I sintomi della faringite sono abbastanza semplici da individuare, più difficoltoso, invece, e capire le cause di questa comune patologia.
La faringite è una malattia spesso considerata prettamente stagionale, con il picco in inverno in concomitanza con tutti i tipici malanni di stagione come influenza, raffreddore e tosse.
A volte, nei periodi primaverili in cui c’è un aumento dei pollini nell’aria si possono avere dei sintomi della faringite senza, ad esempio, aver preso freddo. La causa è il più delle volte un’allergia che provoca riniti, muco e la stessa faringite.
I sintomi più comuni della faringite.
Solitamente si distingue tra due principali tipi di faringite, in base ai sintomi ad essa correlati, per poterla affrontare al meglio:
- Faringite acuta, la più comune, dovuta il più delle volte ad un virus ha una decorrenza di al massimo qualche settimana. Se però non si riesce a debellarla c’è il rischio che possa divenire cronica. I sintomi della faringite acuta sono, solitamente:
- Arrossamento della mucosa della faringe e della gola.
- Dolore alla gola, solitamente acuto che può propagarsi anche vero la zona dell’orecchio.
- La deglutizione può diventare particolarmente difficoltosa e dolorosa.
- Faringite cronica che si verifica nel momento in cui una faringite acuta non viene curata e, appunto, si cronicizza. I sintomi di questa tipologia di faringite, oltre a quelli precedentemente detti, sono anche:
- Prurito nella gola.
- Tosse secca e dolore in gola.
- Di rado qualche linea di febbre.
- Abbassamento della voce.
Per quanto riguarda la faringite acuta i sintomi sono intermittenti, con periodi in cui la patologia rimanere dormiente che lasciano credere al paziente di essere ormai guarito.
E periodi in cui i sintomi della faringite ritornano, spesso senza cause apparenti. In casi di questo tipo è utile un consulto medico con un otorino per valutare se si tratta di faringite cronica o di un disturbo di stagione.
I fattori di rischio della faringite.
La faringite è sostanzialmente di due tipi:
- Virale.
- Batterica.
Queste sono le tipologie più comuni le cui cause, ovviamente, sono o virus o batteri che colpiscono l’organismo scatenando la malattia.
Ad aumentare le possibilità che si verifichino i sintomi della faringite e la stessa patologia, sono alcuni fattori definiti esterni come:
- Fumare, questa cattiva abitudine è spesso la causa di molti fastidi e disturbi dell’apparato respiratorio ed infiamma la mucosa faringea.
- L’abuso di alcool che ha l’effetto “infiammatorio” delle pareti della gola, peggiorando le eventuali malattie in atto.
- La sinusite.
- Eventuali deviazioni del setto nasale, o semplici ostruzioni dovute a muco, allergie, riniti.
- Anche l’ambiente in cui viviamo può aumentare i sintomi della faringite, come ambienti molto secchi, pieni di polveri o vapori.
- Sistema immunitario debole che non riesce a contrastare neanche i batteri o virus meno aggressivi.
Se si dovessero presentare più sintomi della faringite è utile ricorrere a prodotti da banco come sciroppi o caramelle balsamiche, inalazioni con acque sulfuree o risciacqui con colluttorio antibatterico.