Il batterio Helicobacter Pylori è un organismo scoperto agli inizi del ‘900 che vive e prolifera nello stomaco umano. I sintomi dell’Helicobacter Pylori sono particolarmente fastidiosi e spesso confusi con altre patologie.
Infatti per moltissimi decenni si sono attribuiti alcuni sintomi dell’Helicobacter Pylori, soprattutto per quanto riguarda i fastidi da reflusso e gastroesafegei, a stress e patologie di altro genere.
Capita spesso, secondo gli esperti, che ad esempio un condizione di ulcera venga attribuita alla vita frenetica, all’ansia, allo stress o alla cattiva alimentazione quando l’unico colpevole è questo batterio a forma, appunto, di elica.
Come lo si contrae.
Si stima che circa il 30% della popolazione mondiale, con picchi fino all’80-90% nei Paesi meno sviluppati, sia portatore del batterio. Ma i sintomi dell’ Helicobacter Pylori non colpiscono tutti quelli che lo hanno contratto.
Si viene infettati dal batterio, solitamente, attraverso l’assunzione di cibi o acqua contaminati e di scarse condizioni igieniche. Molto raramente, si stima una percentuale inferiore all’1% da parte di altre persone.
Il numero dei “malati” è maggiore all’aumentare dell’età della popolazione probabilmente causato dall’indebolimento delle difese immunitarie.
I sintomi dell’ Helicobacter Pylori.
Come detto questo batterio può rimanere latente e non creare alcun problema al suo ospite. In altri casi i sintomi dell’Helicobacter Pylori possono risultare molto fastidiosi necessitando visite mediche ed esami per scoprirne le cause e risolvere il problema.
I sintomi dell’Helicobacter Pylori sono molteplici, in seguito vedremo anche alcune patologie che potrebbero essere causate o alimentate dal batterio.
Il sintomo più noto sono senza dubbio i bruciori di stomaco, accompagnati il più delle volte con il fastidioso reflusso gastrico. Questo è dovuto al fatto che l’Helicobacter Pylori prolifera in un ambiente acido e con poco ossigeno. Così per sopravvivere modifica l’ambiente in cui vive rendendolo, appunto, acido.
Altri fastidi sintomi sono:
- Diminuzione dell’appetito che a sua volta incrementa la produzione di acidi nello stomaco. Chi ha l’Helicobacter Pylori trova sollievo, spesso, subito dopo mangiato.
- Alitosi, anche questa viene spesso associata ad una cattiva igiene dentaria. In realtà, da recenti studi, è emerso che il batterio è in grado di sopravvivere anche nelle sacche gengivali, provocando quindi un’alitosi molto fastidiosa.
- In alcuni casi ci possono essere casi di forte diarrea senza apparente ragione.
- Stanchezza e spossatezza dovuta alle difficoltà digestive.
- Nausea più o meno forte, specialmente a stomaco vuoto che può scadere anche in situazioni di vomito.
- Gonfiore di stomaco subito dopo aver mangiato.
Se dovessero essere presenti alcuni di questi sintomi dell’Helicobacter Pylori, oltre ad una visita dal medico di famiglia ne è consigliabile una da un gastroenterologo.
Oltre a questi sintomi certi ne esistono alcuni che ancora non sono stati imputati con certezza all’Helicobacter Pylori ma che potrebbero esserne associati, tra questi ci sono alcune allergie, patolgie della pelle e anche alcune forme di tumore.
È chiaro come questo batterio influisca negativamente sulla qualità della vita di chi ne è portatore pregiudicandone, in acuni casi, anche la salute. Per eradicarlo ci sono alcuni trattamenti antibiotici abbastanza comuni che danno una percentuale di guarigione del 90% per eliminare i sintomi dell’Helicobacter Pylori.