sesso orale: si possono contrarre malattie sessuali?
E’ utile precisare che le malattie sessualmente trasmissibili si possono trasmettere anche durante il sesso orale (fellatio) poiché lo sperma, le secrezioni vaginali o la saliva possono veicolare virus o batteri. Tra le malattie ad alto rischio c’è l’AIDS, responsabile di circa il 10% dei contagi. Il problema potrebbe nascere dal fatto che si potrebbe sottovalutare il rischio, evitando l’uso del preservativo. Diffusamente e soprattutto durante i rapporti fra omosessuali questa scelta ha portato ad alzare il rischio di contrarre AIDS.
Come durante tutti i rapporti (sesso orale, rapporti anali o di altro genere) in cui si sceglie di non usare il condom, la probabilità di contrarre qualsiasi malattia sessualmente trasmissibile è piuttosto alta; ne consegue che è raccomandabile l’uso del condom.
Tra le altre malattie si possono menzionare:
- sifilide,
- gonorrea,
- epatite B,
- herpes genitale,
- neoplasie del cavo orale, possono propagarsi tramite il sesso orale (più raramente).
Sesso orale e conseguenze
Come per i rapporti sessuali tradizionali ovvero nel contatto tra i genitali, in assenza di condom e di vaccino, è in agguato il virus HPV o Papilloma virus con conseguente tumore del collo dell’utero, così anche per il sesso orale si potrebbe, negli anni, andare incontro a tumori dell’apparato oro-faringeo. Questi ultimi potrebbero essere causati anche da altri motivi quali il fumo o l’uso di alcool. In base ad una ricerca condotta da un’equipe dell’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (AIRC) si è venuti a conoscenza che anche il Papilloma virus potrebbe essere una causa dell’insorgenza di neoplasie maligne della cavità orale.
Come si potrebbero prevenire, allora, le malattie sessualmente trasmissibili?
E’ da ribadire l’uso del condom in quanto l’eiaculazione e la diffusione dello sperma nel cavo orale potrebbe favorire lo sviluppo dell’HIV o altri virus; sono raccomandabili profilattici specifici per i rapporti di tipo orale che dovrebbero verosimilmente rendere più piacevole il “piacere”. Un’attenzione particolare va rivolta alla pulizia del cavo orale, anche se non si dovrebbero lavare i denti in prossimità del rapporto sessuale poiché potrebbero verificarsi effetti contrari. Ciò non significa che non bisogna lavarsi i denti, anzi, va preferibilmente meglio farlo o lontano dai rapporti o dopo. Questo si potrebbe spiegare se si pensa che gli sciacqui o i risciacqui con dentifricio o colluttorio diminuiscono gli effetti delle sostanze protettive già presenti naturalmente nel nostro cavo orale.
Sesso orale: come e’ nato nell’uomo e come nel mondo dei mammiferi?
A dire la verità per quanto riguarda l’uomo non si hanno prove che ci permettono di spiegare come e quando l’uomo abbia deciso di dare un’alternativa ai rapporti sessuali più comuni. E’ più che noto che posizioni e consigli su come praticare sesso orale sono presenti nel libro “proibito” per antonomasia, ovvero nel “Kamasutra”, e dunque questa tecnica ha origini piuttosto lontane nel tempo e nei luoghi.
Passando al mondo degli animali, per esempio, durante l’accoppiamento i pipistrelli sembra scelgano il preliminare del rapporto orale, poiché aiuta a prolungare il vero e proprio atto sessuale finalizzato alla riproduzione ossia la copulazione; sembra che tanto più lungo è l’atto, dunque l’accoppiamento, tanto più facile e sicura è la fecondazione.
Perché viene scelto di fare sesso orale?
Tra gli animali sembra dunque comprensibile la scelta, ma nel mondo degli uomini perché farlo? Magari per trovare un modo con il quale provare piacere senza troppi rischi di rimanere incinta o per accontentare uomini particolarmente esigenti, ma i motivi potrebbero essere di altro tipo e soprattutto conosciuti e spiegabili solo dalle coppie che decidono di farlo. Sembra che tra i teenagers, europei ed americani, il sesso orale derivi dalla diffusione di tale atto nei video di you-tube, nei film teoricamente “proibiti” ma facilmente rintracciabili anche in qualche sito web.
All’interno della Chiesa cristiana non si è raggiunto ancora un accordo in cui universalmente possa essere considerato un atto osceno e quindi chi lo commette può essere perdonato; ciò dipende dalla valutazione del religioso al quale viene raccontato e in particolare come viene interpretato il come, dove e perché sia avvenuto.
Concludendo, ognuno è libero e responsabile di quello che decide di fare, ma la coppia dovrebbe essere consapevole che ogni scelta ha i suoi aspetti positivi o negativi; è consigliabile valutare sempre tutti gli aspetti con equilibrio e buon senso facendosi consigliare dal sessuologo o dal ginecologo il da farsi. Ad ogni modo, il consiglio che sembra essere quello maggiormente dato è l’uso di metodi contraccettivi come il profilattico o condom, aromatizzato o meno, poiché riduce notevolmente il contagio dalle malattie sessualmente trasmissibili.
Non assecondate l’istinto e non fatevi guidare dalla pulsione, ma ascoltate quello che vi dice il vostro specialista!
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