Spesso nel parlare comune si sentono dei modi di dire come ad esempio: ”mi fai venire l’orticaria!”. Questo modo di dire è, per certi versi, incredibilmente attinente e corretto.
Infatti l’orticaria non è altro che una patologia provocata da una forma di allergia più o meno grave, i cui sintomi colpiscono la pelle provocando una serie di fastidi che non si vede l’ora di superare.
Nei casi più semplici l’orticaria è quindi paragonabile al fastidio provocato da una persona, o situazione, molesta che il nostro organismo tenta di allontanare. La reazione allergica non è altro che un segnale, a volte molto fastidioso, del sistema immunitario che trova una sostanza deleteria per l’organismo stesso.
I sintomi della orticaria.
Una fastidiosa orticaria può causare una serie di sintomi che, prima di tutto, vanno assolutamente curati. Essi diminuiscono fortemente la qualità della vita, ovviamente, in seguito, attraverso determinati test sarà l’allergologo a determinarne le cause.
Vediamo una serie dei principiali sintomi della orticaria o segnali che sono indice di una forte reazione allergica e quindi scatenanti la patologia stessa:
- Visivamente l’orticaria si presenta con la comparsa estesa di “ponfi” sulla pelle. Queste macchie leggermente rigonfie sono di colore rosso, di frequente molto acceso ai quali vanno aggiunte anche lesioni e piccoli traumi. La loro comparsa è quasi sempre rapida e fastidiosa.
- Altro sintomo della orticaria è senza dubbio il fastidiosissimo prurito che in alcuni casi può degenerare in forme di “punture”, bruciore o addirittura dolore.
- La comparsa di questi rash cutanei si sviluppano su tutto il corpo con tendenza su viso, labbra, lingua, gola ed orecchie.
- Macchie rosse e pruriginose compaiono anche su braccia, gambe e tronco.
- I ponfi possono essere di varie dimensioni, grandi come la punta di uno spillo o addirittura coprire una zona grande anche decine di centimetri. Con il passare del tempo hanno la tendenza ad ingrandirsi ed unirsi in agglomerati sempre più grandi (e spesso fastidiosi).
- I sintomi hanno la tendenza a diventare più aggressivi in condizioni di temperatura elevata, esercizio fisico e stress.
- Può capitare che l’orticaria rimanga “latente” per molto tempo, anche anni per poi riesplodere con il contatto con l’allergene specifico.
La durata di questi sintomi è molto variabile, da solo alcune ore per i casi meno gravi fino addirittura a molti giorni.
Se compaiono i sintomi dell’orticaria, cosa fare?
L’orticaria va vista più che come una patologia un vero e proprio campanello d’allarme che il nostro corpo utilizza per dire qualcosa.
Il messaggio è molto semplice: c’è qualche sostanza che non è gradita e che, quindi, può provocare gravi disturbi o fastidi. Gli esperti valutano le allergie in questo modo, come una reazione che potremmo definire quasi “insensata” verso un particolare allergene.
Nel momento in cui, però, i sintomi sono chiari è utile effettuare una visita dal medico di famiglia, soprattutto perché i sintomi dell’orticaria sono molto fastidiosi e inabilitanti.
In generale gli allergologi raccomandano di andare dal medico nei casi in cui si abbiano alcuni rash cutanei pruriginosi per alcuni giorni.
Al contrario se si hanno altri sintomi dell’orticaria come problemi:
- respiratori,
- fastidio alla gola,
- o anche la sensazione di spossatezza,
Di contattare il prima possibile un allergologo e in caso non fosse possibile anche di dirigersi verso un pronto soccorso.