L’eczema atopico è una patologia della pelle in cui l’epidermide si irrita, diventa rossa e può presentare piccole bolle piene di liquido.
Il termine “atopico” significa che la persona colpita ha una predisposizione genetica ad una pelle molto sensibile a determinati allergeni.
Le cause dell’eczema atopico
L’eczema atopico può essere scatenato da diverse cause immunologiche (allergie) e non immunologiche (disturbi neurologici, disturbi metabolici, disturbi emotivi, infezioni batteriche, reazioni a determinate sostanze, fattori ambientali).
I sintomi dell’eczema atopico
Recenti studi hanno evidenziato che circa il 10% dei bambini è soggetto all’eczema atopico e i sintomi ad esso associati si manifestano nei primi mesi di vita.
I sintomi legati a questa malattia della pelle variano a seconda delle caratteristiche del paziente. Tra questi possiamo ricordare:
- pelle arrossata e secca,
- prurito diffuso,
- febbre,
- essudazione,
- piccole bolle sul viso e sotto i capelli,
- crosticine,
- esantemi,
- pelle squamosa.
In genere questi segnali caratteristici compaiono sul viso ma possono diffondersi anche sulle braccia, sulle gambe e sul tronco. Durante il decorso della malattia si può assistere a periodi di apparente miglioramento seguiti da ricadute.
Le terapie per l’eczema atopico
L’eczema atopico è molto diffuso nei bambini ma, in più del 50% dei casi, si risolve da solo durante la crescita. Negli altri casi è una malattia cronica e non si risolve da sola se non opportunamente trattata.
In particolare, dopo un periodo di calma apparente, può ripresentarsi nella fase adolescenziale a cause degli sbalzi emozionali ed ormonali tipici di questa età oppure, nelle ragazze, per l’utilizzo di cosmetici e prodotti per la bellezza.
Il problema è che questa patologia è difficile da diagnosticare in quanto:
- i sintomi sono simili a quelle di altre malattie (dermatite seborroica, dermatite da contatto e psoriasi),
- ogni paziente manifesta sintomi diversi e di varia gravità,
- non sono disponibili test ed analisi specifiche per individuarla.
Quando sono presenti i sintomi caratteristici dell’eczema atopico, è buona norma rivolgersi per una visita di controllo specialistica da un dermatologo che, prima di tutto, farà domande sulla storia medica familiare (ricordiamo che questa patologia è ereditaria), sui sintomi riscontrati (quando sono comparsi, tipologia e gravità) o sulla storia medica del paziente in quanto potrebbe essere associata ad altre patologie.
Il medico cercherà di capire se le cause possono essere di natura ambientale, come l’utilizzo di saponi o creme, oppure se sono di origine emotiva se il bambino è sottoposto a stress elevati, magari legati alla scuola o a conflitti familiari tra i genitori.
In alcuni casi potrebbero essere consigliati vari test (esame del sangue e test di allergeni sulla pelle) per vedere se l’eczema atopico è dovuto ad una reazione allergica a determinate sostanze (eczema da contatto). Oppure apportare variazioni sull’alimentazione se si sospetta che possa essere provocato da alcuni cibi.
Una volta appurata l’esistenza dell’eczema atopico, il dermatologo potrà consigliare alcuni trattamenti a seconda del caso riscontrato:
- cortisoni in crema,
- antistaminici (per tenere sotto controllo il prurito),
- antibiotici (per curare le infezioni),
- terapie con raggi ultravioletti,
- pomate a base di ittiolo o catrame,
- fototerapia,
- elioterapia.
Fonte: www.aad.org (American Academy of Dermatology)