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Odontoiatria

Fattori di rischio della carie dentale

I fattori di rischio della carie dentale sono molteplici e conoscerli, in determinati casi, può essere molto utile per diminuire i problemi derivanti da questa diffusissima patologia.

Secondo gli esperti la prevenzione è quasi sempre il fattore determinante di molte malattie. Nei casi in cui ci sia anche una predisposizione genetica avere una maggiore attenzione verso tutti gli  altri fattori di rischio della carie dentale è assolutamente fondamentale.

I fattori di rischio principali considerati dagli odontoiatri sono:

  • Predisposizione genetica.
  • Scarsa o assente igiene dentaria.
  • Dieta ricca di zuccheri e povera delle sostanze nutritive adeguate.
  • Età, sesso, razza e localizzazione geografica.
  • Gravidanze e malattie.

Per quanto possa sembrare banale un’attenta igiene dentale è uno strumento conosciuto ma non utilizzato nel modo appropriato.

Fattori di rischio della carie dentale: predisposizione genetica.

La carie è, per certi versi, un vero mistero. Dopo decenni di studi ancora non si ha una precisa idea di quali siano i fattori genetici scatenanti. Infatti alcune persone dimostrano una resistenza alla patologia fuori dal comune, pur seguendo un’igiene dentaria non di certo irreprensibile.

Al contrario, altri individui, pur seguendo i giusti consigli del dentista hanno una resistenza alla carie minima con casi di carie costanti.

Fattori di rischio della carie dentale: scarsa igiene dentaria.

Spesso uno dei fattori di rischio della carie è, come detto, la scarsa igiene, anche se ancora più di sovente è il modo con cui i denti vengono puliti. Molte persone si lavano i denti anche tre volte al giorno eppure sono affette da carie.

Ciò dipende, in alcuni casi, non tanto dall’incuria ma dal modo con cui i denti vengono puliti. Diviene così importante sapere come lavarsi i denti seguendo alla lettera il consiglio degli esperti.

Fattori di rischio della carie dentale: la dieta.

La dieta incide su tutta la qualità della nostra vita tanto che Ippocrate diceva:

“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”

fattori_rischio_carieAnche per i denti questa massima è chiarificatrice. Seguire una dieta ricca di zuccheri e acidi aggredisce le difese dei denti, lo smalto quindi, attraverso la placca che è ricca di germi e batteri. Questi espellono sostanze acide che corrodono lo smalto stesso.

Tra i fattori di rischio della carie dentale c’è anche il fumo, l’uso di queste sostanze attacca non soltanto i denti ma anche le gengive che si infiammano provocando fastidi, dolore e si ritraggono.

Così la parte del dente che dovrebbe venir protetta dalla stessa gengiva subisce e viene aggredita da tutti quegli agenti esterni particolarmente pericolosi. A questo va aggiunto che la nicotina rende i denti meno brillanti e li ingiallisce con grande facilità.

Fattori di rischio della carie dentale: Età, sesso, razza e localizzazione geografica.

Per quanto si creda la carie è una malattia molto complessa che ha un grande numero di fattori che la possono causare. Anche se i nostri denti sono una delle zone più “forti” dell’organismo uno stile di vita non attento potrebbero compromettere irreparabilmente la salute dei denti.

Ad esempio le donne hanno una maggiore predisposizione alla carie, se questo dipenda da problemi di calcio, come nell’osteoporosi, o ormonali, ancora non è chiaro.

Allo stesso tempo le persone di colore sembrerebbero avere una maggiore resistenza ai problemi dentari. Mentre l’età incide soprattutto nel’infanzia e nell’adolescenza per due fattori principali:

  1. Golosità. I giovani sono molto più attirati da dolci, bevande gassate e zuccheri in generale.
  2. Denti che ancora non hanno il giusto grado di mineralizzazione, rendendoli così più predisposti alla patologia.

È interessante come anche determinati fattori geografici e climatici possano incidere sulla comparsa di carie. Infatti nei Paesi con una temperatura media più elevata il numero di persone con denti cariati diminuisce sensibilmente.

Al contrario, nei Paesi con un clima nettamente più umido, i rischi per problemi dentari di questo tipo aumenta considerevolmente. Si ipotizza che anche la tipologia dell’acqua potabile bevuta o anche dei terreni sia un fattore che possa incidere sulla comparsa di carie dentale.

In questo ultimi caso mancano ancora studi statistici rilevanti che possano dare luce a delle evidenze empiriche. Capirlo potrebbe offrire ulteriori informazioni sulla comparsa della carie e, in generale, sui fattori di rischio delle malattie odontoiatriche.

Fattori di rischio della carie dentale: la gravidanza e malattie.

Come detto, in generale, le donne sono maggiormente a rischio carie rispetto agli uomini. A questo va aggiunto che il momento della gravidanza stressa ulteriormente l’organismo di una donna, aumentando i fattori di rischio della carie dentale.

Secondo alcuni studiosi la gravidanza non dovrebbe avere una correlazione diretta con l’insorgenza della carie, secondo altri studiosi, invece, sembrerebbe esserci un aumento delle carie per le future mamme.

fattori_rischio_carie_gravidanzaIn generale dipende, probabilmente, anche da persona a persona. Infatti una donna in gravidanza sviluppa un sistema immunitario più forte a fronte della stessa condizione.

In concomitanza con questo “trattamento di bellezza e salute” lo stress al quale il corpo della donna viene sottoposto è notevole il che potrebbe, in talune situazioni, essere un fattore che incide sulla comparsa di carie, magari in persone già geneticamente predisposte.

Altri fattori potrebbero essere anche quelli sin qui elencati che, in un momento così importante della vita,  vengono “dimenticati” o presi un po’ sottogamba.

Alcune malattie favoriscono il proliferare della carie, ad esempio il vomito genera un incremento dell’acicità nella bocca che aggredisce i denti. Lo stesso problema che hanno spesso le persone che soffrono di bulimia o anoressia, provocandosi il rigetto dei cibi pre-digeriti.

Conclusioni sulla carie.

Escludendo fattori genetici, come accade per molte patologie, seguire la giusta dieta e i consigli dello specialista, in questo caso il proprio dentista di fiducia, sono sufficienti a portare al minimo i fattori di rischio della carie.