Per orticaria si intende un fastidio molto aggressivo, come prurito, che colpisce la pelle in zone determinate. La causa principale è solitamente un allergene con il quale si è entrati in contatto.
Spesso le sensazioni sono molto pressanti e obbligano il malato a ricorrere a tutti gli strumenti possibili per alleviarle. Essa è una reazione allergica che deve essere vista come un campanello d’allarme del sistema immunitario.
Il primo passo che un allergologo fa è senza dubbio quello di alleviare la sintomatologia che provoca un elevato fastidio, peggiorando di molto la qualità della vita del paziente.
Orticaria: la sintomatologia più comune.
Come detto gli esperti consigliano, in prima battuta, di affrontare i fastidi provocati dalla allergia piuttosto che andare a ricercarne le cause. Queste andranno subito dopo analizzate per curare la patologia.
Di seguito alcuni dei sintomi tipici che sperimenta chi è affetto da orticaria:
- Compaiono delle macchie rosse, pruriginose che si propagano prima di tutto da determinate zone (braccia, gambe e tronco) per poi “unirsi” e creare zone infiammate sempre più estese.
- Queste macchie rosse si evolveranno, o compariranno già, come “ponfi”. Questi saranno una sorta di “bolle” particolarmente estese e molto fastidiose. Sono il sintomo più fastidioso e pruriginoso della orticaria, possono anche presentarsi con piccoli traumi e lacerazioni.
- I sintomi visivi solitamente hanno una sorta di rash cutaneo iniziale che ne palesa il problema.
- Gli stessi ponfi (vedi punto 2.) non mantengono sempre la stessa dimensione ma tendono a peggiorare con il passare del tempo. A volte sono molto piccolo e potrebbero anche crescere fino coprire un intero arto del corpo.
- I ponfi che aumentano di dimensione si uniscono con altri creando delle zone di orticaria molto estese e fastidiose per il malato.
Aggravanti dei sintomi della orticaria.
L’orticaria, come tutte le patologie, ha una forte componente psicologica che può portare a un peggioramento della patologia e ancor più dei sintomi. Esistono infatti degli elementi esterni che possono aggravarne i fastidi e quindi vanno assolutamente tenuti sotto controllo per evitare ulteriori complicazioni.
- Stress, secondo gli esperti il 90% delle malattie potrebbe essere evitato (o ne potrebbero essere diminuiti rischi e sintomi) eliminando lo stress dalla nostra vita. Ovviamente si tratta di una richiesta non facilmente percorribile, ma capire quanto l’elemento psicologico incida sulla qualità della vita e sulle patologie è utile per provare a trovare un maggior equilibrio psico-fisico. Se si è quindi in una situazione di orticaria latente sarebbe utile, come consigliano i dermatologi, provare a non farsi travolgere troppo dallo stress.
- Caldo, purtroppo ci sono dei momenti nei quali avere un attacco di orticaria è ancora peggiore del solito: e capita proprio nel periodo estivo. Il caldo aumenta di molto la circolazione e anche la sudorazione. Questi due elementi combinati sono una miscela letale per la pelle, già infiammata dalla patologia, portando a livelli di fastidio e prurito così elevati da essere, in taluni casi, quasi insopportabili. Se quindi si è affetti da orticaria nei periodi caldi è molto utile, per alleviarne i sintomo, stare in stanze fresche, magari con l’ausilio dell’aria condizionata.
- Sport o attività fisica, per quanto tutti i medici raccomandino di fare ogni giorno un po’ di movimento nel caso di orticaria è meglio evitare. Lo sport provoca una serie di condizioni, come la sudorazione stessa, che aumentano gli effetti infiammatori della patologia. Per cui si sconsiglia, almeno nei momenti “peggiori” di evitare attività fisica.
- Una combinazione di tutti questi “catalizzatori” andrebbe evitata, ad esempio non fare sport durante i periodi caldi, i problemi che ne potrebbero scaturire risulterebbero molto fastidiosi.
Quanto possono durare i sintomi dell’orticaria.
Come detto l’orticaria è una sintomatologia che esplode a causa del contatto con uno o più allergeni specifici non tollerati dall’organismo. Spesso è sufficiente allontanare tali sostanze per averne dei benefici quasi immediati.
I sintomi stessi, come tutte le patologie del sistema immunitario, hanno solitamente un decorso non molto chiaro e preciso, in taluni casi i sintomi possono diminuire fino scomparire in pochi giorni. Nei casi peggiori anche alcune settimane.
In più dipende anche se si è andai subito da un allergologo o dermatologo, con le giuste cure e terapie si può diminuire fortemente la durata della patologia e gli stessi fastidiosi sintomi.
Le visite mediche aiuteranno prima di tutto ad alleviare i sintomi ma serviranno per capire e trovare gli allergeni che causano la stessa orticaria. Il medico farà dei semplici test volti alla ricerca degli allergeni, solitamente, se si tratta di sostanze comuni il tempo necessario sarà breve.
In taluni casi potrebbero, però, volerci moltissimi tentativi e molti fallimenti per avere a trovare il colpevole. Purtroppo può anche capitare, più spesso di quanto si vorrebbe, che non sia possibile scoprirne le cause.
Alcuni tra i principali fattori che scatenano una orticaria.
I teoria qualsiasi sostanza potrebbe essere causa di una orticaria più o meno forte, per fortuna, statisticamente, ne sono state rilevate alcune che maggiormente ne sono la causa:
- Acido acetilsalicilico.
- Cioccolata.
- Noci e nocciole.
- Uova e latte.
- Antiinfiammatori e antidolorifici.
- Pomodori.
- Pesce, frutti di mare, crostacei.
Per chi dovesse soffrire di qualche allergia che posa scatenare, tra gli altri problemi, anche una possibile orticaria, gli esperti consigliano di leggere attentamente l’etichetta dei prodotti consumati.
In alcuni prodotti possono esservi anche delle minuscole percentuali dell’allergene, come le noccioline che fanno parte di quasi tutti i dolci o le uova. Stesa cosa per i farmaci, troppo spesso abusati, di cui dovrebbe essere letto con attenzione anche il foglio illustrativo.
Con una serie di accorgimenti e attenzioni, nonché una visita medica specialistica da un allergologo e un dermatologo, si può tenere a bada quel “fastidioso prurito”, ovvero la famigerata orticaria.