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Neurologia

Capisco chi sei da come dormi

Lo studio «Learn to Sleep Well» condotto su circa mille adulti ambo sessi dal Prof. Chris Idzikowskidirettore dello  Sleep Assessment and Advisory Service di Londra, ha stabilito che esiste una correlazione fra la posizione assunta nel sonno e la personalità. Sembra che solo il 5% delle persone tenda a cambiare la posizione che di solito assume nel letto, evidentemente perché  quella assunta è quella che meglio si adatta al proprio modo di essere.
Pur essendo noto che i nostri atteggiamenti corporei inviano messaggi non verbali del nostro modo di essere, finora non era ancora stato condotto uno studio sistematico per vedere se lo stesso si verifica  anche quando dormiamo. In tutto sono state individuate 6 tipologie differenti, ognuna con caratteristiche proprie: oltre alla stella di mare (5% dei casi), c’è la posizione fetale (41%), quella del cercatore (13%),  quella a tronco (15%), quella in caduta libera (7%) e quella del soldato (8%).
La posizione a stella di mare (braccia e gambe larghe) è indice di apertura sociale e di propensione a fare amicizia e fidarsi del prossimo.
La posizione fetale sembrerebbe appannaggio dei duri, ma in realtà i soggetti sono sensibili e, non a caso, è una posizione molto più diffusa tra le donne.
La posizione del cercatore è quella di chi si sdraia su un fianco e protende entrambe le braccia in avanti come a cercare qualcosa nel letto: si tratta di persone aperte, ma che possono diventare sospettose e ciniche.
A tronco dorme chi si sdraia su un fianco con le braccia sui lati: sono persone accomodanti e socievoli a cui piace la compagnia. Il rischio di questa tipologia e di rivelarsi un po’ ingenua.
In caduta libera dorme chi si adagia in posizione prona allargando sui lati entrambe le braccia come se si stesse tuffando. Si tratta perlopiù di persone passive e scontrose, insofferenti alle critiche e allo stress.
La posizione del soldato è quella di chi si sdraia sul dorso con entrambe le braccia sui fianchi; sono persone calme e riservate a cui non piace il caos, ordinati e rigidi con se stessi e gli altri.
Dal punto di vista medico, invece, lo studio ha rilevato come in particolare la posizione in caduta libera sia utile alla digestione, mentre quella del soldato e quella a stella di mare possano indurre il soggetto a russare e, più in generale, a un sonno disturbato perché dormendo sulla schiena si respira peggio.

Articolo di Redazione
Fonte: Corriere della sera, 12 aprile 2012