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Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva

Acidità di stomaco, un disturbo molto diffuso

Acidità di stomacoL’acidità di stomaco è una patologia molto diffusa di cui, almeno una volta nella vita, ne sono colpite quasi tutte le persone. Proprio perché è così comune, questo disturbo non è considerato “serio” e la maggior parte delle persone preferisce l’automedicazione casalinga.

L’acidità di stomaco, invece, non dovrebbe essere presa alla leggera in quanto, se cronicizza, si può trasformare in patologie più serie (ulcera gastrica, ulcera duodenale e gastrite). Quindi consigliamo di rivolgersi sempre ad uno specialista del settore (gastroenterologo) che ci sottoporrà ad esami accurati ed approfonditi.

Cosa è l’acidità di stomaco

Con acidità di stomaco si identifica un processo infiammatorio della parete interna dello stomaco stesso che provoca i classici bruciori nella parte bassa del petto.

I sintomi dell’acidità di stomaco

I sintomi dell’acidità di stomacoI sintomi legati all’acidità di stomaco sono abbastanza semplici da individuare. Infatti la maggior parte dei pazienti riferisce di sentire il bruciore di stomaco che si presenta ad intermittenza e tende a risalire verso l’alto. A volte è accompagnato da una sensazione di gusto amaro/acido in bocca a causa della risalita dei succhi gastrici.

Questo sintomo si può presentare spesso durante un cambio posturale oppure durante l’attività sportiva.

Le cause dell’acidità di stomaco

L’acidità di stomaco può essere generata da diversi fattori che possono interagire tra loro ed aumentare l’entità del disturbo. In genere le cause sono facilmente individuabili quando il problema si presenta occasionalmente:

  • pasti pesanti,
  • stress e tensioni emotive,
  • assunzione di farmaci,
  • abuso di alcool,
  • reflusso gastroesofageo.

Nel caso in cui il problema è persistente, è probabile che ci siano vari motivi che danno origine alla patologia e solo esami accurati specifici sono in grado di isolare con precisione le cause.

Una delle cause più comuni dell’acidità di stomaco è legata all’alimentazione che agisce direttamente sulla produzione dei succhi gastrici e sul livello di ph dello stomaco.

Allo stesso tempo gli esperti stanno sempre dando più importanza al legame tra problemi fisici e stati emozionale. In particolare è stato notato che l’acidità di stomaco colpisce prevalentemente i soggetti che non sono in grado di controllare le proprie emozioni, che sono sottoposti a stress continui e che si fanno prendere facilmente dall’ansia.

L’acidità di stomaco potrebbe dipendere anche da un’anomalia fisica del tratto digerente che provoca il reflusso gastroesofageo. In particolare, a causa della cattiva chiusura di una valvola posta all’imboccatura dello stomaco, parte del contenuto gastrico tende a risalire dallo stomaco all’esofago, provocando i noti disturbi.

Infine anche un utilizzo prolungato di determinati farmaci può danneggiare le pareti dello stomaco e dare origine ai sintomi sopra descritti.

Gli esami da effettuare

Il medico prima di tutto procederà con un’indagine amnestetica per conoscere la storia del paziente, isolare gli eventi che causano il problema e farsi una prima idea del quadro generale.

Quindi, considerato che i sintomi dell’acidità di stomaco sono comuni ad altre patologie, probabilmente richiederà ulteriori esami di approfondimento come la radiografia delle prime vie digestive, la pHmetria e la manometria esofagea.

I rimedi dell’acidità di stomaco

I rimedi dell’acidità di stomacoUna volta individuato, con l’aiuto di un esperto gastroenterologo, le cause della nostra acidità di stomaco, è opportuno iniziare il corretto trattamento per migliorare il disturbo.

Nella maggior parte dei casi, la patologia è legata ad un elevato livello di acidità gastrica nello stomaco che attacca lo strato protettivo posto sulla parete dello stomaco stesso e causa irritazioni e bruciori.

Il medico, a seconda del nostro caso specifico, potrà prescriverci determinati farmaci che hanno la capacità di andare a lavorare direttamente sulle cause del problema. Ad esempio potranno essere consigliati:

  • farmaci antiacidi (per abbassare il livello di acidità),
  • farmaci procinetici (per velocizzare lo svuotamento dei succhi gastrici ed impedire il reflusso),
  • farmaci antisecretivi (per diminuire la produzione di succhi gastrici).

Come già accennato la maggior parte delle persone non si rivolge al medico ma preferisce il fai da te. In particolare viene molto utilizzato il bicarbonato di sodio che abbassa velocemente il livello di acidità nello stomaco. Il problema è che questo rimedio ha un effetto limitato nel tempo e, non andando ad eliminare le cause della patologia, rischia di aggravare i sintomi che ritorneranno con intensità più elevata.

Ricordiamo anche che questo rimedio casalingo ha notevoli controindicazioni soprattutto per le donne in gravidanza, e per le persone che soffrono di insufficienza renale e ipertensione.

Se invece vogliamo agire in modalità preventiva, possiamo porre molta attenzione alla nostra dieta quotidiana. In particolare sono da preferire piccoli pasti leggeri tra di loro ravvicinati a base di yogurt, verdure lesse (patate e carote), pasta integrale, alcuni tipi di frutta (banane e pere) e riso. Anche il modo di mangiare è importante, infatti la masticazione dovrebbe essere lenta e completa in modo che i cibi siano più facilmente digeribili e rimangano meno tempo nello stomaco.

Sono invece da evitare pasti troppo abbondanti, cibi grassi e pesanti che hanno bisogno di molto tempo per essere digeriti, bevande zuccherate, caffè, pizza e alcool.

Tra i rimedi naturali per migliorare l’acidità di stomaco possiamo utilizzare le tisane a base di determinate erbe come la camomilla, la melissa e la menta.

Anche il nostro stile di vita quotidiano può influire molto sulla nostra salute. È stato dimostrato che il nostro stato emotivo agisce direttamente sull’acidità di stomaco e dovremmo evitare una vita troppo frenetica e stressante. Quindi è importante tenere sotto controllo le nostre emozioni magari facendo degli esercizi di rilassamento, applicando particolari tecniche di respirazione o praticando lo yoga. Proprio lo yoga è una disciplina che agendo in modo olistico sul nostro corpo ha la capacità di farci ritrovare l’equilibrio psicofisico perduto ed aiutarci a risolvere i nostri problemi di salute.

Fonte: http://www.cure-naturali.it/