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Dermatologia e Venereologia

Prurito insistente: devo preoccuparmi?

Sostiene Luigi Naldi, direttore del Centro Studi GISED (Gruppo italiano studi epidemiologici in dermatologia) e dirigente dermatologo agli Ospedali Riuniti di Bergamo, che il prurito può essere la spia di molte malattie non solo della pelle, ma anche più serie. Spesso, per fortuna, il prurito ha cause banali, come la secchezza della cute o la puntura di un insetto; ma altre volte è invece il segnale di allarme di malattie più importanti, di tipo neurologico, psichiatrico o ematico. Per questo, in alcuni casi, si rende necessario l’accertamento delle sue origini.
E’ ovvio, per esempio, come un prurito localizzato in piccole zone sia meno preoccupante di uno diffusosi tutto il corpo. Altro lato da controllare è anche la sua durata e la presenza di segni sulla pelle che accompagnano il prurito, come nel caso di eczema, psoriasi o orticaria, e che possono facilmente far capire la causa.
Bisogna ricordare che alcune volte il prurito precede la comparsa dei segni clinici importanti della malattia ed è quindi molto importante per arrivare a una diagnosi precoce. Questo accade per esempio  quando un prurito intenso, accentuato di notte e  accompagnato da un’abbondante sudorazione, si rivela uno dei sintomi spia del linfoma di Hodgkin. Il prurito è poi un sintomo caratteristico anche della policitemia vera, malattia caratterizzata da un’eccessiva produzione di globuli rossi che, se non diagnosticata rapidamente, può produrre gravi complicazioni. In gravidanza, poi, il prurito, oltre a essere segno di secchezza cutanea, può essere dovuto a tre condizioni principali: colestasi gravidica (blocco o rallentamento del flusso biliare dal fegato al duodeno); Herpes gestationis, condizione che non è causata da un virus ma da una reazione autoimmune e si caratterizza per intenso prurito e comparsa di papule e vescico-bolle localizzate soprattutto sull’addome e dermatite polimorfa della gravidanza, caratterizzata da prurito e comparsa di eritema.
Per tutti questi motivi si può dire che non esiste un rimedio unico al prurito. Per agire di conseguenza e porre rimedio al fastidioso grattarsi, bisogna capire la causa scatenante.

Articolo di Redazione
Fonte: Corriere della Sera, 23 giugno 2012