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Pneumologia e Fisiopatologia respiratoria

Cosa sono e come si manifestano le Apnee Ostruttive del Sonno

Abbiamo incontrato Luca Roberti, Presidente dell’Associazione Apnoici Italiani Onlus, che si propone come sostenitrice e interlocutrice verso tutti coloro che desiderano saperne di più sulle apnee notturne, un disturbo a causa del quale il respiro si ferma e riparte ripetutamente durante il sonno.

In breve, cosa sono e come si manifestano le Apnee Ostruttive del Sonno (OSA)?

La sindrome dell’Apnea Ostruttiva nel Sonno è un grave problema sanitario con prevalenza superiore al 20% sia nei maschi che nelle donne con aumento della morbilità e mortalità, alto costo sanitario anche per comorbilità cardiovascolari e complicanze perioperatorie; perdita di produttività, ridotta performance lavorativa, maggior rischio di incidenti stradali e sul lavoro.

Oltre alla eccessiva sonnolenza diurna, se non trattata, all’aggravamento del quadro clinico conseguono molte comorbilità. L’ostruzione completa (apnea) o parziale (ipopnea) delle prime vie aeree durante il sonno per alterazioni anatomiche e/o funzionali, comporta riduzione della saturazione ossiemoglobinica e successivamente alterazione della pressione arteriosa sistemica e polmonare, frammentazione del sonno con frequenti risvegli, disfunzioni metaboliche con iperglicemia e diabete mellito, dislipidemia, steatosi epatica, obesità, aritmie cardiache, aumento della frequenza di ictus, disfunzioni cognitive e disturbi dell’umore.

I costi sanitari totali si stimano intorno ai 2,9 miliardi di euro per la maggior parte legati al trattamento delle comorbilità e tale impegno conferma la necessità di un piano di prevenzione anche in età pediatrica tanto che è stata emanata una direttiva della Conferenza Stato Regioni il 12 maggio 2016 che indica la necessità di istituire in ogni ASL centri di screening, diagnosi, terapia e follow-up della patologia anche perché solo una minima parte della popolazione affetta è oggi conosciuta.

La stessa direttiva indica percorsi terapeuti specifici per l’età pediatrica e quella adulta con monitoraggio cardio-respiratorio completo e/o polisonnografia. La terapia, secondo le forme del disturbo, può prevedere il trattamento con aria a pressione positiva durante il sonno (C-pap), dispositivi odontoiatrici di avanzamento mandibolare e occasionalmente chirurgia otorinolaringoiatrica o maxillo-facciale, oltre ad un programma educazionale e comportamentale con controllo del peso corporeo.

A quale specialista è necessario rivolgersi per diagnosticare questo tipo di patologia?

Gli specialisti interessati sono i medici di base, i pediatri, gli pneumologi, i cardiologi, i neurologi, gli odontostomatologi, gli otorini, la cui azione deve essere mai isolata ma con valutazione diagnostica multidisciplinare per l’individuazione di un percorso terapeutico personalizzato per ogni paziente.

Il gruppo specialistico va anche integrato con figure quali i medici del Lavoro per le ricadute occupazionali e gli psicologi per le ripercussioni sulle capacità cognitive (memoria, concentrazione, disturbi del tomo dell’umore).

In Italia si sente parlare molto poco di queste patologie, quale potrebbe essere il motivo?

La patologia è stata descritta e classificata solo negli ultimi decenni ma molte ormai sono le segnalazioni da parte delle varie società scientifiche di necessità di intervento.

Come nasce la vostra Associazione?

L’Associazione Apnoici Italiani Onlus nasce dall’azione di volontariato di pazienti OSA per lo sviluppo corretto della rete dei servizi diagnostici e terapeutici a fronte di scarse strutture oggi esistenti e disomogeneità di trattamento.

Qual è il supporto che fornite ai vostri associati?

È in atto lo sviluppo di una rete nazionale di nostri referenti (tutti pazienti volontari) in modo da favorire un impegno di tutte le ASL nell’attuazione dei servizi necessari. Gli stessi referenti son impegnati in un confronto con le varie sedi di Governo Regionale per concordare le direttive sanitarie e l’uniformità dei piani terapeutici.

Allo stesso tempo si supportano i singoli pazienti nel processo diagnostico e di adattamento alle terapie necessarie anche tramite le indicazioni sanitario-amministrative contenute nel nostro sito internet. Il sito è ricco di video informativi sulle modalità di utilizzo dei mezzi terapeutici e di indicazioni amministrative e medico-legali necessarie anche per supplire alle attuali carenze del Servizio Sanitario Nazionale. Il supporto ai pazienti associati avviene anche tramite incontri personalizzati.

Per maggiori Informazioni: www.apneedelsonno.it – segreteria@apneedelsonno.it