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Reumatologia

Borsite al gomito: cause, sintomi e terapie

La borsite al gomito è un’infiammazione della borsa sierosa di questa articolazione causata da un evento traumatico. Generalmente colpisce gli sportivi o le persone che eseguono lavori in cui il gomito viene sottoposto a forti pressioni, colpi oppure a causa di posizioni tenute per lungo tempo.

La borsite al gomito può essere di due tipologie: olecranica, quando interessa la zona posteriore del gomito, e bicipitale, quando interessa la zona in cui il tendine si inserisce nel muscolo bicipite. Quest’ultimo caso è più complicato da diagnosticare in quanto la borsa si trova in profondità e non comporta sintomi visibili all’esterno.

Le cause della borsite al gomito

Borsite al gomito cause, sintomi e terapieLa borsa è un cuscinetto di tessuto, al cui interno vi è il liquido sinoviale, il cui scopo è di limitare l’attrito tra l’osso e gli altri tessuti morbidi. In particolari condizioni la borsa si può infiammare e il liquido in essa contenuto aumenta in maniera eccessiva.

Le cause della borsite al gomito sono piccoli traumi ripetuti nel tempo, traumi importanti (botte, frizioni, pressioni, cadute, lesioni) causati dall’esecuzione di particolari movimenti o dalla pratica di alcuni sport oppure sovraccarichi funzionali a causa di attività lavorative. In particolare sono soggetti a questa patologia chi pratica wrestling, pugilato e arti marziali dove sono frequenti le cadute sul pavimento. Anche chi gioca a calcio e ha il ruolo di portiere può esserne soggetto a causa della frizione e della sfregatura del gomito sull’erba. Stesso discorso per i giovani che praticano sport in cui sono frequenti le cadute sull’asfalto come lo skateboard.

La borsite al gomito può essere provocata anche da altre patologie o situazioni mediche particolari come:

  • diabete,
  • abuso di alcol,
  • infezioni,
  • insufficienza renale cronica,
  • artrite reumatoide,
  • gotta.

I sintomi della borsite al gomito

I sintomi della borsite al gomito sono abbastanza chiari in quanto colpiscono una zona delimitata del corpo e possono essere di intensità notevole (difficilmente passano inosservati).

Tra i sintomi più evidenti abbiamo:

  • tumefazione,
  • dolore diffuso,
  • gonfiore,
  • ipersensibilità cutanea ai normali stimoli esterni (iperestesia),
  • difficoltà nel compiere i più semplici movimenti del braccio (stendere o flettere il gomito),
  • arrossamento della pelle,
  • febbre (nel caso della borsite settica).

Se la borsa si infetta è probabile che si riempia di pus e di sangue e il gonfiore e il dolore aumentano di intensità (borsite settica). In questi casi si può formare una fistola da cui esce materiale infetto.

Come trattare la borsite al gomito

Come trattare la borsite al gomitoGeneralmente la diagnosi viene effettuata dal medico senza particolari problemi attraverso un esame clinico, anche se in alcuni casi sarà consigliato eseguire una radiografia per avere un quadro chiaro della situazione ed escludere la presenza di fratture. Nel caso di sospetto di borsite settica verranno prescritte le analisi del sangue per evidenziare l’eventuale infezione e soprattutto individuarne il batterio responsabile.

Negli stadi iniziali, ossia quando il trauma è successo da poco, è possibile curare la borsite al gomito con terapie non invasive. In particolare i medici consigliano di utilizzare la crioterapia attraverso impacchi di ghiaccio sulla zona interessata, seguire un periodo di riposo in modo da far passare l’infiammazione ed eventualmente utilizzare protezioni per evitare ulteriori traumi (soprattutto se non è possibile rimanere a riposo).

In caso di infezione sarà necessario aspirare il liquido in eccesso presente nella borsa e, se la situazione non migliora, sarà necessario un intervento chirurgico invasivo (borsectomia).