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Ematologia e Malattie del sangue

Sideremia alta: cause e conseguenze

La sideremia alta conosciuta anche come “ipersideremia” indica una concentrazione del ferro nel sangue più elevata rispetto ai valori nella norma.

Questa situazione potrebbe comportare conseguenze negative legate al regolare funzionamento del sistema nervoso, del metabolismo, del ritmo cardiaco e in alcuni casi,  anche problemi di infertilità. Scopriamo da cosa può dipendere e come si può intervenire.

Sideremia alta: i valori di riferimento

sideremia altaPer misurare la sideremia, si analizza la quantità di ferro presente nel sangue legata alla trasferrina. La trasferrina è una proteina che lega a sé il ferro e lo trasporta in tutto l’organismo.

Con un esame del sangue è possibile misurare i valori di sederemia che, quando sono nella norma, dovrebbero rientrare tra 75-160 microgrammi/dl per gli uomini, 60-150 microgrammi/dl per le donne, 53-119 microgrammi/dl per i bambini, 30-70 microgrammi/dl nei neonati.

Nel caso invece in cui i valori superino i 150-160 microgrammi/dl negli adulti, 119 microgrammi/dl nei bambini, 70 microgrammi/dl nei neonati siamo di fronte a sideremia alta.

Il medico, in genere, richiede di effettuare anche l’analisi dei valori della transferrina, della ferritina e dell’emoglobina.

Per analizzare questi valori il medico prescrive un prelievo del sangue, da effettuare a digiuno da almeno 12 ore.

Le conseguenze della sideremia alta

Le persone affette da livelli di sideremia alta potrebbero subire alcune conseguenze come essere soggette a:

  • depressione,
  • iperglicemia,
  • diabete,
  • infarto,
  • aritmia,
  • dolori alle articolazioni,
  • ansia,
  • malattie neurodegenerative precoci,
  • problemi alla tiroide,
  • fegato e milza ingrossati,
  • colorito scuro della pelle.

Le conseguenze potrebbero interessare quindi disturbi a carico del sistema nervoso, del cuore ma anche del metabolismo e delle ossa.

Inoltre potrebbero verificarsi anche disturbi sessuali o legati all’apparato riproduttore, come l’impotenza per gli uomini, amenorrea, dismenorrea o sterilità per le donne.

Proprio per i rischi ai quali si potrebbe andare incontro, gli esperti consigliano di affrontare prontamente questo disturbo rivolgendosi a medici esperti e qualificati che saranno in grado si prescrivere la terapia più corretta da intraprendere.

Da cosa può dipendere la sideremia alta?

La sideremia alta può dipendere numerosi fattori, come ad esempio:

  • trasfusioni del sangue con eccessiva immissione di ferro nell’organismo,
  • alimentazione sbagliata,
  • malattie genetiche (emocromatosi, talassemia…),
  • anemia,
  • malattie del fegato,
  • uso della pillola anticoncezionale,
  • uso di farmaci.

Sideremia alta: cosa fare

sideremia alta terapiaDopo aver effettuato tutti i dovuti controlli indirizzati all’individuazione della causa della sideremia alta, il medico procede con la terapia più adatta a seconda del singolo caso. Se la  causa si può far risalire ad una dieta scorretta, dove si introduce una quantità superiore di ferro rispetto a quella che consuma il nostro organismo, allora la terapia sarà quella di ripianificare un’alimentazione corretta e bilanciata, andando a diminuire il consumo di quei cibi che tendono ad essere ricchi di ferro come ad esempio carni rosse, legumi, pesce e crostacei. Inoltre potrebbe essere richiesto anche di aumentare il consumo di alcuni cibi che tendono, invece, a ridurre l’assimilazione del ferro da parte dell’organismo come ad esempio cereali integrali, frutta e verdure, ricchi di fibre.

L’assunzione di farmaci chelanti, che vanno a legarsi al ferro favorendone l’eliminazione dall’organismo, è un altro tipo di terapia che può essere prescritta.

Fonte:

http://www.abcsalute.it/analisi-di-laboratorio/ferro-sideremia.html