Il mal di gola è un disturbo che si presenta frequentemente durante la stagione invernale soprattutto per chi ha le difese immunitarie deboli. I rimedi omeopatici possono essere di aiuto per alleviare alcuni sintomi come irritazione alle mucose, febbre e difficoltà nel deglutire.
Scopriamo i rimedi più utilizzati in omeopatia, senza dimenticare che rivolgersi ad esperti in omeopatia è il modo migliore per servirsi di questa medicina per riacquistare un nostro equilibrio psico-fisico.
Le differenti tipologie di mal di gola e i rimedi omeopatici più utilizzati
Il mal di gola può essere causato da vari fattori come:
- batteri, sono germi che possono creare delle infezioni nel cavo orale; il più diffuso è lo “streptococco” che oltre a provocare infiammazioni alla gola può comportare anche febbre alta.
- virus, possono provocare insieme al mal di gola anche raffreddore o stati influenzali.
- fattori ambientali, alcuni agenti esterni come polveri, acari, smog e agenti irritanti possono provocare infiammazioni al cavo orale.
A seconda della zona della gola che si infiamma, la patologia prende il nome di:
- “tonsillite” (infiammazione delle tonsille),
- “faringite” (infiammazione della faringe),
- “laringite” (infiammazione della laringe).
Gli esperti di omeopatia, sostenitori quindi dell’utilizzo di rimedi che non contengono elementi chimici (privi di sostanze tossiche), per calmare e alleviare i sintomi del mal di gola, generalmente consigliano l’utilizzo di alcuni rimedi omeopatici come ad esempio:
- Phytolacca decandra, quando si ha una faringite con sensazione di bruciore alla gola e dolore alle orecchie, linfonodi latero-cervicali ingrossati, tonsille dolenti e ingrossate, dolore alla radice della lingua che si dirama fino alle orecchie.
- Apis mellifica: quando si ha una faringite acuta, con disturbi caratterizzati da gonfiore e bruciore alla gola, tonsille ingrossate, e una sensazione di “spina di pesce” alla gola. Febbre che raggiunge al massimo i 38°.
- Belladonna: se c’è secchezza e bruciore alla gola, gonfiore alle tonsille, cefalea, febbre alta (39°-40°) ed eccessiva sudorazione, difficoltà nel deglutire, tosse secca.
- Mercurius solubilis: prescritto spesso per curare tonsilliti e faringiti, quando si ha la gola molto irritata, febbre alta, brividi, lingua ingrossata, tonsille infiammate.
- Eucalyptus: disturbi alla laringe e alla faringe, influenza e raffreddore, cefalea.
- Argentum nitricum: secchezza e rossore alla gola, tonsille con placche, muco, difficoltà nel deglutire,
- Phosphorus: in caso di laringite, in presenza di sintomi come bruciore alla gola, tonsille e ugola gonfie, difficoltà nel parlare.
I rimedi omeopatici possono essere venduti in farmacia sotto varie forme come ad esempio in granuli, sciroppi, gocce, ovuli, globuli e supposte.
Rimedi omeopatici: chiediamo consigli agli esperti
I rimedi omeopatici possono essere acquistati senza l’obbligo di ricetta medica, pertanto spesso si tende a lasciarsi consigliare da un parente o da un amico per il loro utilizzo.
In realtà l’omeopatia cerca di curare i disturbi del malato basandosi su un’analisi generale sullo stato di salute del paziente, analisi sia fisica che psicologica.
Sarebbe quindi opportuno, nel caso in cui si decidesse di utilizzare rimedi omeopatici, rivolgersi ad un medico omeopata affinché possa seguire il nostro stato di salute in senso globale e ci possa aiutare a ristabilire un nostro equilibrio interno. Evitiamo quindi il fai da te e chiediamo consigli agli esperti.
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