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Diabetologia

Cause dell’acidosi, come riconoscerli

Cause dell’acidosi, quali sono e come riconoscerle in tempo? L’acidosi è una condizione complessa che deriva da uno squilibrio nel pH che scende sotto il valore di 7.35.

Tale condizione può verificarsi per tre condizioni di base in cui il corpo:

  1. Produce troppo acido.
  2. Non riesce a eliminare l’acido.
  3. Non ha sufficienti sostanze basiche per compensare l’acidità.

Questa condizione, in generale, non è considerata grave dai medici anche se possono verificarsi episodi definibili come “gravi”. L’acidosi può essere affrontata in base, soprattutto alle effettive cause che l’hanno scatenata.

Cause dell’acidosi, le principali

cause acidosiL’acidosi è una patologia causata da squilibri dell’acidità del corpo in cui sono prodotte o immesse delle sostanze definite, appunto acide. Oppure quando sostanze che invece sono basiche vengono a mancare.

Accade quindi che il pH del sangue, che di solito è al livello ottimale di 7.35, varia e diviene troppo acido. Differenti condizioni possono portare a uno squilibrio del sangue:

  • Ketoacidosi. Si verifica quando il soggetto, affetto da diabete, non ha abbastanza insulina nel sangue così che brucerà grassi invece di carboidrati per avere energia provocando l’acidosi. Condizione che si può verificare anche a causa dell’abuso di alcool (mangiando anche meno) oppure nel caso in cui si rimanga a digiuno a lungo.
  • Acidosi lattica. Quando le cellule nel corpo non hanno ossigeno a sufficienza, ad esempio sotto sforzo, il corpo produce acido lattico. Anche altre condizioni come un abbassamento della pressione repentino, un arresto cardiaco o una infezione possono causarne la produzione.
  • Acidosi renale. In una persona sana i reni eliminano l’acido dal sangue attraverso l’urina. Malattie dei reni e alcune patologie del sistema immunitario possono danneggiarli non permettendo all’organismo di “eliminare”l’acido in eccesso nel sangue.
  • Acidosi respiratoria. C’è un accumulo di anidride carbonica nel sangue causata da un non corretto funzionamento a livello polmonare. Può dipendere da una cattiva ventilazione dei polmoni o anche dal non corretto funzionamento degli alveoli stessi.
  • Acidosi causata dal diabete (diabetica).

Tra le altre cause della acidosi ci sono anche l’assunzione di determinati farmaci, in modo particolare i vaccini, e una alimentazione ricca di cibi particolarmente acidificanti come:

  • Zuccheri semplici.
  • Latte e latticini.
  • Proteine di natura animale.
  • Carni in generale.
  • Farine raffinate.

In generale tutti quegli alimenti che provocano una forte fermentazione o anche putrefazione nella digestione e quindi acidosi. In più anche lo stress è considerato una delle cause dell’acidosi più importanti.

Cause dell’acidosi, perché è importante il giusto pH

Si tratta di una condizione molto importante che va tenuta assolutamente sotto stretto controllo medico. Essa provoca una serie di fastidi che, in alcuni casi, possono anche diventare gravi.

Essa provoca stanchezza, alterazione delle funzioni cellulari e stati infiammatori nonché fastidi di carattere psicologico come irritabilità ed eccitazione. Incrementata anche la circolazione delle tossine con conseguente intossicazione del fegato e del sistema linfatico e anche un indebolimento del sistema immunitario.

Ad esempio, per comprendere l’importanza di un pH equilibrato, le cellule cancerogene e in generale le malattie non riescono a sopravvivere in un ambiente ossigenato con un pH equilibrato.

In alcuni casi è quindi possibile conoscere le cause dell’acidosi e contrastare questa condizione che, se non tenuta a bada, può provocare danni gravi all’organismo.