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Cardiologia Ecografia e Doppler

Esami cardiologici: classico elettrocardiogramma, ecodoppler o la nuova ecocardiografia 3D?

esami cardiologiciEffettuati durante o dopo la visita cardiologica, gli esami per il cuore, arterie e circolazione sono fondamentali per valutare lo stato di salute.

Spesso si pensa che le analisi e gli esami cardiologici vengano prescritti dal medico di base o dal medico cardiologo, magari in modo preventivo come per le analisi del sangue generiche.
In realtà, durante le visite specialistiche di cardiologia, la diagnosi del medico viene supportata sempre da un’analisi diagnostica strumentale avanzata, effettuata durante la visita cardiologica, o in seguito.

Esami specialistici come:

  • elettrocardiografia (elettrocardiogramma)
  • ecocardiografia (mono-bidimensionale)
  • elettrocardiografia dinamica (holter cardiaco ECG)
  • monitoraggio della pressione arteriosa (holter pressorio).

Tra questi, spesso si conosce almeno di fama l’elettrocardiogramma, che si ritiene la base della diagnosi, e l’ecocardiocolordoppler, che negli ultimi anni ha avuto evoluzioni importanti per orientare il medico nell’analisi dello stato cardiocircolatorio del paziente.

Vale la pena di capire quali siano gli esami per il cuore più diffusi e quando il medico cardiologo li prescriva o li affronti durante la visita cardiologica di base, per diagnosticare eventuali problemi di natura cardiologica e malattie del sistema cardiovascolare.

La visita cardiologica

Prima di tutto, durante la visita cardiologica il medico provvederà alla raccolta di informazioni relative allo stile di vita e ai sintomi, la cosiddetta anamnesi.
Siete fumatori? Bevitori forti? Mangiate molti alimenti contenenti grassi saturi? Colesterolo alto? Sono tutte informazioni utili alla diagnosi, oltre a quelle per verificare se in famiglia ci siano casi di patologie a carico dell’apparato vascolare. In effetti il fumo, l’alimentazione o la vita sedentaria potrebbero aver contribuito ad alcuni disturbi.

Si prosegue mediante percussione e auscultazione del cuore, misurazione della pressione arteriosa e, infine, attraverso l’elettrocardiogramma.

Elettrocardiografia

L’elettrocardiografia registra l’attività del cuore, elaborata sotto forma di tracciato grafico, detto elettrocardiogramma.
L’esecuzione dell’elettrocardiografia è fondamentale per verificare lo stato dell’attività elettrica svolta dal cuore, durante il ciclo cardiaco normale.

L’elettrocardiografia viene consigliata ed effettuata durante la visita cardiologica, in tutti i casi nei quali il paziente denuncia sintomi specifici: dolore toracico, respirazione faticosa (dispnea) a riposo oppure sotto sforzo, svenimento, palpitazioni e tachicardia, giramenti di testa, riduzione della forza in generale.

I pazienti portatori di protesi valvolari, in particolare, devono eseguire gli esami di elettrocardiografia ed ecocardiografia regolarmente; per verificare la presenza di patologie alle coronarie, le alterazioni del ritmo cardiaco (aritmie, extrasistole fibrillazioni) o le possibili variazioni del volume cardiaco.

elettrocardiogramma-cuore

Ecocardiografia

L’ecocardiografia è un esame cardiaco utile in un contesto di diagnosi, per la valutazione clinica del paziente cardiopatico: è un esame indolore e non invasivo.
Viene effettuato grazie all’impiego di ultrasuoni, e consente di visualizzare l’anatomia del cuore e la sua funzione.
Tramite una ecocardiografia il medico cardiologo è in grado di ottenere informazioni fondamentali sulla morfologia delle valvole cardiache, sul flusso del sangue all’interno delle cavità e sulle contrazioni del cuore.

Spesso viene effettuata anche la ecocardiografia transtoracica, che prevede l’appoggio di una sonda sulla superficie del torace. La sonda emette una serie di ultrasuoni e trasmette impulsi che, una volta rielaborati, forniranno un’immagine delle strutture cardiache in tempo reale!

Un’altra tipologia di esame cardiologico è dato dalla ecocardiografia transesofagea, tramite la quale è possibile visualizzare alcune forme patologiche cardiache difficilmente visualizzabili e diagnosticabili: malformazioni congenite, patologie a carico dell’aorta toracica e vizi valvolari.

Ecocardiodoppler ed Ecocardiocolordoppler

Sono entrambe delle ecografie cardiache che si basano sull’effetto doppler, ovvero misurano le variazioni di frequenza dei flussi del sangue.

Nella diagnosi dell’esame di ecodoppler vengono utilizzati degli apparecchi ad emissione pulsata: la frequenza dell’onda sonora incontra la struttura in movimento dei globuli rossi (eritrociti) e subisce una variazione, direttamente proporzionale alla velocità del movimento stesso.

Il medico cardiologo risale, così, alla velocità del flusso sanguigno e al suo verso di percorrenza.

L’ecocolordoppler integra l’informazione sui flussi circolatori con l’immagine bidimensionale in tempo reale attraverso i colori rosso e blu per i differenti flussi sanguigni. Si possono analizzare così le turbolenze del flusso, valutandone anche la velocità.
È possibile per il medico ascoltare dei suoni, la cui frequenza è relativa alla velocità dei globuli rossi, interpretandoli come informazioni diagnostiche: informazioni sulla struttura e la morfologia degli organi analizzati, e sulle caratteristiche di flusso.

Questi esami di ecodoppler ed ecocolordoppler, sono fortemente utilizzati per diagnosticare:

  • occlusioni e restringimenti arteriosi
  • trombosi venose – in particolare degli arti inferiori
  • placche di aterosclerosi
  • varici – vene varicose
  • reflussi venosi.

holter esame cardiologico

Holter cardiaco e Holter pressorio

Questa tipologia di esami cardiologici vengono effettuati per consentire la registrazione della pressione arteriosa.

Holter ECG o Elettrocardiogramma dinamico

L’esame consente la registrazione prolungata dell’elettrocardiogramma, per almeno 24-48 ore, tramite un apparecchio portatile in grado di registrare il tracciato elettrocardiografico.
Definito spesso ECG Dinamico, il metodo inventato dal fisico N.J. Holter viene utilizzato soprattutto per per l’individuazione e la valutazione delle aritmie cardiache o nei casi in cui sia presente un dolore toracico, che si manifesta solo in alcune situazioni (es. durante il sonno, dopo i pasti, etc.).

Al paziente, oltre l’apparecchio, viene dato un diario dove può annotare i vari dati, con le connesse attività svolte – per valutare gli sforzi e gli eventuali disturbi, che possono causare le alterazioni dell’elettrocardiogramma.

L’Holter ECG viene consigliato dal medico cardiologo in seguito ad una visita cardiologica accurata.

Holter pressorio o ABPM

Consente un monitoraggio pressorio sulle 24 ore, un test non invasivo che registra la pressione arteriosa per almeno una giornata, attraverso un apparecchio di piccole dimensioni, fissato in vita tramite una cinta apposita.

Indossato per almeno una giornata, l’apparecchio holter viene sistemato dal medico in sede di visita cardiologica, quando necessario: potrà misurare la pressione ogni 15 minuti, memorizzando i dati che saranno poi rivisti dal medico tramite computer.

L’holter pressorio è particolarmente indicato ai pazienti che soffrono di varie patologie o disturbi cardiovascolari come:

  • ipertensione arteriosa instabile – variano i valori della pressione arteriosa in poco tempo
  • sbalzi pressori anche dovuti a fattori emotivi
  • ipertensione con terapia farmacologica – monitoraggio dell’azione del farmaco nelle diverse ore della giornata
  • improvvisi aumenti o diminuzioni della pressione con vertigini, vampate, sbandamenti, sudore freddo e sanguinamento dal naso.

Ecocardiografia – ecografia 3D al cuore

L’avvento del 3D non è stato solo utilizzato per le nuove tecnologie dell’intrattenimento, ma anche e soprattutto nella medicina.
Per la cardiologia, in particolare, si tratta di una tecnologia che sfrutta la tridimensionalità per visionare istantaneamente immagini dell’intero volume dell’apparato cardiaco, un 3D del cuore e dei flussi sanguigni, eseguito con la massima precisione diagnostica!

Diversi apparecchi ecocardiografi sono in gradi di diagnosticare diverse malattie cardiache e dell’apparato cardiovascolare, in tempi brevi.

Tutto il volume del cuore è riprodotto con l’esame di ecocardiografia o ecocardiografia 3D, così come la funzione dei ventricoli che pompano sangue. Spesso con l’ecografia tradizionale non era possibile visualizzare la conformazione dei ventricoli mentre, con la risonanza magnetica e l’ecocardiografia, è possibile ricostruire volumi e dinamiche.

Esami per diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari.

Gli esami cardiologici supportano la diagnosi del medico cardiologo, sia per fini preventivi che per quelli curativi, relativamente alle patologie del cuore e del sistema cardiocircolatorio:

  • cardiomiopatie
  • cardiopatia ischemica
  • ipertensione arteriosa
  • scompenso cardiaco
  • valvulopatia mitralica
  • valvulopatia aortica.

Una visita cardiologica approfondita, prevede sempre la valutazione della necessità di tali esami cardiologici.