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La cervicale, cos’è e come affrontarla

cervicaleIl dolore cervicale è un male complesso che può interessare le ossa, i nervi i muscoli e gli altri tessuti che si trovano nel tratto delle prime 7 vertebre. Se il dolore è localizzato in quell’area allora possiamo parlare di dolore cervicale propriamente detto che va affrontato in modo preciso.

Solitamente la cervicalgia (questo è il termine medico che comprende i vari fastidi dovuti alla cervicale) è un fastidio muscolo-scheletrico che può durare mesi, nei casi peggiori anche anni fino a diventare anche cronico.

Per evitare un’eccessiva confusione gli esperti, vista la delicatezza della zona colpita dal dolore, raccomandano una visita medica specialistica comprensiva, il più delle volte, di una serie di analisi (es. TAC) al fine di poter dare una diagnosi precisa.

Le principali cause del dolore alla cervicale.

Secondo gli esperti le principali cause di questo problema molto diffuso sono da annoverare, in generale, tra le seguenti:

  • Torcicollo, causato spesso da colpi di freddo o da movimenti bruschi.
  • Sforzi eccessivi dei muscoli del collo o sovraccarichi di peso.
  • Degenerazione dei dischi vertebrali.
  • Osteroartrite.
  • Poco sport che porta ad una diminuzione del tono muscolare.
  • Cattiva qualità del riposo (materassi e cuscini non adatti sono di solito tra le prime cause).
  • Spesso una delle cause maggiori di dolore cervicale è, come al solito, lo stress. Le persone tendono ad essere più “bloccate” specialmente nella zona del collo, creando fastidi e dolore.
  • Postura scorretta, passare le ore davanti ad un monitor, senza prendersi pause rischia di esporre a dolorose contratture e fastidi muscolari.
  • Ernia cervicale, disturbo causato dallo schiacciamento dei dischi delle vertebre (tipico degli incidenti in macchina con il classico colpo di frusta).
  • In alcuni casi anche l’artrosi potrebbe esserne la causa, in questo caso si parla quindi di artrosi cervicale.

Come si può notare le cause della cervicale sono molteplici e di varia natura, dalle patologie vere e proprie a cause di natura psicosomatica, per questo si raccomanda un consulto da un ortopedico che sia in grado di fare una valutazione d’insieme del paziente.

Convivere con la cervicale.

Secondo recenti studi si stima che il dolore cervicale sia in forte aumento nei Paesi moderni, tale condizione è dovuta fondamentalmente a due fattori:

  1. Minore attività fisica. La diminuzione del tempo passato all’aria aperta facendo sport incide fortemente sulla qualità dei muscoli del collo, il loro tono muscolare diminuisce dando problemi di “tenuta” e resistenza alle sollecitazioni della vita di tutti i giorni.
  2. Lo stress. Come già detto è una causa importante dei problemi fisici, gli esperti sostengono che possa essere la causa di un gran numero di patologie, anche quelle che non direttamente collegate.

Appare chiaro che questi due elementi, per quanto possibile, possano essere controllati, se non addirittura eliminati.

Spesso sono tra loro collegati, la vita frenetica di tutti i giorni non permette molto tempo libero per poter fare sport, che è anche un’ottima valvola di sfogo per lo stesso stress.

I sintomi della Cervicale.

Una volta compreso che la cervicale ha cause di varia natura, ma che può essere, in alcuni casi, “ammortizzata” grazie ad un cambiamento dello stile di vita. Per capire se si tratta di una effettiva cervicalgia si dovrebbero riscontrare una serie di sintomi:

  1. Mal di testa.
  2. Torcicollo.
  3. Vertigini.
  4. Disturbi della vista.
  5. Disturbi dell’udito.
  6. Difficoltà nel deglutire.

In alcuni casi si potrebbe riscontrare una condizione di debolezza localizzata in modo particolare agli arti superiori, con formicolio o anche un fastidioso intorpidimento a livello delle mani. In questo caso si parla di un problema di cervico-brachialgia, una forma più forte di dolore cervicale.

Esistono dei rimedi?

Molto spesso si tentano dei rimedi fai da te per affrontare delle patologie complesse, come il dolore alla cervicale, sperando che possano apportare grandi benefici o risolvere totalmente il problema.

Come sostengono gli ortopedici è utile, in alcuni casi anche risolutivo, ma non sempre, modificare alcuni comportamenti che non sono adatti a chi soffre di problemi alla colonna vertebrale.

Fare più attività fisica e provare a controllare lo stress, o almeno a gestirlo, sono di certo una panacea che, allo stesso tempo, offre anche tanti altri benefici.

Anche diminuire il peso corporeo è un piccolo aiuto per alleggerire il carico che la colonna vertebrale, e anche il collo, sono costretti a sopportare ogni giorno.

Fare delle pause, magari con una piccola camminata e un po’ di stretching, dopo tanto tempo passato davanti al pc fa sicuramente bene.

Una diagnosi per capire se si soffre di cervicalgia.

La diagnosi per comprendere se ci si trova di fronte ad un problema alla cervicale o meno inizia prima di tutto da una visita medica specialistica in ortopedia.

Il medico valuterà, di solito come prima cosa, lo stile di vita del paziente per verificare se le cause possono essere di natura “comportamentale” (es. stile di vita, lavoro sedentario, poca attività fisica, sforzi eccessivi).

Solitamente i test che vengono effettuati sono i seguenti (uno o più a seconda dei casi specifici):

  • Radiografia attraverso i Raggi X della zona cervicale.
  • MRI (risonanza magnetica per immagini).
  • Elettromiografia.
  • TAC (tomografia assiale computerizzata).

Una volta fatti questi esami sarà l’ortopedico a fare una diagnosi per capire se si tratta di un problema “cervicale” o di altro genere.

Una volta accertata la cervicalgia sarà lo specialista a prescrive un’eventuale cura che sarà rivolta prima di tutto a diminuire i fastidiosi sintomi (es. dolore), diminuire l’infiammazione e la rigidità muscolare.

Il medico potrebbe proporre, non in tutti i casi, delle sedute riabilitative con un buon fisioterapista che lo affiancherà per affrontare e curare il dolore cervicale del paziente.