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Chirurgia Generale Proctologia e Chirurgia proctologica

Le emorroidi: un problema comune, soprattutto in gavidanza

C’è un disturbo comune, ma non per questo da banalizzare, nei confronti del quale andrebbero rivisti gran parte dei nostri comportamenti: le emorroidi.  Per prima cosa anche se molti appartenenti alla stessa famiglia sono afflitti da questo disturbo, non c’è alcuna certezza che le emorroidi siano provocate da un fattore ereditario. Diverse possono essere le cause scatenanti, quale la stipsi prolungata nel tempo, il continuo sforzo per il sollevamento di oggetti pesanti, una scarsa igiene, lo stare seduti o in piedi per troppo tempo, la scarsa idratazione o una dieta povera di fibre.
Sia come sia le emorroidi (che altro non sono che le vene varicose che scorrono all’esterno e all’interno dell’ano) sono un disturbo che riguarda un’abbondante fetta di popolazione. Come difendersene allora? Innanzi tutto per la diagnosi non servono esami clinici invasivi ma basta una semplice e accurata visita specialistica. La terapia, invece, varia, logicamente, a seconda della frequenza e gravità del disturbo.
Il ricorso all’intervento chirurgico è circoscritto solo a una minoranza di casi e viene eseguito in day hospital o, addirittura, a livello ambulatoriale. Nella maggior parte dei casi, invece, si riesce a convivere con il malessere e per guarire basta una alimentazione controllata e una giusta e adeguata attività fisica corroborate dall’uso di trattamenti farmacologici, in prevalenza creme e pomate anestetiche o a base cortisonica.
Un periodo a rischio per l’insorgenza di tale problema è quello legato alla gravidanza. L’aumento di peso del soggetto, infatti, incide in maniera negativa sull’apparato venoso anche perchè, aumentando il volume dell’utero in pressione sull’addome, il ritorno venoso del sangue viene ostacolato. Tuttavia quando l’inconveniente è dovuto esclusivamente allo  stato di gravidanza a poche settimane dal parto tende a scomparire in maniera naturale. Ma anche in questo caso con una sana e adeguata dieta, ricca di fibre (frutta e verdura) e una giusta attività motoria consistente anche in semplici passeggiate distensive (comunque sempre consigliate in periodo di gravidanza) l’inconveniente può essere tranquillamente e facilmente  essere tenuto sotto controllo.

Articolo di redazione
Fonte: “Il settimo senso news”