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Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva

Sindrome del colon irritabile, sintomi e cure.

colon irritabileLa SCI o sindrome del colon irritabile e la IBS – Sindrome dell’intestino irritabile sono patologie gastrointestinali sempre più diffuse, sia a causa di predisposizioni alle infiammazioni intestinali sia per il fatto di non seguire una corretta alimentazione, senza conoscerne le possibili conseguenze sul sistema gastrointestinale.

Ovvero le alterazioni della motilità intestinale, la proliferazione dei batteri nell’intestino tenue, ipersensibilità viscerale e altri fattori che scatenano in alcuni casi delle situazioni croniche di intestino e colon irritabile.
Tra il 10 e il 20% della popolazione nei paesi industrializzati soffre di tali problemi, anche a causa dello stile di vita alimentare e lo stress psico-fisico.

Sintomi del colon irritabile

Questa sindrome si manifesta di solito attraverso:

  • dolori intestinali (quadrante inferiore)
  • disturbi dell’alveo (stitichezza, diarrea, flatulenza)
  • meteorismo

colon irritabileDa alcuni studi recenti è nota la possibile presenza di una infiammazione della mucosa del colon.

Non sembra siano evidenti in questa patologia delle lesioni della mucosa colica e, piuttosto, già da qualche anno un gruppo di ricercatori biomedici dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna ha individuato una correlazione con il sistema immunitario, che si attiva mediante un incremento di cellule immunocompetenti nella mucosa, che vanno ad infiltrarsi nella parete del colon (mastociti).

Date queste chiarificazioni, da tempo la cura della sindrome del colon irritabile è variata, coinvolgendo anche altre possibili patologie e meccanismi del sistema immunitario.

Diagnosi della SCI

Il gastroenterologo procede, in genere, per esclusione di altre patologie prima di tutto, con strumenti di diagnosi come la colonoscopia o il clisma opaco a doppio contrasto. In ogni caso, è fondamentale l’anamnesi e il racconto di patologie familiari, stati emotivi e regime alimentare adottato, per poter indagare al meglio ogni possiblità di cause per la sindrome dell’intestino irritabile.

Quale dieta seguire per il colon irritabile.

La terapia più antica e più nota è la dietoterapia, per evitare alimenti che possano scatenare i sintomi del colon irritabile e peggiorare l’infiammazione in corso.

Una dieta per il colon irritabile appropriata prevede prima di tutto l‘astensione dal latte e i derivati, dato che l’enzima lattasi può essere carente nel proprio organismo e non permettere la degradazione del lattosio e la digestione corretta di questi alimentari.

Sembra che circa l’80% dei casi di colon irritabile sia coinvolto in una carenza di lattasi, non è sempre chiaro se sia la causa oppure una conseguenza del danno infiammatorio della mucosa del colon. In ogni caso, latte e derivati sono alimenti da evitare almeno nella prima fase di cura.

Alcuni gastroenterologi seguono diete di esclusione per i propri pazienti affetti da colon irritabile, per capire se siano coinvolte anche intolleranze o allergie alimentari che provocano diarrea, nausea e irritazione intestinale.

Anche in questo caso, molte volte sono coinvolti i latticini, ma diverse allergie alimentari o intolleranze sono possibili, quindi è utile sgombrare il campo da ogni dubbio con apposite analisi e visite presso gastroenterologi e allergologi specialisti.

dieta colon irritabileSecondo alcune teorie è fondamentale seguire una dieta ad alto contenuto di fibre dato che una dieta con fibre diminuisce le pressioni sul colon, migliora i sintomi di diarrea e costipazione.

Le fibre fermentano a causa della flora batterica del colon, producendo anidride carbonica, acqua e acidi grassi, metano… processi utili per migliorare l’attività intestinale ma con un continuo apporto di liquidi. Altrimenti, potrebbero aumentare il ristagno delle feci nei casi di stitichezza.

Alimenti che contengono fibre solubili e digeribili

  • Legumi.
  • Cipolle.
  • Carote.
  • Patate.
  • Frutta fresca.
  • Avena e crusca di avena.
  • Segale.
  • Orzo.

Alimenti che contengono fibre insolubili

  • Cereali.
  • Frutta secca.
  • Verdura a foglia verde.
  • Pane integrale.
  • Crusca.
  • Noci.

Alimentazione per evitare il meteorismo

  • Evitare alcool e bevande gassate.
  • Evitare i cibi piccanti.
  • Evitare i fritti e alimenti ricchi di grassi (creme, salumi, insaccati, etc.).
  • Evitare alimenti contenenti troppi amidi che generano meteorismo (pane raffermo, cereali bolliti e consumati freddi, popcorn, pangrattato).
  • Evitare la frutta fresca che fermenta istantaneamente nell’intestino.
  • Ridurre il consumo di latticini.
  • Ridurre il consumo di legumi (lenticchie, ceci, piselli, fagioli, fave).
  • Ridurre ortaggi che favoriscono il meteorismo (ravanelli, rape, broccoli, cavoli, fagioli, cipolle, porri, cetrioli, peperoni con la buccia).
  • Evitare alimenti contenenti aria o che ne favoriscono l’ingestione (creme, mousse, gelati, frappè, gomme da masticare).

Ovviamente, il consiglio è quello di evitare pasti irregolari, masticare lentamente e non in fretta ingurgitando aria, non saltare i pasti!

Intestino irritabile, terapie farmacologiche.

Esistono terapie antinfiammatorie con farmaci che limitano l’infiammazione intestinale ma anche terapie neurologiche per contrastare la carenza di serotonina come causa scatenante dei sintomi del colon irritabile dovuti a depressione o disturbi d’ansia e stress.

In effetti, gli ormoni sessuali come la serotonina che regolano anche il tono dell’umore, sono coinvolti nelle sindromi di intestino irritabile, influenzando il sistema immunitario e la funzione dei mastociti, che intervengono nelle reazioni allergiche, di ipersensibilità e contrazione della muscolatura liscia.

I mastociti esprimono dei recettori per ormoni come estrogeno e progesterone, in particolare nelle donne, mentre i pazienti di sesso maschile che sono affetti da sindrome dell’intestino irritabile sono alti valori di alcune altre cellule T, regolatrici del sistema immunitario.

Le cure antidepressive o calmanti con principi ansiolitici e anticolinergici, trovano spazio solo quando siano valutati i casi in cui la sindrome depressiva o l’ansia trovino somatizzazione nel colon irritabile. Quindi, solo nella componente psichica della SCI e non in caso di infiammazione per altri fattori.

Per quanto riguarda le cure antinfiammatorie per il colon, spesso si ricorre a seconda dei casi a farmaci antispastici per controllare la mobilità del colon irritabile, ma anche farmaci in grado di contrastare i fattori di infiammazione e antidolorifici.

La fitoterapia suggerisce composti base di menta piperita, integratori alimentari per casi lievi e transitori, in particolare con probiotici che migliorano i transiti intestinali.

I benefici dello sport anche per l’intestino

L’attività fisica continuativa può essere di grande aiuto per i pazienti affetti da colon irritabile e disturbi dell’intestino irritabile, anche per il miglioramento nel metabolismo dei grassi, l’aumento dei livelli di serotonina e un benessere psico-fisico che può incidere nei casi di somatizzazione e stress.

 

Fonti

http://www.medicitalia.it
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19174797