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Dietologia e Scienza dell'Alimentazione

Nocciole: perché fanno bene alla salute

Le nocciole, frutti croccanti dal sapore deciso, racchiuse in un guscio liscio e tondeggiante, sono molto apprezzate per le innumerevoli proprietà benefiche che possono avere sul nostro organismo.

Ne esistono varie tipologie con forme e caratteristiche diverse a seconda della zona in cui vengono coltivate. Scopriamo perché possono essere molto utili per la nostra salute.

Nocciole: un po’ di storia…

Le nocciole hanno origini molto antiche. Venivano utilizzate già dai Greci per il loro valore nutritivo. I romani attribuirono il nome botanico Corylus Avellana al nocciolo, la pianta delle nocciole.

Nel medioevo il legno di nocciolo veniva utilizzato per riti di stregoneria, i Celti lo consideravano un albero magico, simbolo di saggezza.

Nocciole: tutte le proprietà

noccioleLe nocciole sono originarie dell’Asia minore, oggi vengono coltivate maggiormente in Turchia, Francia e Spagna. In Italia trovano le coltivazioni più importanti si trovano in Piemonte, nel Lazio, in Sicilia e in Campania.

Le tipologie più diffuse sono:

  • Tonda di Giffoni,
  • Tonda Gentile Romana,
  • Camponica,
  • Mortarella di San Giovanni.

Per meglio comprendere tutte le proprietà nutritive, consideriamo che 100 g di nocciole (con il 42% di parte edibile) contengono alcuni importanti Sali minerali e sostanze nutritive, come ad esempio:

  • 13.8 g di proteine,
  • 8.1 g di fibra totale,
  • 11 mg di sodio,
  • 466 mg di potassio,
  • 3.3 mg di ferro,
  • 150 mg di calcio,
  • 322 mg di fosforo,
  • 160 mg di magnesio.

Contengono poi le vitamine A, del gruppo B, C, E, K e J e antiossidanti; sono quindi di grande aiuto contro l’invecchiamento poiché contrastano i radicali liberi sia del nostro corpo che della nostra pelle (prevengono le rughe e difendono dagli effetti negativi del sole). Inoltre la vitamina A ed il manganese prevengono la formazione di tumori, le vitamine del gruppo B sono un grande supporto per il sistema nervoso, in particolare per la costituzione della mielina che avvolge i nervi, che consente la corretta conduzione degli impulsi nervosi.

Grazie agli Omega-9 ed ai fitosteroli, questi frutti possono far parte della dieta di una persona ipercolesterolemica, inoltre gli Omega-3 e Omega-6 riducono il colesterolo cattivo a vantaggio del colesterolo buono, in difesa del nostro apparato cardiovascolare.

Il magnesio regola il calcio all’interno del sangue, sempre a favore del nostro cuore, allontana la stanchezza e i crampi, e rafforza i muscoli del nostro corpo; sono inoltre utili per integrare una dieta in caso di anemia, in quanto la presenza del rame al loro interno favorisce l’assorbimento del ferro.

Va ricordato che 100 g di nocciole contengono 655 calorie. Quindi soprattutto nel caso in cui stiamo seguendo un regime alimentare per mantenere o raggiungere il nostro peso forma, facciamo attenzione a non consumarne una quantità eccessiva.

Ottime anche per l’apparato digerente, aiutano l’eliminazione delle tossine e la digestione, grazie alle fibre al manganese. Le fibre inoltre garantiscono proprietà lassative.

Sono un grande concentrato di energia, vengono spesso utilizzate nella dieta delle persone convalescenti, per chi pratica sport, e in caso di affaticamento sia fisico che mentale.

Inoltre contengono i flavonoidi, sostanze che potenziano la memoria e aiutano il cervello a rimanere giovane.

Nocciole: raccolta e conservazione

nocciole raccoltaLe nocciole vengono raccolte in autunno, generalmente tra Settembre e Ottobre, quando il frutto è maturo e casca da solo dalla pianta sul terreno sottostante. Una volte raccolte vengono pulite (liberate da foglie, sassi e ramoscelli) e “fatte asciugare” per ridurre l’umidità e diminuire l’irrancidimento dei grassi. Le nocciole con il guscio vanno conservate ad una temperatura di circa 20° in un luogo fresco e asciutto. Se vengono sgusciate, generalmente, si confezionano dopo una leggera tostatura in involucri di plastica sotto vuoto. Una volta aperta la confezione si deperiscono con molta rapidità, quindi consumiamole rapidamente!

Nocciole: i vari utilizzi

nocciole utilizzoLe nocciole vengono utilizzate soprattutto per uso alimentare, consumate secche da solo o come ingrediente per preparazioni principalmente di tipo dolciario come torroni, confetti, dolci, biscotti e creme spalmabili. Trovano anche un largo utilizzo nella cucina vegana e macrobiotica, come sostituto di proteine di origine animale, associate ad altri alimenti.

Ovviamente per apportare le giuste sostanze nutritive, soprattutto in casi in cui scelga di seguire un tipo di alimentazione particolare come può essere quella vegana, è sempre consigliabile lasciarsi guidare dall’esperienza di medici qualificati per seguire una dieta bilanciata e corretta, ed evitare di incorrere in carenze alimentari.

Oltre ad essere consumata come frutta secca, la nocciola viene anche utilizzata sotto forma di olio. L’olio di nocciola, che si ottiene dalla spremitura a freddo del frutto, ha un grande utilizzo sia nell’industria alimentare che nell’industria cosmetica, per le sue proprietà nutritive, antiossidanti, tonificanti ed emollienti.

Dal punto di vista alimentare può essere usato come condimento soprattutto nei periodi di convalescenza, per gli anziani e per i bambini.

Nella cosmetica è di grande aiuto in caso di eritemi, pelle irritata e arrossata, indicato inoltre per pelli grasse, impure e con acne grazie alla sua azione purificante, astringente e riequilibrante. Viene anche usato per donare benessere ai capelli grazie alle sue proprietà emollienti e tonificanti.

Inoltre l’olio dona elasticità alla pelle del corpo ed è indicato per effettuare massaggi sul corpo.

Nocciole: controindicazioni

Le nocciole non presentano particolari controindicazioni, a meno non si tratti di soggetti specificatamente allergici. Anche i soggetti celiaci possono introdurle nella loro alimentazione perché la nocciola non contiene glutine.

Sono inoltre consigliate per le donne in stato di gravidanza perché i folati contenuti nel loro interno, proteggono il feto dai difetti del tubo neurale.

Possono essere tranquillamente consumate ed introdotte come alimento nella nostra dieta ricordandoci sempre però sono un frutto altamente calore. Quindi non eccediamo nel consumo!

Fonte:

http://nut.entecra.it/646/tabelle_di_composizione_degli_alimenti.html?idalimento=008550&quant=100