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Oculistica-Oftalmologia

Miopia, sintomi, cause e possibili cure

miopia_1La miopia è un difetto visivo a causa del quale si vede, in generale, bene da vicino ma sfocato in lontananza.

L’incapacità di mettere a fuoco oggetti da lontano è misurata, come per gli altri difetti della vista, in diottrie. Maggiore è il difetto maggiore è il numero di diottrie mancanti.

Solitamente, in base a questi fattori, si classifica la miopia in 3 gruppi:

  • Miopia di lieve entità, in questo caso la mancanza di diottrie è inferiore a 3.
  • Miopia media in cui il difetto della vista porta ad una perdita di diottrie tra le 3 e le 6.
  • Miopia elevata in cui il numero di diottrie mancanti è superiore alle 6.

Tale distinzione viene effettuata dagli oculisti (e ottici) più per comodità e prassi che per una vera utilità medica. Infatti, in tutti i casi, è necessaria la correzione del difetto visivo la cui valutazione varia caso per caso.

Le cause principali della miopia.

La miopia è una patologia congenita della quale si conoscono le cause. Secondo gli oculisti le principali sono:

  • Il cristallino, o la cornea, hanno una curvatura superiore alla norma.
  • Il cristallino ha un potere refrattivo eccessivo.
  • Il bulbo oculare è troppo allungato.

Quest’ultima è la causa più frequente.

Le cause moderne e “tecnologiche” della miopia.

Esiste lo stereotipo che le persone studiose, che passano molto tempo a leggere con il volto perso in qualche vecchio libro impolverato, siano sempre miopi o con qualche difetto della vista.

Allo stesso tempo ci sono moltissime giovani mamme che sono dubbiose sul pericolo libri/tablet/videogiochi e se questi possano far venire la miopia ai loro bambini.

Secondo un recente studio (Fonte:  Perspectives in Public Health,) dagli ’60 in poi si sono susseguite un gran numero di teorie più o meno mediche sulle vere cause della miopia nei giovani.

Ad esempio fino agli anni ’60 si era convinti che la causa fosse la poca luce nelle scuole e poi, invece, che le cause fossero solo di natura genetica.

Dai recenti studi, e dal grande cambiamento dello stile di vita dato dalla grande diffusione dei nuovi strumenti tecnologici (pc, tablet, smartphone), si è ritornati ad ipotizzare che anche fattori di natura ambientale possano provocare, o almeno aumentare, il rischio di diventare miopi.

Il passare molto tempo, a volte anche intere giornate, a fissare lo schermo è sicuramente (sostengono gli oculisti) una causa fondamentale dell’aumento dei casi di miopia tra i più giovani.

A riguardo non esiste una soluzione unica, gli esperti consigliano di educare i figli (e anche loro stessi) a fare delle pause per far rilassare i muscoli dell’occhio ed evitare questa eccessiva focalizzazione vero ciò che è vicino.

Per diminuire il rischio miopia: distanza minima e aria aperta.

Secondo gli esperti non c’è differenza tra il leggere un libro o stare davanti al tablet, i videogiochi non sono ne peggiori ne migliori, per la miopia, di un fumetto.

Il vero problema è in realtà la distanza. I nostri occhi sono fatti sia per la visione da vicino che da lontano. Per cui obbligarli ad un super lavoro da vicino è uno sforzo che, se si è predisposti, può causare il sopraggiungere della miopia.

lenti_miopiaDiventa fondamentale, per diminuirne i rischi, come detto fare delle pause, anche di pochi minuti, per alleggerire la tensione oculare causata dallo sforzo. In più gli oculisti consigliano di stare ad una distanza di “sicurezza” che sia di almeno 30-40 centimetri dallo schermo.

Ad esempio, per capire come funziona effettivamente la miopia, nei paesi orientali in cui le persone sono più predisposte a questo difetto visivo, l’incidenza è in aumento in maniera proporzionale rispetto al grado di scolarizzazione.

È quindi chiaro come ci sia una sorta di relazione tra le troppe ore passate a “fissare” una pagina o uno schermo, la cattiva educazione visiva e il livello culturale.

Rimedi per la miopia.

La miopia è un difetto della vista che, una volta comparso, non può essere corretto in nessun modo se non attraverso metodi chirurgici che, però, potrebbero solo migliorare la visione ma non correggere del tutto il problema.

Gli unici studi effettuati con medicinali sono stati fatti in Asia dove la miopia colpisce 3 persone su 4. Il farmaco che si usa è l’atropina che impedisce all’occhio di mettere a fuoco da vicino e quindi permette la visione ottimale per oggetti distanti.

Per quanto questo medicinale sia conosciuto e usato da anni solo adesso si sta tentando di usarlo, con le giuste dosi ovviamente, al fine di evitare che la miopia nei bambini tenda a peggiorare.

Anche in Europa si sta iniziando lo studio e la sperimentazione dell’atropina per combattere la dilagante piaga della miopia.

Il rimedio più conosciuto senza dubbio le lenti correttive che sono di due tipi:

  • Occhiali, ne esistono in commercio sempre più leggeri e comodi. Infrangibili e in plastica per i bambini o in vetro ed altri materiali tecnologici per gli adulti. La visione è buona ma non ottimale vista la distanza che rimane tra l’occhio e la lente stessa.
  • Lenti a contatto. Di certo meno pratiche degli occhiali, necessitano di cura e di alcune attenzioni igieniche per evitare il proliferare di funghi e batteri. In commercio ne esistono anche di tipo usa e getta che offrono un buon compromesso tra costi (nel lungo periodo) e praticità. La visione è sicuramente migliore che con gli occhiali.

Tra i vari metodi non certificati scientificamente c’è il Metodo Bates che, a detta di alcuni suoi sostenitori, può aiutare a vedere meglio e tramite l’educazione ad una vista migliore mitigare i problemi derivanti da stili di vita poco sani per gli occhi.

In caso, comunque, si dovessero avere problemi a mettere a fuoco oggetti distanti è possibile che si tratti di affaticamento o di un disturbo visivo. In questo caso è utile una visita da un oculista per valutare o meno se sia causato dalla miopia.