La pelle secca è una patologia che colpisce la nostra pelle portandola a squamarsi ed a perdere di elasticità. Ultimamente le malattie della pelle stanno diventando sempre più diffuse a causa dell’inquinamento atmosferico, dell’aumentare dell’età media della popolazione e dell’uso eccessivo di cosmetici e prodotti sbagliati per il corpo.
Ricordiamo che la pelle è la nostra prima barriera protettiva contro gli attacchi degli agenti esterni ed è fondamentale che sia sempre efficiente. Per questo motivo è importante prendersene cura e, se notiamo qualche sintomo sospetto, rivolgersi ad un dermatologo che saprà consigliarci i rimedi per la pelle secca più idonei al nostro caso specifico.
Molte persone, invece, quando hanno la pelle secca cercano dei rimedi fai da te e si curano con creme ed unguenti che ormai si possono trovare in commercio con relativa facilità, senza il consulto di un medico e senza andare a studiare le cause che hanno provocato la patologia. Questo modo di comportarsi è poco intelligente in quanto, conoscendo a fondo i motivi scatenanti della pelle secca, è possibile prevenirne la patologia, o comunque portare dei miglioramenti, senza un utilizzo eccessivo di prodotti di bellezza.
Pelle secca: una patologia e tante cause
Come a volte accade per molte patologie, non è semplice andare ad individuare con precisione le cause della pelle secca anche perché spesso può essere procurata da più motivi che interagiscono tra loro. Infatti la perdita di acqua della pelle può essere generata da fattori ambientali, stile di vita, alimentazione, età, predisposizione genetica ed altre malattie.
Uno degli attori che maggiormente sono coinvolti nella patologia della pelle secca è l’ambiente esterno. Infatti è stato dimostrato che l’umidità dell’ambiente in cui si vive o si lavora è strettamente collegata alla quantità d’acqua che la pelle riesce a trattenere. In particolare se l’umidità esterna diminuisce sotto un certo livello, anche l’acqua dell’epidermide diminuirà lentamente ed è sufficiente una perdita di acqua del 10% per procurare i primi danni.
Quindi in inverno, quando sono accesi i termosifoni o altre fonti di calore che seccano l’ambiente, è opportuno innalzare l’umidità della stanza utilizzando opportuni umidificatori. In estate, invece, è importante prestare attenzione all’esposizione solare in quanto, se non è controllata, può seccare la pelle in maniera eccessiva. Sono da evitare le ore più calde della giornata ed è opportuno usare creme solari protettive.
Anche le nostre abitudini possono influenzare la salute della pelle. Se siamo soliti rimanere sotto la doccia bollente troppo a lungo potremmo danneggiare lo strato superficiale dell’epidermide e procurargli troppa secchezza. Così come è da prestare attenzione ad un eccessivo utilizzo di saponi e prodotti di bellezza troppo aggressivi.
Ci sono poi alcune cause della pelle secca che dipendono dall’età e dalla predisposizione genetica. Infatti con l’avanzare degli anni la nostra pelle subisce alcuni cambiamenti fisiologici diventando più sottile e meno idonea a trattenere l’acqua, mentre alcune persone, a causa delle informazioni scritte nel loro DNA, tendono ad un prematuro invecchiamento delle cellule della pelle.
Sempre importante, come accade in molte patologie, è la nostra alimentazione e l’attenzione che poniamo ad introdurre nell’organismo le corrette sostanze nutritive. In questo caso la nostra dieta gioca veramente un ruolo di primo piano per la salute della pelle.
Fondamentale è bere la giusta quantità d’acqua nell’arco della giornata ed assumere frutta fresca e verdure in grado, oltre all’acqua, di procurarci sali e vitamine utili alla nostra pelle.
Infine anche alcune patologie possono essere causa della pelle secca come la psoriasi, varie allergie e malattie più complesse che influenzano il metabolismo come l’ipotiroidismo, il diabete e l’insufficienza renale.
Fonte: www.salute-e-benessere.org