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Senologia

Fibroadenoma: le domande più frequenti (FAQ)

Il fibroadenoma è una formazione benigna del seno che compare generalmente nelle giovani donne di età compresa tra i 15 e i 30 anni.

E’ quasi sempre asintomatico e viene scoperto con l’autopalpazione o a seguito di una visita senologica di controllo. Anche se di solito è innocuo, è importante tenerlo sotto controllo.  Vediamo le domande più frequenti che riguardano il fibroadenoma per chiarire alcuni dubbi più comuni.

Le caratteristiche del fibroadenoma

fibroadenomaDomanda: Quali sono le caratteristiche di un fibroadenoma?

Risposta: Il fibroadenoma si caratterizza dalla sua regolarità nella forma, dalle pareti tendenzialmente lisce, dalla sua compattezza, al tatto è molto simile ad una biglia ed è mobile.

Domanda: Che grandezza può avere un fibroadenoma?

Risposta: Il fibroadenoma può avere una dimensione variabile media da 1 a 5-6 cm. Esistono poi anche dei fibroadenomi chiamati “giganti” che possono raggiungere anche i 15 cm.

Domanda: Un fibroadenoma può crescere molto velocemente?

Risposta: Non esiste una regola uguale per tutti. Alcuni fibroadenomi crescono improvvisamente e poi rimangono stazionari per lungo tempo, altri possono scomparire da soli. Altri ancora, visto il possibile legame con gli ormoni, tendono ad aumentare in periodi particolari come la gravidanza.

Domanda: Da cosa può dipendere la sua comparsa?

Risposta: Gli esperti ancora non sono in grado di definire con certezza le cause che lo possono far scaturire. Tuttavia hanno trovato dei collegamenti con le variazioni ormonali che avvengono nel nostro organismo (livelli altri di estrogeni). Per questo motivo possono manifestarsi nelle donne soprattutto durante la gravidanza e dopo la menopausa.

Domanda: E’ vero che chi assume contraccettivi orali corre un rischio più grande di comparsa di un fibroadenoma?

Risposta: Visto il possibile legame tra fibroadenomi ed ormoni, alcuni specialisti sconsigliano l’assunzione di contraccettivi orali in presenza di fibroadenomi (soprattutto per giovani donne al di sotto dei 20 anni). Ad oggi però ma non esistono prove scientifiche che possano dimostrare una relazione, e questo argomento è ancora molto dibattuto.

Domanda: Quanti fibroadenomi possono comparire nello stesso seno?

Risposta: I fibroadenomi possono comparire singolarmente o in modo multiplo, possono essere monolaterali (in un unico seno) o bilaterali (in entrambi i seni).

Domanda: Quali sono i sintomi del fibroadenoma?

Risposta: In genere il fibroadenoma non provoca dolore ma solamente sensazione di fastidio, che tende ad aumentare nel periodo del ciclo mestruale e dell’ovulazione.

Domanda: Quante tipologie di fibroadenomi esistono?

Risposta: I fibroadenomi vengono classificati sotto due tipologie: semplice e complesso.

Domanda: Cos’è un fibroadenoma semplice?

Risposta: Il tipo semplice è una massa cellulare che generalmente rimane costante nel tempo, non aumenta di dimensioni ma al contrario, potrebbe ridursi o anche scomparire. Gli esperti lo considerano tendenzialmente non pericoloso, ma comunque va tenuto sotto controllo con visite senologiche regolari.

Domanda: Cos’è un fibroadenoma complesso?

Risposta: Il tipo complesso, invece, viene considerato a rischio di poter sviluppare un cancro al seno. E’ assolutamente importante non trascuralo.

Domanda: Come faccio a capire se ho un fibroadenoma semplice o complesso?

Risposta: Si deve sottoporre ad una visita senologica; sarà il senologo che la sottoporrà a tutte le indagini necessarie per indagare sulla natura del suo fibroadenoma.

Domanda: Durante l’autopalpazione ho scoperto di avere un piccolo nodulo, cosa devo fare?

Risposta: La cosa più importante è non allarmarsi, perché si potrebbe trattare di un fibroadenoma che generalmente ha caratteristiche benigne, soprattutto se riscontra le caratteristiche tipiche del fibroadenoma (superficie liscia e regolare, consistenza dura). E’ importante però effettuare tempestivamente una visita senologica che potrà chiarire ogni dubbio.

Domanda: Che cos’è la fibroadematosi multipla?

Risposta: Con questo termine si indica la presenza contemporanea di almeno 5 fibroadenomi in un’unica mammella.

Domanda: Se un fibroadenoma provoca molto dolore è più preoccupante degli altri?

Risposta: No, ma se il fastidio è molto forte, potrebbe incidere sulla scelta del medico o della paziente di rimuoverlo.

Domanda: Che cos’è in tumore filloide?

Risposta: Il tumore filloide è un particolare tipo di fibroadenoma molto raro, che si manifesta generalmente in una fascia di età compresa tra i 35 e i 55 anni. Di solito non provoca dolore e rispetto al fibroadenoma classico ha una mobilità inferiore e tende a crescere con più rapidità. Deve essere sempre rimosso perché può diventare un tumore maligno.

Come si può diagnosticare il fibroadenoma

fibroadenoma ecografiaDomanda: Come si effettua una diagnosi corretta?

Risposta: Non appena si è accorta con l’autopalpazione di avere un’anomalia al seno, è importante effettuare prontamente una visita di controllo senologica. Il medico effettuerà un’analisi prima con la palpazione, poi con altri tipi di accertamenti per diagnosticare di che tipo di fibroadenoma si tratta.

Domanda: Cos’è l’autopalpazione?

Risposta: L’autopalpazione è un’analisi che dovrebbero effettuare tutte le donne con regolarità per tenere sotto controllo lo stato di salute del proprio seno.

Domanda: Ogni quanto si dovrebbe effettuare l’autopalpazione?

Risposta: Gli esperti consigliano di effettuarla almeno una volta al mese per poter intervenire prontamente in caso di presenza di anomalie. Si dovrebbero preferire i giorni in cui non è presente il ciclo mestruale, ossia andrebbe effettuata nei giorni successivi al ciclo, perché il seno assume una consistenza più morbida.

Domanda: Quali sono gli accertamenti ai quali il medico mi sottoporrà?

Risposta: Il medico potrebbe richiedere di effettuare alcuni esami strumentali come:

  • una mammografia,
  • un’ecografia mammaria,
  • color doppler.

Domanda: Cos’è un’ecografia mammaria?

Risposta: Un’ecografia mammaria è un esame semplice che si basa sull’utilizzo degli ultrasuoni per analizzare il tessuto interno della mammella. Viene generalmente richiesta per le donne con un’età al di sotto dei 30 anni, mentre per un’età più adulta viene richiesta anche la mammografia.

Domanda: Che cos’è la mammografia?

Risposta: La mammografia è un esame di tipo radiografico che permette di individuare la presenza di noduli che non sono percepibili al tatto. E’ un’indagine precoce in caso di presenza di eventuali lesioni.

Domanda: In quale casi può essere richiesta una risonanza magnetica?

Risposta: Quando la mammella ha un tessuto molto denso il medico potrebbe richiederci di sottoporci ad una risonanza magnetica per effettuare un’indagine più approfondita.

Domanda: Cosa succede se con questi esami il medico ancora non è in grado di definire la tipologia del fibroadenoma?

Risposta: Nei casi sospetti il medico potrebbe indagare con altri esami di tipo più invasivo come un ago aspirato o una biopsia.

Domanda: Cos’è l’ago aspirato?

Risposta: L’ago aspirato consiste nel prelevare mediante un ago parte del contenuto presente all’interno del fibroadenoma. Il campione verrà poi analizzato in laboratorio.

Domanda: Che differenza c’è tra ago aspirato e biopsia?

Risposta: La biopsia consiste nel prelevare con un ago più grande rispetto alla tecnica dell’ago aspirato una parte di tessuto del fibroadenoma, che verrà anche questo analizzato in laboratorio.

Domanda: Dopo quanto tempo dopo essere stata sottoposta ad una biopsia mammaria, potrò tornare a riprendere le mie attività quotidiane?

Risposta: In genere questo esame non comporta lunghi tempi di ripresa, il giorno dopo l’esame è già possibile riprendere le proprie normali attività.

Domanda: Esiste un’età in cui il fibroadenoma si presenta con maggior frequenza?

Risposta: Il fibroadenoma può comparire ad ogni età ma in genere si presenta con più frequenza nelle donne al di sotto dei 30 anni.

Domanda: I fibroadenomi si manifestano con molta frequenza?

Risposta: Circa 10 donne su 100 sviluppano un fibroadenoma.

Fibroadenoma: come intervenire

Domanda: Come si deve intervenire in presenza di un fibroadenoma semplice?

Risposta: Se dopo aver effettuato tutte le indagini il medico ha stabilito che il fibroadenoma è di tipo semplice e di piccole dimensioni, generalmente, non ne richiede l’asportazione, ma un controllo costante mediante visite senologiche programmate.

Domanda: Cosa devo fare se ho un fibroadenoma di tipo complesso?

Risposta: I fibroadenomi di tipo complesso sono quelli ritenuti dagli esperti i più rischiosi, potrebbero comportare un cancro al seno. In questi casi generalmente il medico ne richiede l’asportazione.

Domanda: Quali sono le tecniche più utilizzate per asportare un fibroadenoma?

Risposta: Le tecniche più utilizzate per asportare un fibroadenoma sono:

  • biopsia escissionale,
  • crioablazione,
  • terapia ad ultrasuoni.

Domanda: Il mio medico mi ha detto che mi dovrò sottoporre ad biopsia escissionale, di cosa si tratta?

Risposta: E’ una tecnica che prevede un’incisione e l’asportazione del fibroadenoma che verrà poi analizzato in laboratorio per studiarne la sua natura.

Domanda: Cos’è la crioablazione?

Risposta: E’ una tecnica che prevede l’utilizzo dell’elio e dell’argon, due gas che vengono utilizzati per colpire, per mezzo dei una criosonda, le cellule del fibroadenoma e distruggerle. Questa tecnica non permette l’analisi successiva del tessuto in laboratorio.

Domanda: Cos’è la terapia ad ultrasuoni?

Risposta: E’ una tecnica che consiste nella distruzione del fibroadenoma mediante delle onde ad ultrasuoni. Non prevede alcuna incisione ma è necessaria un’anestesia generale. Anche in questo caso, come per la crioablazione, non è possibile effettuare un’analisi dei tessuti in laboratorio, per definire la natura del fibroadenoma.

Domanda: Che cos’è l’ecoterapia?

Risposta: L’ecoterapia è un termine usato per indicare la terapia ad ultrasuoni.

Domanda: Che cosa significa trattamento di tipo conservativo?

Risposta: Quando il fibroadenoma è di tipo semplice e di dimensioni limitate, il medico potrebbe consigliare un trattamento di tipo conservativo, ossia non è necessario effettuare alcuna terapia e nessun tipo di intervento, ma solamente tenerlo sotto controllo effettuando visite senologiche regolari.

Domanda: Devo sottopormi ad un intervento di rimozione di un fibroadenoma, volevo sapere se dopo l’intervento rimarranno segni molto visibili sul mio seno.

Risposta: L’intervento di rimozione di un fibroadenoma non implica l’asportazione del tessuto mammario circostante ma in genere lo comprime. Generalmente, se il fibroadenoma non è dimensioni eccessive, non rimangono segni evidenti sulla forma della mammella.

Domanda: Devo sottopormi ad una “lumpectomia”, di cosa si tratta?

Risposta: Il termine lumpectiomia è un altro modo per indicare l’intervento di biopsia escissionale, ossia l’asportazione del fibroadenoma mediante una piccola incisione.

Domanda: Esistono dei casi in cui è consigliato rimuovere il fibroadenoma?

Risposta: Si, se ad esempio il fibroadenoma provoca molto dolore, quando altera la forma del seno perchè di dimensioni molto grosse, se la donna ha familiarità con tumori al seno e preferisce rimuoverlo anche per il forte stato d’ansia. Inoltre quando la biopsia ha dato una risposta incerta.

Domanda: Se mi sottopongo ad un intervento di rimozione di un fibroadenoma, è possibile che possa ricomparire?

Risposta: Si, con il tempo possono riformarsi.

Fibroadenoma e prevenzione

fibroadenoma autopalpazioneDomanda: Si può fare qualcosa per prevenire i fibroadenomi?

Risposta: Non esistono comportamenti che possano evitare la formazione di fibroadenomi, ad oggi la prevenzione migliore è considerata la diagnosi precoce mediante l’autopalpazione e controlli frequenti con visite senologiche.

Domanda: Quali altro accorgimento potrei prendere per effettuare una corretta prevenzione?

Risposta: Oltre alla diagnosi precoce, gli esperti consigliano di seguire un’alimentazione povera di grassi e ricca di frutta e verdure, e di svolgere esercizio fisico con regolarità. Questi accorgimenti aiutano comunque a mantenere un buono stato di salute.

Domanda: Ogni quanto si dovrebbe effettuare una visita senologica di controllo?

Risposta: Non esiste un intervallo di tempo uguale per tutti. I controlli dipendono molto anche dallo stato di salute dalla donna e dalla presenza di un’eventuale familiarità con i tumori. La visita senologica a cadenza annuale è comunque altamente consigliata per tutte le donne dopo i 40 anni.

Domanda: Come si svolge una visita senologica?

Risposta: La visita senologica si effettua in uno studio medico senza utilizzare strumenti particolari; il medico inizia con l’anamnesi, ossia analizza tutte le informazioni utili per una corretta diagnosi (età del primo ciclo mestruale, familiarità con il tumore al seno..). Procede poi con un’analisi visiva e poi con la palpazione per analizzare il tessuto della mammella.

Domanda: Ho 20 anni,volevo sapere se dovrei già sottopormi ad una visita di controllo senologica?

Risposta: La visita senologica non è necessaria per le donne più giovani, a meno che non si siano evidenziate anomalie al seno o ci sia familiarità con il tumore al seno. In genere in giovane età è sufficiente effettuare l’autopalpazione con regolarità almeno una volta al mese e comunque è importante recarsi dal medico in caso di qualsiasi dubbio.

Domanda: Quale potrebbe essere il costo di una visita senologica?

Risposta: In base alle statistiche di iDoctors, una prima visita senologica, potrebbe avere un costo dai 50€ ai 300€ per le visite effettuate nel Nord Italia, dai 50€ ad un massimo di 220€ per il centro Italia, dai 45€  ai 300€ per il Sud Italia, con una media in tutta Italia di circa 112€.

Domanda: Mi è stato diagnosticato un fibroadenoma, corro il rischio di essere soggetta ad un tumore maligno?

Risposta: Le probabilità che un fibroadenoma possa trasformarsi in tumore maligno sono davvero molto basse, il rischio aumenta in caso di fibroadenoma complesso.