Se il divorzio dal punto di vista economico penalizza generalmente l’uomo, dal punto di vista della linea fisica fa pagare un dazio più oneroso alle donne. Almeno stando ai dati raccolti dai ricercatori svedesi del Karolinska Institutet di Stoccolma sull’American Journal of Epidemiology: l’uomo dalla separazione ci guadagnerebbe, dimagrendo, mentre il fisico della donna tenderebbe, in media, a ingrassare.
La spiegazione, affermano gli studiosi, potrebbe risiedere nella volontà degli uomini di andare alla ricerca di una nuova compagna, il che li porterebbe ad affrontare la vita in modo più attivo, aumentando il movimento fisico e prestando un’attenzione maggiore alla dieta rispetto a quando erano sposati. La ricerca è durata ben otto anni e si è basata sui dati di 9.000 uomini e donne con un’età media di 45 anni. In questi otto anni, gli studiosi hanno registrato se i volontari erano single, se si erano sposati, se avevano divorziato e, in quest’ultimo caso, se si erano risposati.
I risultati hanno mostrato che gli uomini divorziati hanno aumentato i loro livelli di fitness abituali, mentre si è notata una tendenza verso la diminuzione nelle donne divorziate, spiegano i ricercatori svedesi. Gli uomini sposati avevano invece cambiato le loro abitudini sportive, diminuendo la quantità mediamente praticata di movimento fisico. Sembrerebbe che gli uomini single sentano la pressione sociale di doversi mantenere in forma per aumentare la propria attrattiva e trovare un partner, mentre gli uomini sposati, pigri, ormai accasati e senza più stimoli da cacciatore di prede femminili, non sentano più tale obbligo e tendano lentamente a lasciarsi andare.
Articolo di redazione
Fonte: Il Sole 24 0re, 16/12/2010