La grande famiglia delle malattie reumatiche comprende centinaia di patologie che stanno diventando, ormai, una vera e propria piaga sociale. I dati di recenti studi sono inequivocabili, facendo diventare queste patologie la prima causa di disabilità nei Paesi occidentali (46%-54% in base agli studi nelle differenti nazioni valutate).
Secondo una statistica di Andrianakos il numero dei malati aumenta vertiginosamente all’aumentare dell’età della popolazione sfiorando punte del 30%. A livello sociale questa piaga comporta anche dei veri e propri costi sanitari che sono destinati ad incrementare visto l’invecchiamento medio della popolazione in forte crescita.
Le cause e i sintomi della malattia.
L’artrite è una malattia infiammatoria che interessa in modo particolare le articolazioni provocando dolore, anche molto intenso, della quale esistono moltissime varianti.
I sintomi principali che potrebbero indicare la comparsa di una malattia come l’artrite sono in generale:
- Rigidità articolare.
- Tumefazione.
- Rossore.
- Gonfiore.
- Aumento della temperatura della parte colpita.
- Perdita di capacità motoria.
- Debolezza (anche estrema).
- Stanchezza.
- Malessere generale.
- Indolenzimento muscolare.
Come si evince dai sintomi la malattia coinvolge una serie di elementi, per questo è consigliato, quando compaiono, in prima battuta una visita dal medico di famiglia che, in caso di possibile artrite, indirizzerà verso una visita specialistica in ortopedia.
Le cosiddette forme gravi di questa diffusa patologia possono portare, se non debitamente curate, all’incapacità da parte del malato di svolgere anche le funzioni più semplici (chiudere un bottone, aprire una bottiglia d’acqua…).
Va detto che, purtroppo, non si conoscono ancora le cause dell’artrite, da recenti studi si può supporre che esistano dei “fattori scatenanti” che hanno un peso maggiore nella sua comparsa: quelle di natura ereditaria in modo particolare.
Nella maggior parte dei casi i sintomi si manifestano con una certa gradualità, a volte anche nell’arco di mesi, iniziando con rigidità mattutina soprattutto delle mani e dei piedi. Questa, nell’arco della giornata, ha un costante miglioramento. Se invece il dolore resta siamo in presenza di una patologia che va trattata e curata, nei sintomi, perché potrebbe diventare invalidante e molto dolorosa.
La dieta che aiuta a tenere sotto controllo l’artrite.
Come spesso accade in medicina uno dei migliori strumenti per combattere le malattie, o almeno i suoi sintomi, è la giusta alimentazione. Una dieta sana e mirata è di certo un elemento fondamentale anche per chi soffre di problemi articolari e in modo particolare di artrite.
All’Università di Osaka hanno effettuato uno studio su duecento pazienti affetti da artrite e duecento “sani” per valutare le loro abitudini alimentari e l’effetto che queste hanno sulla loro vita, in modo particolare sui sintomi delle malattie reumatiche.
Si è dimostrato un legame chiaro e diretto tra il consumo di acidi grassi monoinsaturi e una regressione della malattia o dei sintomi ad essa associati. Il professor Matsumoto ha anche evidenziato come il consumo di questi grassi sia un fattore di controllo di un’artrite “dormiente”, in pratica il loro consumo diminuisce la comparsa di malattie reumatiche.
Al contrario l’eccessivo uso di grassi saturi (le classiche fritture), aumenta il rischio che l’artrite, o altre forme di questa patologia, si sviluppino sia negli individui sani che quelli predisposti.
Obesità, perché peggiora l’artrite.
Come detto in precedenza i disturbi legati all’artrite sono molteplici come: gonfiore, rossore, dolore più o meno intenso, perdita di forza e di capacità motorie. Tutti questi fastidiosi sintomi possono venir aumentati dal peso in eccesso.
Questo per due ragioni fondamentali, la prima di carattere prettamente “meccanico” e la seconda alimentare.
Il peso in eccesso non fa altro che sollecitare ulteriormente le articolazioni infiammate, aumentando l’attrito e quindi anche il dolore. In più tendini e muscoli sono costretti ad uno sforzo maggiore per muovere la massa adiposa, per cui vi è anche una condizione di affaticamento che può divenire, in certi casi, cronica e patologica.
Sarà quindi molto utile migliorare i proprio regime alimentare, magari attraverso un consulto con un dietologo, che sia in grado di proporre un regime alimentare più sano e leggero. È sempre utile farlo “collaborare” con il proprio ortopedico per poter prescrivere una dieta che oltre ad aiutare a diminuire il peso, possa anche offrire il giusto apporto degli acidi grassi monoinsaturi (che si trovano nell’olio d’oliva i nella frutta secca ad esempio).
Esercizi sportivi per migliorarla.
Diminuire il carico sulle articolazioni è sicuramente necessario per migliorare la condizione di dolore e fastidio dovuta all’artrite. Per questo, oltre ad un regime alimentare preciso e ben strutturato, potrebbe aiutare anche un allenamento mirato che permetta il dimagrimento e allo stesso tempo “alleggerisca” lo sforzo su alcune zone.
Solitamente il miglior sport consigliato è il nuoto. Infatti la spinta dell’acqua contrasta con il peso dovuto alla gravità, che fa sforzare le parti affette da questa malattia reumatica.
Se invece si decide di fare esercizi più “stressanti” e pesanti si corre il rischio di aumentare ulteriormente l’infiammazione delle zone affette peggiorando tutta la condizione generale del paziente.
Altri rimedi per mitigare i problemi derivanti dall’artrite.
Per l’artrite non c’è una cura definitiva che possa eliminare la malattia, l’unica cosa che si può fare è alleviarne i sintomi, nei migliori casi fino alla loro quasi totale scomparsa, e di conseguenza migliorare la qualità della vita.
Molti medici prescrivono antidolorifici o infiltrazioni ma tutti consigliano una vita più sana, eliminando il fumo, migliorando il proprio regime alimentare e facendo attività fisica (senza sforzi eccessivi).
Si possono usare anche impacchi a caldo e poi a freddo, che hanno un effetto analgesico e sfiammante dell’articolazione. Che si tratti di un’artrite molto forte o appena iniziata, in tutti i casi, gli esperti consigliano prima di tutto una visita specialistica in ortopedia e un vita più salutare. Per ora non è possibile guarire, ma si possono mitigare i problemi derivanti dall’artrite.