Categorie
Chirurgia Generale

I sintomi della colecistite

La colecistite è una patologia ai danni della cistifellea che ne procura un’infiammazione, acuta o cronica, e che si manifesta con diversi sintomi a seconda della gravità della situazione.

Alla comparsa dei primi segnali è opportuno effettuare subito una visita di controllo in quanto le complicanze della colecistite possono essere molto importanti.

Colecistite acuta e cronica: attenzione alla febbre

I sintomi della colecistiteI sintomi della colecistite acuta e della colecistite cronica sono simili e la differenza è la comparsa della febbre.

Nei pazienti che soffrono di colecistite acuta i segnali compaiono all’improvviso, sono di livello elevato e di lunga durata. Il primo sintomo è un dolore molto forte che può durare anche per tutto il giorno dopo aver raggiunto un picco. Generalmente il dolore si presenta nella parte alta dell’addome, sul lato destro, che si può estendere verso la schiena e che peggiora se la zona interessata viene premuta oppure se si respira profondamente. Quando il disturbo è persistente si possono avere nausea, conati di vomito e mancanza di appetito. In alcuni casi i muscoli addominali tendono a irrigidirsi in maniera eccessiva fino alla comparsa di febbre alta e brividi di freddo.

Nei pazienti affetti da colecistite cronica i sintomi sono generalmente di entità più lieve ma si presentano a fasi alterne, ossia a momenti di dolore acuto possono seguire periodi remissivi in cui i sintomi non sono presenti e la malattia sembra risolta.

In alcuni pazienti anziani i sintomi della colecistite sono più blandi e la patologia si presenta essenzialmente sotto forma di stanchezza e nausea.

I dolori associati alla colecistite generalmente si attenuano nell’arco di una settimana mentre se durano più a lungo sono il segnale di qualche grave complicanza.

I sintomi della colecistite alitiasica (ossia senza la presenza di calcoli biliari) si presentano all’improvviso in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi alla cistifellea e sono situati nella parte superiore dell’addome. In questi casi l’infiammazione è importante e, se non viene trattata in tempo e nella maniera opportuna, può portare alla perforazione della cistifellea e altre conseguenze molto gravi.

Le complicanze della colecistite

Colecistite acuta e cronica attenzione alla febbreAlla comparsa dei primi sintomi sopra descritti è opportuno effettuare visite approfondite di controllo per analizzare la situazione generale. Infatti se i disturbi non vengono presi seriamente le complicanze della colecistite possono essere molto gravi.

Se sono presenti ascessi nella zona intorno alla cistifellea il paziente manifesta febbre molto alta e un aumento eccessivo dei globuli bianchi (diagnosticabile attraverso esami del sangue). Se non si agisce tempestivamente gli ascessi possono causare cancrena e una pericolosa perforazione della cistifellea.

I pazienti che hanno una colorazione giallastra della pelle (itterizia), con le urine di colore scuro e le feci chiare, possono avere il dotto epatico bloccato da un calcolo che ne causa un accumulo di bile nel fegato.

Quando un paziente subisce gli effetti di una colecistite in maniera importante è necessario il ricovero in ospedale in modo da analizzare in modo approfondito la situazione e capire la reale natura dei sintomi riscontrati. Se la situazione è irrecuperabile si procederà con l’asportazione della cistifellea.