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Ginecologia e Ostetricia

Disfunzione dei surreni e problemi di fertilità nella donna

La disfunzione dei surreni e i legami con la fertilità nella donna.
Ma cosa sono i surreni? Si tratta di due piccole ghindole situate al di sopra dei reni che hanno la funzione di produrre gli ormoni steroidei quali i glucocorticoidi e mineralcorticoidi. Sono quindi le ghiandole preposte a sintetizzare le tre classi di ormoni distinte in: androgeni (la cui sintesi si completa con quella delle gonadi); glucocorticoidi, il cui rappresentante per eccellenza è il cortisolo; e mineralcorticosteroidi, rappresentati dall’aldosterone.
Ma quando queste ghiandole non funzionano come dovrebbero, che succede?

Disfunzione dei surreni: cosa accade se funzionano troppo o troppo poco?

disfunzione dei surreni copertinaIn presenza di insufficienza surrenalica la sintomatologia presente può essere caratterizzata da: valori glicemici anomali (la glicemia è troppo bassa), disidratazione, abbassamento significativo della pressione arteriosa, vertigini, riduzione del peso, nausea, episodi diarroici, colorito brunastro della pelle ed infine desiderio di cibi salati. Nelle donne, l’insufficienza surrenalica potrebbe portare ad una ridotta peluria a livello pubico ed ascellare ed ad una diminuzione del desiderio sessuale.
Quando le ghiandole funzionano troppo potrebbe aver luogo la sindrome di Cushing e si è a rischio formazione di adenomi ipofisari, ossia tumori benigni dell’ipofisi che influenzano la produzione ormonale ed in particolare la produzione dell’ACTH. A tutto questo si potrebbero aggiungere alcune di queste patologie o disfunzioni quali: aumento di peso, irsutismo, oligomenorrea, ipertensione, diabete ed osteoporosi.
Più raramente si assiste ad altri disturbi, oltre a quelli menzionati, in caso di anomalie nella produzione di ormoni ipofisari: ciclo mestruale alterato, infertilità femminile, impotenza maschile, ritardo nell’inizio della pubertà e un lento accrescimento nei bambini. Ancora più rara è l’insufficienza di tipo terziario che colpisce quando i problemi, anziché l’ipofisi, colpiscono l’ipotalamo.

Disfunzione dei surreni: come si individua?

Sono solitamente sufficienti esami ematici e delle urine per valutare non solo i livelli ormonali o meglio di cortisolo, aldosterone, ACHT, ma anche per conoscere la quantità di sodio e potassio. In casi più estremi, e laddove lo specialista sospetta qualcosa, si può essere consigliati di effettuare una TAC o una RMN (risonanza magnetica nucleare) per esaminare meglio la forma anatomica dell’ipofisi e dell’ipotalamo.

Disfunzione dei surreni: si può intervenire?

Certamente sì. Il problema principale consiste però nell’effettuare una diagnosi il più possibile sicura e celere. Detto questo, la cura si basa sulla somministrazione o assunzione degli stessi ormoni prodotti dal surrene in caso di carenza ormonale; tuttavia, tali farmaci hanno il fine di bilanciare la produzione, dettata dall’iperattività ipofisi-ipotalamo.
La terapia a base di farmaci corticosteroidi può essere data via orale, via intramuscolare o nei casi estremi, il farmaco può essere iniettato direttamente in vena. Se poi si scopre che, in realtà, la disfunzione surrenale è causata o è stata determinata da infezioni o altre malattie virali come la tubercolosi, la terapia farmacologica dovrebbe essere mirata e specifica per la cura di quelle infezioni o virus.
Se si vive una crisi surrenalica acuta è necessaria una pronta somministrazione di farmaci corticosteroidi con idrocortisone, glucosio e soluzione salina.

Disfunzione dei surrenti: cosa può accadere in gravidanza?

Dopo aver precisato che durante la gravidanza sentiamo più correttamente parlare di malattia di Addison, in realtà la sintomatologia non è molto diversa dalle persone che non stanno affrontando una gestazione.
Disfunzione dei surreni foto 2Astenia, Spossatezza e mancanza di forza muscolare, perdita di peso e di appetito, ipotensione, ipoglicemia, aumentata pigmentazione cutanea. Tutti questi sintomi sono tuttavia accompagnati da una perdita di alcuni sali minerali come il sodio e ciò lo si può comunque valutare misurando il valore del cortisolo nel sangue.
Nell’eventualità si soffra di iperattività dei surreni e dell’ipofisi, in gravidanza può avere luogo una crisi ipertensiva con cefalea e un’abbassamento della vista.
Se si verifica una crisi acuta durante il parto si procede immediatamente, somministrando idrocortisolo e si controlla attentamente la donna nel momento del parto, durante il quale potrebbe essere maggiormente stressata.
In tali condizioni è preferibile scegliere il taglio cesareo, soprattutto se non si è provveduto, prima di arrivare al parto, alla rimozione chirurgica dell’adenoma.

Conclusioni su disfunzione dei surreni e fertilità nella donna

I disordini surrenali si ripercuotono negativamente sulla fertilità femminile in quanto influiscono, sia in difetto che in eccesso, sulla produzione degli ormoni sessuali. Quando si riesce ad identificare la causa, questa va fermata e curata farmacologicamente se non rimossa chirurgicamente.
È fondamentale che vi sia una buona collaborazione fra endocrinologo, ginecologo e tecnico di laboratorio soprattutto se la donna sta aspettando un bambino, poiché si subisce una doppia rivoluzione a livello ormonale; sono coinvolti, infatti, gli ormoni placentari ed in questo caso andrebbe verificato quanto siano colpiti.
La patologia ai surreni necessita di una cura particolare ed attenta, poiché è alto il rischio possano avvenire complicanze materno-fetali durante la grvidanza e al momento del parto.
Per essere più certi di avere una serena gravidanza, è raccomandabile decidere di iniziarla quando questi problemi sono in via di risoluzione e soprattutto quando i valori ormonali sono ritornati al livello normale.

 

Fonte: www.my-personaltrainer.it