I sintomi della Fibromialgia sono molteplici e il principale è senza dubbio il dolore che in determinati punti (da qui il nome stesso della patologia), in più alcuni soggetti possono sentirsi affaticati, depressi e stanchi.
La parola Fibromialgia è formata da due termini:
- Fibro, che sono tutti i tessuti fibrosi come tendini e legamenti.
- Mialgia, che vuol dire semplicemente dolore muscolare.
Si tratta quindi di una patologia complessa e molto debilitante di tipo reumatico che aggredisce i muscoli provocando un incremento della tensione dei muscoli e di conseguenza dolore.
Si tratta di una malattia conosciuta da quasi due secoli che venne riconosciuta come malattia infiammatoria soltanto verso i primi anni del 1900 e venne chiamata, quindi, fibrosite.
Addirittura, subito dopo la seconda guerra mondiale, gli studiosi esclusero che ci fosse una presenza di infiammazione dei muscoli stessi andando a classificarla come malattia psicologica.
Grazie a ulteriori studi nel 1994 la diagnosi della Fibromialgia venne accettata a livello internazionale così come vennero catalogati i più comuni sintomi della Fibromialgia.
Sintomi della Fibromialgia, quali sono
Come detto si tratta di una patologia “nuova” nelle sue linee guida, in generale i principali sintomi della Fibromialgia sono molti, i principali sono:
- Dolore, senza dubbio il disturbo principale che in certi casi, a causa della contrazione muscolare è molto forte e debilitante.
- Fibro-fog, tradotto significa appunto nebbia-fibrosa a causa della quale il malato ha problemi di memoria e difficoltà a concentrarsi (come se vedesse nella nebbia, appunto).
- Ansia.
- Depressione, essa comporta la tendenza del malato a non curarsi e ciò peggiora sia la malattia stessa (spesso con un incremento degli altri sintomi) che la depressione finendo in un circolo vizioso molto pericoloso per il malato. In questi casi, oltre alle terapie mediche, è opportuno seguire un percorso di tipo psicologico o psichiatrico.
- Spossatezza cronica.
- Mal di testa, soprattutto di tipo muscolo-tensivo che colpisce con l’aumentare della tensione muscolare. Solitamente colpisce in modo bilaterale la testa e la sensazione è come di pesantezza o se si avesse il cranio in una sorta di morsa.
- Sindrome dell’intestino irritabile.
- Le donne possono avere crampi molto forti nel periodo mestruale.
- Disturbi del sonno (sonno non ristoratore, sonno molto leggero) o difficoltà ad addormentarsi, spesso a causa dell’intenso dolore.
- Dolore quando si urina.
Pur essendo molti i sintomi della Fibromialgia sono spesso confusi con altre patologie. Il primo sintomo che spinge una persona ad andare da un reumatologo per capire e scoprire eventuali patologie è il dolore diffuso.
Sintomi della Fibromialgia: il dolore
Come detto tra i sintomi della Fibromialgia il dolore diffuso su tutto il corpo è senza dubbio il principale campanello d’allarme di questa patologia. Il tipo di dolore può variare da persona a persona, in generale può essere:
- Fastidio.
- Bruciore.
- Dolore profondo.
- Dolore costante ma più leggero.
Può colpire:
- Muscoli.
- Legamenti.
- Tendini.
Per alcuni il dolore può essere costante e duraturo mentre per altri può scomparire e ritornare casualmente e può anche spostarsi nel corpo da una zona all’altra.
Chi soffre di questa patologia ha delle zone del corpo particolarmente sensibili che, una volta toccate, provocano un dolore non molto intenso. Si tratta di “tender points”, come vengono chiamati in gergo, punti dolenti specifici che si trovano sulle zone tendinee e sono utili per diagnosticare la Fibromialgia.