Categorie
Dermatologia e Venereologia

I rimedi per la pelle secca

I rimedi per la pelle seccaLa pelle secca è una patologia che sta diventando sempre più diffusa nella nostra società a causa dell’inquinamento ambientale, dello stress della vita di tutti i giorni, dell’alimentazione non equilibrata e dall’uso eccessivo di cosmetici e saponi aggressivi.

La nostra pelle si definisce “secca” quando il suo contenuto di acqua e sostanze grasse è decisamente inferiore rispetto ai parametri fisiologici.

Fortunatamente riusciamo a renderci conto di avere la pelle secca in quanto i sintomi sono ben visibili e basta un minimo di attenzione al nostro corpo per far scattare l’allarme. In questo caso è bene rivolgersi ad un dermatologo che saprà studiare la nostra situazione, isolare le cause specifiche e prescriverci la cura adatta.

Ricordiamo infatti che, anche se il fai da te è molto comune in quanto si trovano in rete molti consigli su come guarire dalla pelle secca, le cause possono essere tante e non possiamo sapere con precisione quale sia il nostro caso. Se ci curiamo da soli con leggerezza, possiamo peggiorare la situazione e cronicizzare la nostra patologia.

La pelle secca: i rimedi consigliati dagli esperti

La pelle secca: i rimedi consigliati dagli espertiGli esperti dermatologi hanno comunque stilato una lista di consigli e rimedi naturali per la pelle secca, utili sia a scopo preventivo e sia per portare alcuni benefici, soprattutto negli stadi iniziali della patologia. Questi consigli non devono però essere sostituiti da una visita di controllo dermatologica seria ed approfondita.

Considerato che la pelle secca è legata ad un basso livello di contenuto d’acqua nelle cellule dell’epidermide, prima di tutto è importante apportare la giusta quantità d’acqua all’organismo con un’alimentazione equilibrata.

Fondamentale è bere almeno due litri d’acqua nell’arco di tutta la giornata e non solo durante i pasti. Ricordiamo, inoltre, che l’acqua viene assunta anche mangiando cibi che la contengono, quindi sono consigliabili frutta fresca e verdure, magari sotto forma di centrifugati.

Frutta e verdura hanno anche un altro vantaggio in quanto contengono vitamine antiossidanti utili a nutrire e rafforzare la pelle, come la vitamina E e la vitamina A. Quest’ultima ha molte funzioni tra cui:

  • contribuisce ad aumentare lo spessore cutaneo,
  • migliora la proliferazione delle cellule che formano l’epidermide,
  • aumenta la produzione dei Glucosamminoglicani che sono le molecole in grado di legare l’acqua migliorando l’idratazione cutanea.

La secchezza della pelle è anche dovuta ad agenti esterni come le condizioni ambientali. Quindi, in estate quando si va al mare o in inverno quando si va a sciare, è importante proteggerla dai raggi UV ed esporsi in maniera intelligente ai raggi solari evitando le ore più calde.

In inverno bisogna porre attenzione all’umidità degli ambienti casalinghi o lavorativi utilizzando opportuni umidificatori. Infatti i caloriferi tendono ad eliminare l’umidità nell’aria rendendola troppo secca con la conseguenza di seccare anche la pelle.

Particolare attenzione va posta ai prodotti per la cura del corpo che, se usati nel modo errato, possono aggravare il problema. Sono quindi da evitare saponi troppo aggressivi, o che contengono alcool, ed utilizzare creme idratanti ed emollienti che andranno applicate massaggiando bene la pelle per permettergli di arrivare in profondità ed essere assorbite nella maniera corretta.

Anche le docce troppo frequenti o troppo calde possono eliminare eccessivamente il grasso della pelle e portare alla conseguenza di seccare troppo gli strati superficiali dell’epidermide.

Infine è opportuno diminuire lo stress della vita di ogni giorno in quanto è stato dimostrato che il nostro umore può avere un effetto negativo sul nostro fisico ed in particolare sulla salute della nostra pelle.

Gli esperti dermatologi ricordano che in genere non è necessario assumere nessun farmaco per guarire dalla pelle secca a meno che non sia legata ad altre patologie. In queste situazioni è altamente sconsigliato il fai da te ed è opportuno effettuare prima una visita specialistica.