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Allergologia e Immunologia

Vaccino per l’influenza, ecco alcune informazioni

Come sempre, anche quest’anno si parla molto dell’arrivo della famigerata influenza, e conseguentemente pure del vaccino. Secondo gli esperti il periodo migliore per vaccinarsi è tra Ottobre e fine Dicembre, in questo modo l’organismo sarà pronto al meglio per l’assalto virulento che presto colpirà tutta la popolazione.

Ovviamente, come raccomanda il Ministero della Salute, ci sono alcune categorie di persone che sono più a rischio e i quali, in teoria, dovrebbero vaccinarsi per scongiurare il rischio di contagio.

Le categorie a rischio, come prassi, sono identificate nelle persone anziane, bambini e chi soffre di determinate patologie croniche (es. HIV) oppure ha il sistema immunitario particolarmente debilitato.

Quest’ultimo gruppo di soggetti è il più ampio e potrebbe contenere anche adulti sani che, ad esempio a causa di un forte stress, potrebbero avere le difese immunitarie particolarmente sotto pressione.

Stessa cosa vale anche per medici e operatori del settore sanitario che sono fortemente a rischio contagio.

Perché vaccinarsi?

Il vaccino per l’influenza 2015-16 serve a diminuire il rischio di contagio e, se comunque si dovesse rendere l’influenza, la sintomatologia ne verrebbe fortemente diminuita evitando possibili più gravi complicanze nei soggetti più deboli e a rischio.

In più vaccinarsi tutti, o in gran parte, ha anche l’effetto di rallentare il propagarsi dell’influenza, diminuendo i casi.

Secondo i dati del Ministero della Salute i casi di mortalità a causa dell’influenza di stagione, si aggirano ogni anno oltre le cento unità. Un numero considerevole per una malattia che può essere tranquillamente evitata ricorrendo, come quest’anno, al vaccino influenzale.

Il vaccino per l’influenza 2015-16, come anche per gli altri anni, non è altro che una semplice iniezione del patogeno “indebolito” che permette all’organismo di produrre i giusti anticorpi. L’unica accortezza è di farsi vaccinare se si è in buona salute e di non fare stravizzi nelle 24 ore successive alla somministrazione.

L’anno scorso, ricorda sempre il Ministero della Salute, le vittime sono state 160. Un  numero molto elevato causato anche dalla notevole diminuzione delle persone che hanno fatto il vaccino per l’influenza.

Questo dato vale soprattutto per le persone anziane che per disinformazione, pigrizia o ignoranza non hanno provveduto a fare la vaccinazione contro un male così facilmente evitabile.

L’influenza e la stagione invernale.

In Italia il picco influenzare tende a verificarsi, per una serie di ragioni, proprio durante l’inverno. In Questo periodo l’organismo è soggetto a una serie di malanni di stagione che possono aumentare il rischio di infezione.

Oltre a questo anche la virulenza e forza dell’influenza possono incrementare andando ad aggiungersi a malanni di stagione come raffreddori, faringiti o mal di gola.

Cosa fare per diminuire il rischio di influenza.

Il vaccino per l’influenza 2015-16 è già disponibile. Basta semplicemente andare dal medico di famiglia per farselo prescrivere. Si può anche effettuare una visita da un esperto in immunologia per avere informazioni più dettagliate, anche sullo stato di salute generico e, di conseguenza, della necessità o meno di vaccinarsi.

Per diminuire ulteriormente i rischi gli esperti raccomandano anche una dieta più ricca di verdure e frutta. Aumentare l’apporto giornaliero delle vitamine e sostanze nutrienti presenti in questi alimenti è un buon supporto al vaccino per l’influenza stesso.