Il mal d’auto è un fastidio che colpisce milioni di persone, soprattutto bambini tra i 5 e i 12 anni di età, che può rendere un viaggio un vero e proprio inferno. Si tratta di una patologia conosciuta come chinetosi dovuta a una percezione errata del movimento, una sorta di scollamento tra le sensazioni di moto e lo stare effettivamente “fermi” (inteso come seduti in macchina).
Il cervello registra due situazioni: la prima è il fatto che ad esempio si sta comodamente seduti nella propria auto. Dall’altro il movimento del mezzo che scatena sensazioni e la convinzione, da parte del corpo, di essere in movimento.
Così il cervello viene aggredito da due “idee” contrastanti tra di loro scatenando una serie di fastidi come nausea e vomito.
Mal d’auto: come riconoscerlo
Secondo recenti stime le persone che nel nostro Paese soffrirebbero di mal d’auto sono più di sette milioni. L’inizio

del fastidio solitamente è una sudorazione a freddo e un senso di pesantezza a livello del petto che è una forma di ansia.
In seguito, con il procedere del viaggio, la situazione tende sempre a peggiorare l’unico modo per arrestarla è fermarsi e magari sgranchirsi le gambe. Potrebbero a questo punto comparire sintomi più specifici:
- Mal di testa, in realtà è meno frequente degli altri.
- Vertigini.
- Nausea, si tratta del sintomi classico del mal d’auto, ed è quello più temuto capace di rovinare un viaggio e che può scadere fino al sintomo seguente.
- Vomito, ultimo stadio della chinetosi.
Le cause del mal d’auto sono da ricercarsi nell’apparato vestibolare (in generale quindi nell’orecchio), che non è ancora sviluppato totalmente nei più piccoli, e che quindi provoca i sintomi soprattutto nei bambini.
Spesso il fastidio, con il passare degli anni e quindi con un maggior sviluppo della zona interessata, la chinetosi tende a sparire o comunque i suoi sintomi diminuiscono di intensità.
Altra causa scatenante, o meglio aggravante, del mal d’auto è senza dubbio lo stile di guida del conducente. Una guida aggressiva e brusca è un elemento di forte disturbo per la persona che soffre di mal di macchina.
Anche il tratto di strada percorso può avere il suo effetto negativo, basti pensare a una possibile strada di montagna costellata di curve e tornanti che è l’incubo di tutti i bambini e di chi soffre di chinetosi.
Mal d’auto: alcuni rimedi
Se si soffre di mal d’auto ogni viaggio in macchina è una sorta di incubo che genera anche ansia per i possibili
fastidi. Prima di tutto si po’ ricorrere a una serie di piccoli accorgimenti che potrebbero alleviarne i sintomi:
- Seguire il percorso meno accidentato possibile, quindi preferire strade a scorrimento che stradine piene di curve (ovviamente dove possibile). Meglio sorbirsi un po’ di traffico in più che i sintomi della chinetosi.
- Chi soffre di mal d’auto dovrebbe sedersi al posto accanto al conducente (o in pullman comunque più avanti possibile).
- Evitare bevande fredde o anche ghiacciate, assumere pasti secchi e leggeri come potrebbero essere cracker o biscotti.
- Respirare profondamente, guardare fuori dal finestrino ed evitare assolutamente di leggere o simili.
- Oppure ci sono una serie di rimedi farmacologici che il più delle volte sono efficaci (dalle gomme da masticare ai cerotti anti nausea ai braccialetti che sfruttano i principi dell’agopuntura).
Se una persona dovesse soffrire di mal d’auto così importanti da pregiudicare la qualità del viaggio stesso è opportuna una visita medico specialistica in otorinolaringoiatria.