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Odontoiatria

Igiene orale e falsi miti

Lo sapevate che al mondo esistono più cellulari che spazzolini da denti? E che in passato era il ciarlatano di piazza a curare l’igiene orale? E che il primo intervento dentale di cui abbiamo prova risale all’antico Egitto? Dalla storia ai falsi miti sui nostri denti.

È possibile che quello che sapete sulla vostra igiene orale sia falso.

 

Young woman brushing teeth in bathroom

Secondo una ricerca svolta dalla Federazione Dentaria Internazionale su un campione di oltre 12 mila persone provenienti da ogni parte del mondo ci sono tre comportamenti sbagliati adottati trasversalmente attraverso i continenti:

  1. lavarsi i denti subito dopo mangiato;
  2. sciacquare la bocca dai residui di dentifricio;
  3. preferire succhi di frutta a bevande gasate.

Secondo gli esperti bisognerebbe, infatti, attendere almeno 30 minuti prima di impugnare lo spazzolino, poiché subito dopo mangiato il Ph della bocca è acido e quindi il dente è più debole.

Una prima passata senza dentifricio sembra renda più efficace l’azione dello spazzolino e non sciacquarsi la bocca con l’acqua subito dopo aver finito di lavarsi i denti permette ai denti di godere della massima esposizione al fluoro.

Infine preferire i succhi di frutta alle bibite gasate non tutela i nostri denti dall’elevato contenuto di zuccheri e, comunque, sarebbe preferibile assumerli attraverso una cannuccia per limitarne il tempo di permanenza nel cavo orale.

Mangiamo una media di quattro volte al giorno e ad ogni pasto esponiamo il nostro sorriso a ripetute minacce. L’occasione più dannosa? Il momento dell’aperitivo. Eppure basterebbe fare attenzione a tavola per mantenere in salute la nostra bocca e il portafoglio. Una dieta corretta e bilanciata permette un risparmio medio di circa 800 euro l’anno a famiglia per le spese dentistiche.

Curare l’igiene orale a tavola: i cibi alleati del nostro sorriso

Quali, dunque, gli elementi che non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta per assicurarci un sorriso da copertina? Semplice. Iniziamo dal preziosissimo magnesio, minerale utile anche per la produzione di energia e la salute del nostro sistema nervoso, e poi zinco, ferro, manganese, selenio e vitamine C ed E. Una carenza di questi elementi può causare gengiviti e malattie parodontali, oltre ad un calo delle difese immunitarie.

Facciamo dunque attenzione ad assumere le giuste quantità degli alimenti amici:

  • latte e derivati che, per il loro elevato contenuto in calcio, proteggono la salute dei denti, la cui struttura è prevalentemente composta proprio da questo minerale;
  •  verdure a foglia larga, come bieta, spinaci e insalata, che stimolano la salivazione e aiutano a pulire la bocca;
  • frutta croccante e ricca di fibre, come la mela, oltre ai frutti di bosco che contengono sostanze antibatteriche capaci di ridurre i depositi di placca dell’80% (rigorosamente senza zucchero);
  • sedano e carote, ottimi snack capaci di idratare ed eliminare la placca;
  • rapanelli, pomodori, crescione e ciliegie che contengono fluoro, per rinforzare lo smalto;
  •  carne bianca, pesce e legumi, per il loro apporto di ferro e magnesio.

Un’attenzione a parte meritano i carboidrati. In questo caso è meglio prediligere quelli integrali per limitare i depositi di placca e la formazione di tartaro.

Un altro prezioso alleato è il già noto bicchiere di vino rosso a pasto, i cui polifenoli sono in grado di inibire la capacità dei batteri di aderire alla superficie dentale.

Conclusioni

Adesso sapete tutti i segreti per conquistare un sorriso perfetto. E non vi preoccupate se fino ad oggi avete creduto anche solo ad uno dei falsi miti che abbiamo appena sfatato, almeno potete consolarvi sapendo di non essere soli. Intanto fossi in voi prenoterei una visita dal vostro dentista di fiducia.