Come si sa, donne e uomini sembra provengano da pianeti diversi, e questo è spesso motivo di incomprensioni; per cui se un uomo dopo aver fatto sesso sente fisiologicamente la necessità di riposare o restare tranquillo, questo spesso diventa motivo di tensione e litigi, perché la donna vorrebbe poter continuare o, almeno, avere qualche momento di tenerezza o dialogo. Ora, però, in attesa di qualche levata di scudo femminista, gli scienziati spezzano una lancia a favore del comportamento maschile, legandolo cioè non a una deliberata mancanza di attenzione verso le partner, bensì a necessità genetiche, e perciò stesso inattaccabili ideologicamente.
Gli scienziati dell’Inserm (l’Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale), sostengono, infatti, che il cervello degli uomini è progettato proprio per “spegnersi” dopo aver fatto sesso. Le prove emergono da una serie di esperimenti in cui il neuroscienziato Serge Stoleru e colleghi dell’INSERM hanno analizzato gli effetti e l’attività del cervello maschile prima e durante l’orgasmo. Da questi esperimenti si è scoperto che dopo aver fatto sesso, nell’uomo, l’area deputata al pensare, o corteccia cerebrale, si spegne, nel senso letterale del termine. A ruota, altre due aree, l’amigdala e la corteccia cingolata trasmettono al cervello l’impulso per disattivare il desiderio sessuale – per cui si ha per un po’ di tempo la classica mancanza di desiderio, quella che ogni uomo ben conosce.
Dopo questa prima fase, l’organismo maschile secerne alcune sostanze chimiche come l’ossitocina e la serotonina, tutti elementi che hanno, tra gli altri, il potente effetto di indurre il sonno. Ha spiegato Stoleru al Daily Mail , che questi esperimenti ci danno i primi risultati su quel che accade nel cervello maschile durante l’orgasmo. Dopo che gli uomini hanno un orgasmo, di solito si verifica un periodo refrattario in cui non possono assolutamente essere eccitati. Per le donne, invece, sembra essere tutto diverso. Esse non sembrano avere un periodo di forte repulsione come l’uomo e possono essere portate a chiedere più di quanto i loro partner siano in grado di dare. Attenti, quindi, cari maschietti dongiovanni: da ora in poi munitevi di un trattato di fisiologia del cervello ed esibitelo ad ogni rimostranza della vostra partner. Per le più remissive basterà il vecchio adagio “natura non facit saltus”.
Articolo di redazione
Fonte : La Stampa, 25/07/2012