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Alcolismo e diabete, un farmaco che combatte entrambi

dipendenza alcolLa scoperta scientifica è recente, e si parla di un farmaco che contrasta il diabete, in grado di combattere anche la dipendenza da alcol. 
Una notizia importante per chi soffre di dipendenze alcoliche e anche per chi vuole ridurre il consumo di alcol in seguito alla comparsa del diabete.

Dopamina e dipendenza alcolica

La scoperta si deve ad un gruppo di diabetologi e scienziati dell’Università di Gothenburg, che hanno lavorato su cavie di laboratorio per la ricerca di una molecola in grado di avanzare nel trattamento dell’alcolismo
La molecola coinvolta si chiama liraglutide e agisce sul circuito della dopamina, diminuendo la voglia di assumere alcolici e sembra ottima per migliorare le cure per la dipendenza da alcol.

Il liraglutide

Questa molecola, su cui si sta studiando, potrebbe quindi funzionare nella terapia della dipendenza alcolica, se utilizzata correttamente. In genere è una molecola coinvolta nel trattamento del diabete mellito e nelle persone affette da obesità, ma negli studi dei diabetologi svedesi ci si è accorti che a livello di cavie, tale molecola induce a diminuire l’assunzione di alcol di oltre il 40%.

Utilizzato per il trattamento dell’obesità, il liraglutide è un analogo del GLP-1 (glucagon-like peptide-1 ovvero peptide simile al glucagone) endogeno, un ormone rilasciato in risposta all’assunzione di cibo che regola l’appetito e riduce il peso corporeo. Inoltre, può stimolare la secrezione di insulina e ridurre la secrezione di glucagone, con una possibile riduzione della glicemia ai fini del trattamento del diabete.

Come? Diminuisce la dopamina, sostanza che di solito aumenta nel cervello in risposta all’assunzione di alcol e, per questo, potrebbe rendere meno sensibile alla dipendenza un soggetto che la utilizza come trattamento.

Effetti dell’alcolismo

effetti alcolUn problema, quello dell’alcolismo, che affligge milioni di persone nel mondo e che, secondo l’OMS, causa almeno 3 milioni di morti all’anno (il 5,9% dei decessi complessivi). L’abuso di alcol provoca effetti dannosi sull’organismo, oltre a conseguenze come incidenti stradali in caso di guida in stato di ebbrezza. Le persone che soffrono di dipendenza alcolica e consumano quantità eccessive di alcol, spesso sviluppano patologie come le pancreatiti, la cirrosi epatica e diversi tumori all’apparato gastrointestinale.

L’assunzione di alcol continua provoca effetti ansiolitici che inducono all’abuso dato che con effetto immediato il soggetto percepisce rilassatezza, senso di benessere, euforia e minori freni inibitori.

Il problema si crea quando nel tempo, incorre in diversi sintomi come la perdita della coordinazione motoria, distorsioni a carico del sistema uditivo, percettivo e sensoriale. I livelli critici di alcol portano ad effetti negativi che possono arrivare a stati di incoscienza anche gravi, fino al coma etilico. Inoltre, alcuni casi di decesso avvengono anche per soffocamento in seguito a stati di vomito e incoscienza.

Situazioni a rischio che possono essere evitate con appositi trattamenti per chi abusa di alcol, e che apportano effetti benefici anche a livello psico-fisico, dato che l’alcolismo può portare a conseguenze su altri organi.

  • Aumento di peso e rischio obesità e diabete.
  • Conseguenze a carico del fegato.
  • Conseguenze a carico dello stomaco.
  • Conseguenze a carico del sistema cardiocircolatorio.
  • Deficienza vitaminica.
  • Difficoltà sessuali.
  • Conseguenze a carico del pancreas.
  • Sindrome FAS (foetal alcool syndrome) per il feto di donne con dipendenza alcolica con alterazioni neurologiche, difficoltà nella crescita, malformazioni facciali.
  • Aumento del rischio di aborto.

alcolismo terapieDisintossicazione dall’alcol

Il trattamento per la dipendenza alcolica prevede diversi supporti e approcci, dal trattamento psicologico per gli alcolisti con terapia di gruppo psicologica, alle cure fisiche riguardanti gli organi che possono essere attaccati dall’abuso di alcol e con farmaci in grado di agire sui meccanismi neuronali che causano la dipendenza.

Possono essere coinvolti quindi neurologi, psicologici e gastroenterologi in un processo di cura per l’alcolismo che può durare diverso tempo, a seconda della gravità dei sintomi e del livello di dipendenza alcolica.

Fonti
http://www.lastampa.it/
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1369-1600.2010.00226.x/full