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Ginecologia e Ostetricia

Menopausa ereditaria da madre a figlia: quando e perché

Parlando di menopausa ereditaria c’è da dire che uno dei luoghi comuni più frequenti è appunto che le figlie seguono le mamme anche da un punto di vista fisiologico e naturale, o meglio c’è chi afferma che la menopausa può essere ereditaria e che le figlie vanno in menopausa nella stessa età delle madri. Ma tutto ciò è vero? In realtà, bisognerebbe ascoltare più il proprio ginecologo anziché farsi confondere dalle credenze popolari, anche se un po’ di vero c’è.

Menopausa ereditaria: cosa dicono i ricercatori a riguardo?

In base ad un articolo dell’American Journal of Obstetrics and Gynecologists possiamo affermare che si devono e si possono calcolare i diversi fattori che potrebbero portare alla somiglianza tra madre e figlia; in altre parole si può conoscere cosa potrebbe influenzare il cosiddetto timing della menopausa.
Molto potrebbe dipendere dal numero dei figli che si hanno (è lo stesso o una l’ha avuti e l’altra no?), si è mai fatto uso di ormoni (per esempio pillole anticoncezionali), sono stati fatti interventi chirurgici nell’apparato genitale? Si fuma? Si è obesi? Si conduce lo stessa attività fisica?
Menopausa ereditaria copertinaSembrerebbe che in 5.000 pazienti, la media dell’entrata in menopausa è di 47 anni se fisiologica (il ciclo mestruale termina) e di 42,5 se dovuta a menopausa indotta da interventi chirurgici (isterectomie, asportazioni di una o due ovaie, chiusura delle tube etc. ). Da altri studi emerge ci sia una correlazione tra l’inizio della menopausa e il fumo poiché gli ovociti subiscono gli effetti dannosi e si riducono fino alla loro distruzione.
Quanto ai contraccettivi si può dire possano influenzare la comparsa, ma non sono solo loro gli anticipatori.
La decisione di farsi legare le tube per motivi anticoncezionale dopo almeno il 3zo figlio (in Italia), può influire negativamente a livello ovarico e far anticipare la menopausa, poiché a risentirne è la circolazione sanguigna delle ovaie.
Alcune patologie come l’endometriosi possono favorire l’anticipo della menopausa; essendo il problema abbastanza presente nelle donne obese, la combinazione tra la patologia e l’obesità comporta una menopausa precoce.
Da ultimo lo stile di vita influenza la produzione ovarica e la perdita dei follicoli e, quindi, si potrebbe intervenire cercando di condurre una vita meno stressante.
Detto questo, l’età della fertilità tra mamma e quella della figlia è però strettamente legata non solo per la familiarità, ma anche in presenza di alcune anomalie.

Menopausa ereditaria: quali anomalie nell’età della fertilità?

Se le madri iniziano la menopausa intorno ai 45 anni o prima (nei casi di menopausa precoce) o dopo i 52-54 (menopausa tardiva), la figlia segue generalmente la madre poiché spesso c’è familiarità indipendentemente dalle abitudini dei due soggetti.
Per arrivare ad avere un’idea precisa di quando si va in menopausa, esistono dei test ematici: va controllato l’AMH ossia la quantità di ormoni e follicoli presenti nelle ovaie: più è alto il valore AMH, più la donna è in grado di garantire un’attività ovarica più longeva; spesso nei casi di fecondazione assistita nella quale si seguono terapie dell’infertilità, la produzione ovarica ha una vita più lunga.

Menopausa ereditaria: perché le donne vogliono sapere quando vi arriveranno?

La domanda è del tutto comprensibile, poiché negli ultimi anni l’età in cui si decide di avere un bambino è arrivata ad essere per ragioni sociali ed economiche mediamente a 30-35 anni.
È importante conoscere la data anche per decidere il proprio futuro; come continuare a lavorare e dove se lo chiedono molte donne che per vari motivi vorrebbero diventare madri a 40 anni. Fino a che età potrò concepire un figlio? In realtà fino a che c’è il flusso mestruale, la possibilità c’è; l’unico problema è che le probabilità diminuiscono.
Se la donna è nata da una madre che è entrata in menopausa a 45 anni, ha poca probabilità di concepire un figlio a 40 anni e ancora meno se decidesse di avere un figlio con la FIVET se non è riuscita a concepirlo prima; la fertilità che ha già dei problemi è ridotta al minimo e il successo è abbastanza raro.

Menopausa ereditaria: esiste una soluzione al problema?

Sì, poiché si è diffusa la tecnica della crioconservazione degli ovociti. In cosa consiste?
Gli ovociti vengono messi in vitro e congelati e sembra che la loro sopravvivenza e vitalità dopo lo scongelamento è pari all’80-85% e i figli non presentano necessariamente problemi di tipo genetico.
Il ginecologo e il biologo sanno, in base alla legge italiana, che possono decidere quanti ovociti possono essere conservati; tutto dipende dalla storia clinica della paziente e dall’anamnesi. In caso di insuccesso, si possono ripetere ciclicamente i prelievi per la crioconservazione al fine di garantire gravidanze future; i cicli prendono il nome di accumulo ovocitario e sono molto utili nei casi di pazienti che producono pochi follicoli alla volta. Gli ovociti verranno scongelati tutti insieme e trasferiti nelle donne che potranno avere anche più di un figlio; gravidanze gemellari o pluri gemellari non sono così rare.
Ovviamente sia nei casi di infertilità di coppia, che di crioconservazione, gli ovociti vanno stimolati e prelevati durante l’età fertile della donna.

Menopausa: forse non tutti danno che…

1) La dieta equilibrata basata su una modesta quantità di carne potrebbe ridurre la probabilità di andare in menopausa prima del tempo.
2) Ti viene diagnosticata dopo 9-12 mesi di assenza di mestruazioni o dopo 1-3 anni con ciclo irregolare (alternanza tra mesi con ciclo ed altri senza, ritardi o anticipi).
3) La terapia potrebbe non basarsi solo sulla pillola anticoncezionale che blocca l’attività ovarica, ma piuttosto sulla stessa pillola prescritta quando si è già in menopausa.
4) Vi sono esami ematici e la MOC da effettuare per verificare quando si andrà in menopausa.
5) Si può comunque avere un bambino fino a che non compare la menopausa; è anche vero però che l’ovulazione tende a diminuire ed è raro averla ogni mese.
6) La menopausa precoce non dà problemi diversi da quella che si ha fisiologicamente nei tempi più normali; c’è, come detto la possibilità di congelare gli ovuli quando ancora si producono e quindi si può portare a termine una gravidanza anche in un’età più matura.

 

Fonte: www.vitachenasce.org