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Otorinolaringoiatria

Bruciore alla bocca: cause e rimedi

La sindrome della bocca che brucia è un fastidio che colpisce uomini e donne in qualsiasi età, anche se in prevalenza ne sono affetti coloro che rientrano nella fascia over 60; spesso le cause sono sconosciute.

Se vi state chiedendo di cosa stiamo parlando, cercheremo di rispondere alla vostra domanda con parole semplici.

La sensazione di bruciore può interessare esclusivamente la lingua, le gengive, o infine il palato e dunque quasi tutto il cavo orale. È un dolore che può variare di intensità durante la giornata, ma diviene persistente con il passare degli anni. Il bruciore può essere accompagnato da altri fastidi come un sapore amaro o metallico, una diminuzione del gusto ed infine un intorpidimento della lingua.

Spesso questa condizione provoca sbalzi di umore, irritazione, stati depressivi, ansia e disturbi del sonno.

Quali potrebbero essere le cause?

Le cause della bocca urente si dividono in primarie o idiopatiche (ovvero non si capiscono le ragioni) e secondarie ovvero possono rappresentare spie o sintomi di altre patologie.

Tra le cause più comuni c’è l’assunzione di pasti piccanti ossia con molto peperoncino o altre spezie, alimenti molto acidi tipo pomodori come anche il fumo o le sostanze alcoliche.

Alcuni alimenti a contatto con i componenti usati dagli odontoiatri o le cure dentali talvolta causano allergie nel cavo orale e provocare bruciore.

Altre volte la responsabilità del bruciore è di alcuni farmaci specie gli ipotensivi o gli ACE inibitori, i farmaci anticancerogeni poiché essi determinano stomato-gengiviti.

Altri disturbi quali il reflusso gastro-esofageo causano la risalita degli acidi gastrici nella bocca con la conseguente sensazione acida e di bocca urente.

Un’altra situazione è poi il mughetto – non così raro fra i bambini – che è caratterizzato da vescicole e lesioni di colore bianco nella bocca. Il mughetto può presentarsi nei diabetici o nelle persone affette da anemia. Le vescicole sono dovute alla manifestazione del virus herpetico, facilmente riconoscibile.

Il lichen planus può causare placche eritematose nel cavo orale e dare bruciore.

Altre cause sono riconducibili a qualche carenza vitaminica specie del gruppo B, anemie siderogeniche o una glossite.

Come si arriva alla diagnosi?

Non si esclude il ricorso ad un team di specialisti (odontoiatra, stomatologo, immunologo, angiologo), i quali potrebbero richiedere esami ematici relativi all’emocromo, alla sideremia e un prelievo tramite tampone di qualche sostanza residuale nella mucosa per valutare il livello o la presenza di batteri, poi andrebbe eseguito il dosaggio delle immunoglobine della classe IGC. Il valore dell’emoglobina infine escluderà il diabete.

Se le donne presentano spesso una bocca secca potrebbe rivelarsi utile un esame delle ghiandole salivari.

Per coloro che soffrono di reflusso andrebbe considerato il grado di acidità salivare.

Conclusioni

La sindrome della bocca urente mette a dura prova le capacità diagnostiche del medico e dello specialista che considerando negativa la risposta ad alcuni esami diagnostici talvolta si arrende e conclude con cause di tipo idiopatico.

In questo caso la terapia non c’è. Possono esservi utili suggerimenti quali avere cautela nell’assumere cibi troppo caldi, preferire gelati o carne fredda all’arrosto o al dolce fatto in casa.

Se l’agente che causa il problema è riconosciuto si consigliano particolari presidi, cubetti di ghiaccio, come anche l’applicazione di creme o pomate specifiche per alleviare il bruciore accelerando la fase della cicatrizzazione e della guarigione.

È raccomandabile condurre uno stile di vita sano evitando situazioni di stress, senza eccedere con il fumo o le sostanze alcoliche.

L’importante è rafforzare le proprie difese immunitarie e fare uso di vitamine per ristabilire l’equilibrio del metabolismo o ricorrere a prodotti omeopatici e naturali per ridurre lo stress. C’è anche chi consiglia di controllare la dieta e di praticare sport che permettono un migliore rilassamento per evitare la comparsa di herpes simplex e dunque forti bruciori.

Ogniqualvolta che si sceglie di andare dallo specialista di cui avete bisogno specie l’odontoiatra è opportuno che lo informiate delle vostre allergie per evitare spiacevoli conseguenze.

In fondo mangiare un gelato non è che sia poi così male…è una terapia efficacissima!

FONTE: Current Medical Diagnosis