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Proctologia e Chirurgia proctologica

Fistola perianale: sintomi e cura

La fistola perianale è un condotto di piccole dimensioni che si forma sotto la cute intorno alla zona anale e mette in comunicazione una ghiandola anale con l’esterno. In genere la fistola perianale è il risultato di un ascesso anale che è stato drenato ma che continua a produrre materiale che deve essere espulso.

Cause e sintomi della fistola perianale

Fistola perianale: sintomi e curaSotto la superficie della pelle intorno all’ano sono presenti un discreto numero di ghiandole che, per varie ragioni, si possono occludere e formare un ascesso. A sua volta l’ascesso produce del liquido infetto che deve trovare una via di sbocco verso l’esterno formando un piccolo tunnel fino agli strati superficiali della pelle al di fuori dell’ano. Anche se l’ascesso viene drenato, la produzione di siero può ripresentarsi dopo diversi anni e il canale verso l’esterno (fistola anale) viene riaperto.

In realtà non sono ben chiari i motivi per cui una ghiandola si infetta dando origine ad un ascesso; si pensa che l’irritazione iniziale possa essere provocata da un uso eccessivo di carta igienica oppure di una igiene intima effettuata con prodotti che provocano infiammazioni cutanee, in alcuni casi il tutto è iniziato da una piccola ferita provocata da un’unghia durante la pulizia intima. Ricordiamo che la zona intorno la mucosa anale è molto delicata in quanto è un ambiente caldo, umido e ricco di batteri.

In alcuni casi questa patologia inizia in maniera blanda non procurando nessun fastidio, mentre nella maggior parte dei pazienti è alquanto fastidiosa e può presentare diversi sintomi tra cui:

  • dolore,
  • irritazione,
  • prurito,
  • tumefazione,
  • fuoriuscita di sangue e pus,
  • febbre.

Quando si presentano i sintomi sopra elencati è necessario rivolgersi ad un proctologo per una visita di controllo. Il medico effettuerà inizialmente un esame proctologico ambulatoriale insieme ad una anoscopia per analizzare la situazione generale, quindi potrà consigliare eventuali esami di approfondimento. In particolare se la fistola perianale è profonda e ramificata sarà necessario effettuare una ecografia trans anale o una risonanza magnetica.

Le cure per trattare la fistola perianale

Le cure per trattare la fistola perianaleGeneralmente le fistole perianali non guariscono da sole, possono essere tenute sotto controllo per mezzo di una cura antibiotica ma è quasi sempre necessario un trattamento chirurgico risolutore. È importante che l’operazione sia effettuata da un medico esperto in quanto, anche se nella maggior parte dei casi è abbastanza semplice, si possono generare complicazioni durante l’intervento.

Se la fistola perianale è superficiale e piccola verrà effettuata una fistulotomia che consiste in una incisione in modo da “mettere a piatto” il canale fistoloso. Se, invece, la fistola è profonda e ramificata si preferisce suddividere l’operazione in più riprese per non danneggiare lo sfintere anale e provocare una possibile incontinenza fecale. Prima dell’operazione si inietta nella fistola una sostanza colorante in modo che siano per visibili tutte le sue ramificazioni, quindi viene applicato un drenaggio (o “setone”) che gradualmente sezionerà la fistola senza danneggiare l’apparato escretore. Questa operazione è abbastanza lunga, infatti può durare diversi mesi, ma il paziente può continuare la sua normale attività quotidiana.