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Dermatologia e Venereologia

Eczema da contatto: attenzione ai segnali della pelle

Eczema da contattoL’eczema da contatto è una patologia che interessa la pelle ed è provocato dal contatto diretto con una sostanza che crea una reazione allergica.

Le aree del corpo che in genere vengono colpite da questa tipologia di eczema sono il volto, le mani, le braccia, le orecchie, il collo, l’addome e il cuoio capelluto. Spesso la reazione interessa in modo simmetrico entrambi i lati del corpo.

Le cause dell’eczema da contatto

L’eczema da contatto interessa circa il 2% della popolazione, è la tipologia di eczema più diffusa ed è causato da una reazione allergica di una sostanza, chiamata allergene, che viene a contatto con la pelle.

Può capitare che per anni questa sostanza non ha mai dato problemi e poi, all’improvviso, si diventa sensibili ed intolleranti ad essa. Comunque molti esperti concordano sul fatto che il soggetto deve già avere un fattore individuale predisponente che lo rende sensibile alla sostanza.

In questa reazione gli anticorpi non sono coinvolti, come accade per le altre allergie, ma sono interessati i linfociti che identificano la sostanza come nociva e reagiscono provocando la reazione allergica.

Tra le sostanze che hanno più probabilità di creare problemi possiamo ricordare:

  • Nickel (metallo utilizzato in gioielli, bigiotteria, cinture, abbigliamento ed alimenti),
  • Zinco,
  • Antibiotici, antistaminici o antisettici,
  • Profumi,
  • Saponi o detergenti aggressivi,
  • Trucco e altri cosmetici,
  • Coloranti,
  • Prodotti per la pulizia della casa,
  • Gomma naturale e lattice.

Inoltre non dobbiamo dimenticare la possibilità delle allergie incrociate, ossia se si è intolleranti ad una sostanza possiamo presentare l’allergia anche ad un’altra sostanza che il nostro organismo percepisce come simile.

I sintomi dell’eczema da contatto

I sintomi dell’eczema da contattoI sintomi dell’eczema da contatto sono abbastanza riconoscibili in quanto interessano la parte della pelle che viene a contatto con la sostanza irritante. Tra i segnali più evidenti abbiamo:

  • rossore diffuso,
  • eruzione cutanea,
  • gonfiore,
  • desquamazione,
  • prurito,
  • piccole vesciche e bolle ripiene di fluido,
  • pelle secca e screpolata,
  • crosticine.

Recenti studi hanno dimostrato che l’eczema appare per la prima volta entro due settimane dal contatto, detto periodo di sensibilizzazione, per poi ripresentarsi entro due giorni dai contatti successivi con l’allergene.

Come diagnosticare l’eczema da contatto

L’esame più utilizzato per diagnosticare l’eczema da contatto è il patch test.

Al paziente vengono messi a contatto della pelle alcuni cerotti che contengono una serie di sostanze che possono dare la reazione allergica. I cerotti sono applicati per 2 giorni in modo da dare all’allergene il tempo di manifestare i suoi effetti e quindi vengono rimossi. Nei punti in cui è stata applicata la sostanza a cui si è intolleranti rimarranno segni di arrossamento accompagnati da prurito.

Come curare l’eczema da contatto

Il rimedio più efficace contro questa tipologia di eczema è di evitare il contatto con la sostanza che crea problemi. Questa soluzione potrebbe essere complicata se dobbiamo utilizzare quella sostanza nel nostro lavoro quotidiano. In questo caso è opportuno utilizzare guanti ed altri accorgimenti che ci permettono di limitarne il contatto diretto.

Se la patologia sta già facendo sentire i suoi effetti bisognerà agire sui sintomi e cercare di diminuirne gli effetti tramite creme al cortisone o altri farmaci da utilizzare sotto stretto controllo del dermatologo.

Fonte: https://nationaleczema.org