La sindrome da apnea notturna, o più semplicemente apnea notturna, è un problema che secondo le recenti stime è in forte crescita in tutto il mondo. Ad esempio negli Stati Uniti è stato calcolato che sono più di 5 milioni le persone affette, ma si crede che siano stime al ribasso (fonte: American Sleep Apnea Association).
Anche in Italia questo problema sta avendo sempre una maggiore rilevanza sia per quantità di soggetti affetti sia per i molteplici fastidi che comporta. Secondo gli esperti si tratta di apnee notturne quando si verificano, nell’arco di una singola notte, dai 10 ai 15 episodi.
La qualità del sonno è fortemente inficiata dall’apnea notturna, infatti durante il sonno ci si risposa realmente solo durante la fase di “sonno profondo” (R.E.M), quando si verifica un’apnea si passa da questa tipologia di sonno ad uno più leggero, meno riposante.
I sintomi sono fondamentalmente due:
- Russamento, fastidioso soprattutto per chi ci è intorno.
- Sonnolenza diurna, il dormire male, anche se per il numero giusto di ore, non porta ad un vero riposo.
Una condizione di questo tipo non va assolutamente ignorata, ma curata e soprattutto va compreso quali possono esserne le cause.
Le principali cause dell’apnea notturna.
L’apnea notturna è una vera e propria malattia che va curata per migliorare la qualità della vita. Infatti, secondo gli esperti, abbiamo bisogno di almeno 7-8 ore di sonno di qualità. Chi soffre di questa sindrome è spesso stanco, irritabile e poco lucido, avendo effetti negativi sulla vita lavorativa e personale.
Alcune malattie possono essere controllate, se non addirittura risolte, attraverso delle modifiche sostanziali dello stile di vita: più movimento, maggiore attenzione all’alimentazione, meno stress. La sindrome da apnea notturna è proprio una di queste, infatti le principali cause (non tutte chiaramente), derivano proprio da comportamenti non certo salutari.
Cause principali:
- Sovrappeso e obesità, come al solito i kili di troppo hanno ripercussioni negative su tutto il nostro organismo e sono considerati dai medici la primaria causa di apnea. Il tessuto adiposo in eccesso (il grasso), provoca un ispessimento della trachea che restringe le vie respiratore provocando così apnee e russamento.
- Struttura ossea congenita, la forma delle ossa, provoca un restringimento delle vie respiratorie.
- I muscoli che si trovano all’interno di bocca e collo hanno la tendenza a rilassarsi più del dovuto, ostruendo il passaggio dell’aria.
- L’età, infatti con gli anni può succedere che l’organismo non sia più in grado di mantenere sempre rigidi alcuni muscoli del collo.
Grazie ai più recenti studi gli otorini si sono resi conto che le cause della sindrome da apnea notturna possono essere causate anche da agenti esterni, come pollini, smog e sostanze irritanti.
In modo particolare smog e allergie sono la causa dell’ingrossamento dei turbinati, questi si gonfiano e si ingrossano all’interno del naso provocando un restringimento delle vie respiratorie e di conseguenza apnee.
Per questa ragione, oltre ad una visita specialistica in otorinolaringoiatria, è consigliata una visita anche da un allergologo.
Fattori di rischio.
È stato provato che all’incirca il 50% delle persone che hanno problemi di apnee durante il sonno è in sovrappeso. La stessa percentuale di pazienti affetti da ipertensione soffre di apnea notturna, appare chiaro come il peso corporeo eccessivo sia foriero di più patologie.
Le probabilità crescono se ci sono precedenti tra i familiari.
Anche la stessa conformazione delle vie aeree è un fattore di predisposizione, può verificarsi per cause anatomiche, predisposizione genetica, allergie o congestioni nasali di varia natura.
I sintomi più comuni per capire se si soffre di apnea notturna.
Molto spesso, come dicono gli esperti e gli otorini, viene fatta un’autodiagnosi su questo problema in base ad un unico fattore: il russare.
In realtà non tutte le persone che la notte russano hanno problemi che riguardano la qualità del loro sonno, è quindi raccomandata una visita da un otorino prima di arrivare a conclusioni affrettate.
Quando rivolgersi al medico quindi, ipotizzando una sindrome da apnea notturna?
In generale i sintomi sono abbastanza variegati ma che rovinano fortemente la qualità della vita del paziente, tra i principali ci sono:
- Mal di testa al mattino.
- Stanchezza cronica o sonnolenza durante la giornata, ovviamente se si dorme almeno 7-8 ore a notte, in questo caso una visita andrebbe fatta.
- Secchezza di bocca e gola al mattino.
- Ci si sveglia spesso durante la notte, che si tratta di casi per andare al bagno o “senza apparente ragione” è utile indagarne le effettive cause.
- Disturbi nella sfera psicologica, come ad esempio irritabilità, depressione, sbalzi d’umore.
Da questi sintomi si può comprendere quanto i disturbi del sonno in generale, in modo particolare quelli derivanti da una cattiva respirazione notturna, possano incidere negativamente sulla qualità della vita. Per questa ragione, negli ultimi anni, gli studiosi si sono focalizzati su questa patologia ottenendo risposte molto utili per una completa guarigione.
I pericoli.
Oltre ai suddetti fastidi l’apnea notturna, purtroppo, porta con sé una serie di pericoli, più o meno gravi, che vanno affrontati. Per questo è consigliato non sottovalutare i sintomi che abbiamo descritto, in modo da non incappare in complicazioni molto peggiori.
Se l’apnea notturna non viene curata aumenta il rischio di:
- Infarto, una delle principali cause di mortalità nei Paesi moderni.
- Ipertensione, causa dia altrettanti problemi.
- Obesità, che come sappiamo incide su vari fattori fisici, fisiologici e psicologici. Gli esperti la considerano la malattia del nuovo secolo che va affrontata attraverso specialisti e medici qualificati, non con cure fai da te.
- Problemi cardiaci, come aritmie.
- Incidenti sul luogo di lavoro a causa della mancanza di attenzione dovuta alla pessima qualità del sonno notturno.
Per questo è sempre consigliata una visita prima di tutto dal medico di famiglia che dia indicazioni sulle possibili ragioni della scarsa qualità del sonno e, in caso, una visita specialistica in otorinolaringoiatria per comprenderne le cause effettive.
Gli esperti mettono in guardia sulla apnea notturna, perché, come visto, comporta una serie di problemi e fastidi che non vanno assolutamente presi sotto gamba.