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Andrologia

Lo spermiogramma: un esame importante per la fertilità maschile

spermiogrammaLo spermiogramma è un esame, effettuato sul liquido seminale, il cui scopo è di valutare la fertilità maschile in base alle caratteristiche degli spermatozoi in esso contenuto.

Recenti studi hanno dimostrato che, nel mondo occidentale, sono sempre più le coppie che hanno problemi ad avere figli, forse a causa dello stress e della vita frenetica che non tiene conto delle reali necessità della coppia. Quindi, per stabilire dove sia il problema (nell’uomo o nella donna) e per pianificare le terapie opportune, è fondamentale effettuare esami mirati. Tra questi, lo spermiogramma è quello più indicato per verificare se il liquido seminale maschile ha tutte le caratteristiche per fecondare una donna.

I risultati dello spermiogramma sono sicuri al 100%?

Lo spermiogramma è un esame di laboratorio molto dettagliato e che fornisce diverse informazioni sullo stato di salute del liquido seminale maschile. Dobbiamo però precisare che i suoi risultati devono essere accettati sotto determinate ipotesi.

Prima di tutto si tratta di un esame che studia le caratteristiche del liquido seminale in laboratorio, ma non è detto che gli spermatozoi si comportino come previsto nella vita reale, ossia nell’apparato riproduttivo femminile.

Inoltre, le caratteristiche del liquido seminale possono variare ad ogni eiaculazione, in quanto sono molti i fattori che ne determinano le qualità, e non è detto che il liquido posto sotto esame abbia le medesime caratteristiche se preso un altro giorno.

A parte questi limiti, sicuramente lo spermiogramma è un esame che può dare molte informazioni utili su una possibile infertilità maschile.

Infine, per essere più attendibile, l’esame dovrà essere ripetuto altre due volte entro tre mesi e un’altra volta dopo tre mesi dal primo esame. Quest’ultimo campione ha lo scopo di porre sotto osservazione una popolazione spermatica nuova in quanto il tempo di maturazione del seme maschile è di circa 75 giorni.

Come effettuare l’esame

Affinché i risultati dello spermiogramma siano più veritieri ed affidabili possibile è importante che il paziente segua determinate regole prima e durante il test:

  • astinenza sessuale non inferiore ai due giorni e non superiore ai sette giorni,
  • la raccolta del liquido seminale deve avvenire tramite masturbazione,
  • è importante una corretta igiene delle mani e del pene prima di effettuare la masturbazione,
  • il liquido seminale deve essere raccolto in un barattolo sterile (in pratica quello che si usa per gli esami delle urine),
  • essere sicuri che tutto il liquido sia uscito,
  • chiudere perfettamente il barattolo per evitare perdite del seme,
  • portare il campione da esaminare in laboratorio entro un’ora dalla raccolta (l’ideale sarebbe di eseguire l’intera operazione direttamente in laboratorio).

Cosa studia lo spermiogramma

Cosa studia lo spermiogrammaLo spermiogramma andrà a studiare alcuni parametri importanti relativi agli spermatozoi contenuti nel liquido seminale:

  • numero e concentrazione,
  • capacità di muoversi,
  • morfologia,
  • vitalità.

Tutte queste caratteristiche determinano la capacità degli spermatozoi a fecondare un ovulo una volta approdati nell’apparato sessuale femminile.

Il test darà determinati risultati sul liquido raccolto che, secondo l’organizzazione mondiale della sanità (OMS), dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • concentrazione di spermatozoi superiore a 20 milioni/ml,
  • numero di spermatozoi superiore a 40 milioni,
  • numero di spermatozoi mobili superiore al 25% del totale,
  • numero di spermatozoi con morfologia normale superiore al 15%,
  • numero di spermatozoi vitali superiore al 75%.

I risultati dello spermiogramma

Lo spermiogramma potrà dare i seguenti risultati a seconda delle caratteristiche del liquido seminale posto sotto esame:

  • Normozoospermia: liquido seminale normale in base ai parametri presi come riferimento,
  • Oligospermia: ridotto numero di spermatozoi,
  • Oligoastenoteratozoospermia: alterazione di tutte le caratteristiche (numero, motilità e morfologia),
  • Astenozoospermia: motilità degli spermatozoi poco efficace,
  • Teratozoospermia: alterazione della morfologia degli spermatozoi,
  • Azoospermia: assenza di spermatozoi nel liquido seminale,
  • Ipospermia: riduzione del volume eiaculato.

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