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Dermatologia e Venereologia

Le verruche plantari: tipologie e prevenzione

verruche plantari tipologie e prevenzioneLe verruche plantari sono una delle tipologie di verruche più diffuse (insieme alle verruche comuni), causate dall’ Human Papilloma Virus (HPV). Sono localizzate soprattutto sotto la pianta del piede e sul contorno ungueale, e di solito, proprio a causa della forza esercitata dal corpo su di esse, hanno una forma piatta e larga. Molto spesso se vengono trascurate possono provocare molto fastidio, quindi, è sempre meglio eseguire una visita dermatologica per curarle nel modo più corretto.

Le verruche plantari, inoltre:

  • possono presentare piccoli puntini scuri (vasi sanguigni trombizzati), il diametro può variare da 1 mm a 5 mm;
  • si sviluppano principalmente internamente, la parte visibile è circa ¼ della sua dimensione totale;
  • si differenziano dai calli perché non provocano dolore con la digitopressione.

Le tre tipologie delle verruche plantari

Esistono tre diversi tipi di verruche plantari:

  • verruche plantari semplici: note anche come mirmecie sono tra le verruche plantari più diffuse, si possono localizzare sotto la pianta del piede, sul tallone e tra le dita del piede. Sono di colore giallastro, hanno una superficie ruvida e spesso sono molto dolorose. Sono dovute al tipo 1 del virus HPV.
  • verruche plantari periungueali: sono localizzate vicino le unghie del piede, possono influenzare la crescita delle unghie. Sono dovute al tipo 2 del virus HPV.
  • verruche plantari a mosaico: hanno la caratteristica di essere formate da piccoli elementi che sono simili alle tessere di un mosaico. Si contagiano con molta frequenza e tendono a recidivare. Sono dovute al tipo 2 del virus HPV.

come si contraggono le verruche plantariCome si contraggono le verruche plantari?

Le verruche plantari sono dovute ad un’infezione del virus HPV di primo e secondo tipo e si possono trasmettere per contatto diretto o indiretto.

Se la pelle del piede presenta piccole lesioni, potrebbe essere facilmente attaccabile e soggetta a verruche, soprattutto se siamo soliti frequentare ambienti caldo-umidi molto affollati come piscine, spogliatoi o saune, dove il virus sopravvive meglio. Altri fattori come un sistema immunitario vulnerabile, l’utilizzo si scarpe o ciabatte sintetiche che non lasciano traspirare la pelle ne facilitano la diffusione. Attenzione anche a camminare scalzi sulla sabbia o in luoghi dove l’igiene non viene rispettato come si dovrebbe!

E’ importante, inoltre, dopo un bagno o una doccia, asciugarsi sempre con cura i piedi per evitare il prolificarsi di batteri, utilizzando anche della polvere aspersoria anche a base di piante come timo ed eucalipto.

Come curare le verruche plantari

Il dermatologo ci potrebbe consigliare di rimuovere le verruche plantari perchè difficilmente riescono a scomparire da sole. Caratterizzate da un ispessimento e indurimento della pelle, le verruche plantari, possono moltiplicarsi facilmente e aumentare di dimensione, non sono pericolose, ma se non curate possono anche portare problemi legati alla postura e quindi alla colonna vertebrale. Possono comunque diventare molto dolorose.

Il dermatologo potrebbe consigliarci di eliminare la verruca ad esempio con:

  • crioterapia (si neutralizza la verruca con l’azoto liquido),
  • elettrocauterizzazione (si brucia la verruca con un ago nel quale viene fatta passare della corrente elettrica),
  • laser (si elimina la verruca con un fascio di luce intensa).

Quindi non appena notiamo la presenza di una verruca plantare sottoponiamoci ad una visita dermatologica per farci consigliare come curarla.