La tintura madre del Sambucus nigra è un rimedio omeopatico utilizzato per curare molti disturbi legati all’apparato respiratorio, alle articolazioni e ai reni.
Questa pianta è stata apprezzata sin dal passato per le sue proprietà curative e benefiche, la tradizione le attribuisce anche misteriosi poteri magici. Scopriamo insieme le sue innumerevoli virtù.
Sambucus nigra: la pianta
La pianta del Sambuco nigra, appartiene alla famiglia delle Caprifoliacee, è diffusa in Italia, in Europa e in Asia Occidentale. È un arbusto che può arrivare ad un’altezza di 6 metri, e generalmente cresce in ambienti umidi. Le sue foglie sono molto grandi, lunghe fino a 30 cm, con il bordo seghettato.
Fiorisce nel periodo tra aprile e giugno con fiori piccoli e bianchi che si raggruppano ad ombrello; a settembre produce delle bacche che, una volta mature, assumono un colore violaceo scuro.
Sambucus nigra: proprietà
Il rimedio omeopatico che viene prodotto dal Sambucus nigra ha numerose proprietà curative che interessano disturbi legati a diverse parti del corpo. Viene ottenuto dai fiori e dalle foglie fresche che subiscono processi di diluizioni-dinamizzazioni in soluzione idroalcolica.
Ma perché questa pianta viene considerata ricca di proprietà benefiche?
Ecco alcune delle sue molteplici qualità:
- è un ottimo riequilibrante intestinale,
- ha proprietà depurative,
- aiuta a curare asma, bronchite, raucedine, tosse, e altre affezioni dell’apparato respiratorio,
- è utile contro le nevralgie, contro i reumatismi e i dolori alle articolazioni,
- dona benefici in caso di dolore, gonfiore e pesantezza degli arti,
- cura affezioni renali con poliuria.
In caso di asma o bronchite cronica gli esperti ne consigliano l’utilizzo associato all’Allium Cepa, per una maggiore efficacia.
Sambucus nigra: curiosità e altri utilizzi
Numerose sono le curiosità provenienti dal passato sulla storia di questa pianta .
Antiche credenze popolari oltre ad attribuirne proprietà curative, ne attribuivano anche poteri magici contro demoni, streghe e creature della notte. Per questo motivo, il Sambucus nigra era sempre presente nei terreni dei monasteri e delle case contadine.
Grazie alle sue numerose proprietà benefiche, in Austria, veniva chiamato “Farmacia degli Dei” e la tradizione richiedeva di inchinarsi di fronte a questo albero per 7 volte, 7 come il numero delle sue parti dal quale potevano essere estratte sostanze curative:
- frutti,
- fiori,
- foglie,
- corteccia,
- resina,
- radici,
- germogli.
Per il dosaggio delle preparazioni omeopatiche, gli esperti consigliano, così come anche per tutti gli altri rimedi omeopatici come ad esempio l’Elicriso, di evitare il fai da te e di rivolgersi sempre a personale medico esperto e qualificato. Sarebbe bene assumere le preparazioni omeopatiche dietro consiglio di un esperto, che assocerà la corretta posologia in base alla singola problematica.
Oltre ad essere utilizzato nel campo farmaceutico, il suo utilizzo spazia anche in altri campi, come quello alimentare e cosmetico.
I suoi frutti infatti sono utilizzati per produrre marmellate, prodotti dolciari e bevande, i suoi fiori possono essere aggiunti a macedonie e insalate. Famoso è anche il liquore “Sambuca romana” dal tipico aroma di anice.
Gli esperti consigliano di fare comunque molte attenzione nel suo utilizzo perché alcune parti della pianta, come i frutti acerbi ed alcune parti verdi, contengono la sambunigrina, un composto organico tossico che, se assunto in dosi eccessive, potrebbe provocare reazioni come spasmi intestinali e vomito.
Nel campo della cosmetica, invece, vengono utilizzati i fiori per creare maschere, lozioni e creme dalle proprietà tonificanti, addolcenti ed emollienti.
Una pianta davvero dai mille usi!
Fonte: